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Da Trainspotting a Twin Peaks, tutti i sequel e i reboot del 2017

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Il 2017 cinematografico sarà sotto il segno dei sequel, dei remake e dei reboot. Da Trainspotting a Blade Runner, qual è il motivo di questa corsa al passato?

La Bella e la Bestia, Blade Runner, Trainspotting e Alien: Covenant

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Ritorno al futuro aveva previsto tante cose ma non il trend del "ritorno al passato" (cinematografico) degli anni '10.

Immersi pienamente in quella modernità liquida raccontata da Bauman, smart e zuccherosi, social e polverizzati, gli anni '10 però stanno vivendo l'epoca degli schermi tradotta nella grammatica della nostalgia.

Tutti usano i social e tutti rimpiangono l'epoca in cui per telefonare bisognava fare la fila fuori dalle cabine a gettoni. Tutti guardano le nuove serie ma tutti rimpiangono i cult degli anni '80 e '90, i grandi film di pochi decenni fa a cui ora si ripensa con brandelli laceranti di nostalgia.

Forse è proprio per questo che il 2017 si prefigura come l'anno costellato di sequel, di reboot, di remake, di malinconici ritorni al passato nel tentativo (utopico?) di riproporre l'antico splendore e forse anche l'atmosfera incantata dei film dell'infanzia o adolescenza.

E nel 2017 i ritorni sono tantissimi, sia a livello di cinema che di serie TV, sia nella forma dei sequel che dei reboot o dei live-action di film d'animazione. C'è una gran voglia di anni '80 e '90 e questo traspare dai trailer e dai progetti cinematografici più attesi dell'anno.

In prima linea c'è T2: Trainspotting, il ritorno di Mark Renton e amici, stavolta schiavi di una nuova dipendenza.

Mark Renton nel nuovo TrainspottingScreenweek
Renton sempre afflitto dalle dipendenze in T2: Trainspotting

Poi ci sono i "grandi ritorni" dei capolavori di Ridley Scott. Il maestro sta lavorando al cosiddetto "sequel del prequel" Alien: Covenant, la cui curiosità è stata suscitata già dai commenti entusiastici della stampa che ha visto il primo trailer segreto. Allo stesso tempo c'è grande attesa per il chiacchierato Blade Runner 2049: se gli androidi sognavano pecore elettriche, chissà cosa succederà nel futuro visto dagli stessi anni considerati "futuro distopico" nel 1982. Il film dovrebbe essere diretto da Denis Villeneuve.

C'è poi il live-action di un film d'animazione del 1991, La Bella e la Bestia, un successo senza tempo che non poteva proprio non riprodotto da Disney, che schiera Emma Watson e il suo abito giallo scintillante nel ruolo di Belle. Disney si sta lanciando in tanti altri live-action, da Aladdin a Mulan, e si sta dedicando anche alla lavorazione del sequel di Mary Poppins.

Non dimentichiamo neanche il sequel Avatar, un progetto ancora oscuro su cui starebbe lavorando James Cameron e che dovrebbe uscire tra circa un anno nelle sale.

Altri sequel s'inseriscono in percorsi di ricerca del passato a respiro più ampio del singolo 2017: a dicembre attendiamo Star Wars VIII di Rian Johnson, con l'ultima interpretazione di Carrie Fisher.

Poi attendiamo il sequel di Deadpool, un successo 2016 ma che affonda le radici nell'universo senza tempo degli eroi Marvel, e il superchiacchierato (e superhot, a quanto pare) 50 sfumature di nero, che sarà molto più trasgressivo e peccaminoso del precedente, tanto da essersi "guadagnato" un rating R per le scene di sesso spinto. Pochi giorni fa è stato rilasciato un trailer esteso con le voci di Zayn Malik e Taylor Swift.

50 sfumature di nero, i due protagonistiCinemablend
Grande attesa per 50 sfumature di nero

Nel 2017 torneranno anche Jack Sparrow e I pirati dei Caraibi nonché l'esperto di sport estremi Xander Cage in xXx - Il ritorno di Xander Cage e il semidio più bello degli eroi Marvel, Thor, che vedremo in Thor: Ragnarok.

Non dimentichiamo neanche Sex and the City: la storia di Carrie e amiche si era già esaurita prima dei deludentissimi film, ma a quanto pare le Fab 4 hanno firmato per il terzo capitolo, di cui Kristin Davis (Charlotte York) è entusiasta.

C'è ancora tanto da raccontare.

Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte in Sex and the cityDailymail
Il sequel dei film di Sex and the City era davvero necessario?

Ma siamo sicuri che sia davvero così?

Intanto l'ossessione per il passato non risparmia neanche il piccolo schermo.

Uno dei prodotti più attesi di quest'anno è Twin Peaks, di cui Showtime ha rilasciato un enigmatico teaser con Angelo Badalamenti e un secondo video in cui vediamo Gordon Cole (il personaggio interpretato da David Lynch stesso) mangiare una ciambella e farci sperare che riprendano le ossessioni food della serie, come quella per l'iconica torta di ciliegie da mangiare con gelato e caffè scuro.

Per tanti sequel confermati ce n'è altri negati: Friends, per fortuna, si fermerà all'ultimo episodio che abbiamo visto nel 2004. Jennifer Aniston ha escluso di tornare nel ruolo di Rachel perché "non avrebbe senso in un'epoca così social". Anche il reboot di Cruel Intentions, potente cult per gli adolescenti della fine degli anni '90, non verrà realizzato. Il sequel era stato scritto e progettato, ma a quanto pare non c'è nessun network disposto a mandarlo in onda.

Siamo quindi davanti a un anno ricco, ricchissimo... di ritorni, di sequel, di scommesse quasi vinte e di successi già scritti (letteralmente). Ma questo guardarsi indietro è proprio di quest'epoca, che soffre di una terribile mancanza di idee originali, fagocitate dai contenuti polverizzati dei social e dalle mille trame scritte e riscritte? Oppure anche negli anni '90 si ripensava con nostalgia ai fasti del cinema del Neorealismo o della Nouvelle Vague?

Forse la risposta la dà Gil, lo scrittore di Midnight in Paris, quando si trova nello splendore della Parigi ottocentesca e incontra artisti del passato che rimpiangono, a loro volta, il passato. Paul Gaugin gli spiega i meccanismi della nostalgia, un effetto trasversale che intercetta qualunque epoca.

Nostalgia è negazione – negazione di un presente doloroso... il nome di questa negazione è il pensare ad un'epoca d'oro – l'erronea nozione che vi è un periodo migliore di quello in cui si vive.

Voi cosa ne pensate di tutti questi sequel? Preferireste qualcosa di nuovo o volete scoprire i proseguimenti di queste storie?

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