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The Walking Dead: All Out War, la recensione

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Presentato in anteprima a Lucca Comics and Games 2016, recensiamo questo gioco di schermaglie a due giocatori ambientato nel mondo di The Walking Dead!

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Immaginate di essere in un mondo post apocalittico. Già è un miracolo che non siate ancora morti e magari siete anche riusciti a procurarvi un’arma e qualche, apparentemente, fidato amico con cui cercare di sopravvivere insieme. Purtroppo però l’amicizia non riempie lo stomaco e nemmeno i caricatori delle armi da fuoco che vi tengono ancora in vita. Capiterà quindi di dover uscire dal vostro nascondiglio che vi siete faticosamente costruiti alla ricerca di beni di prima necessità.

Il problema è che tra voi e il cibo, munizioni, medicine o qualunque cosa possa in qualche modo farvi sopravvivere c’è un’orda di Vaganti affamati di carne umana oppure, ancora peggio, un altro gruppo di Sopravvissuti come voi, con la vostra stessa fame e la vostra stessa determinazione a fare qualsiasi cosa sia necessario per sopravvivere.

Benvenuti in The Walking Dead: All Out War!

Skybound / Mantic/ / MS Edizioni
Il contenuto della scatola base di The Walking Dead: All Out War.

Prodotto da Mantic Games e importato in Italia da Ms Edizioni The Walking Dead – All Out War ricrea i feroci combattimenti tra gruppi di Sopravvissuti. Tutto per accaparrarsi le ultime risorse rimaste, facendo attenzione anche ai Vaganti, pronti a cibarsi di chiunque capiti loro a tiro.

Questo gioco di miniature comprende nella scatola base:

  • 6 miniature Sopravvissuto (Rick, Carl, Derek, Patrick, Liam e Sandra)
  • 12 miniature di Vaganti
  • 11 elementi scenici (1 camper, 6 barricate, 4 auto) 
  • 30 segnalini (Rifornimento, Iniziativa, Attivazione, Salute)
  • 1 sagoma “Kill Zone”
  • 1 misuratore
  • 1 indicatore della Minaccia
  • 1 mappa da gioco in carta
  • 40 carte (Vagante, Evento, Rifornimento, Equipaggiamento)
  • 6 schede personaggio
  • 11 dadi (bianchi, rossi, blu, azione, panico)
  • Manuale del regolamento

La cosa che farà felici i fan della serie TV - ma sopratutto i fan del fumetto visto che la grafica riprende quella delle tavole di Charlie Adlard - è che i giocatori si sfideranno costruendo, grazie un sistema a punti, il loro gruppo di Sopravvissuti usando proprio i personaggi che hanno imparato ad amare. Nel manuale oltre alle regole base troverete scenari pre costruiti che stabiliranno dinamiche, obbiettivi e condizioni di vittoria della partita che possono andare dal recupero della maggiore quantità di risorse entro un tempo limite oppure l'eliminazione fisica dei Sopravvissuti del giocatore avversario.

Mantic Games / Ms Edizioni
Queste sono le schede dei Sopravvissuti (versione inglese), com'è possibile vedere nella scheda sono indicati il costo in punti, le caratteristiche del personaggio, i punti salute, le abilità, regole speciali e gli oggetti che può impugnare e trasportare.

Un turno di gioco di The Walking Dead: All Out War si compone di cinque fasi da seguire in rigoroso ordine: la fase Iniziativa, quella Azione, la fase Evento, la fase Mischia e la fase Finale.

La fase Iniziativa serve soltanto a decidere chi dei due giocatori sarà il primo ad agire nel turno. Anche se suona banale, sarà comunque di estrema importanza visto che il primo giocatore avrà la possibilità di muovere i Vaganti a danno del suo avversario e decidere il risultato di alcuni avvenimenti scatenati dalle carte Evento.

Nella fase Azione invece i giocatori faranno agire i loro personaggi, alternandosi nel farlo. L’unica limitazione è che non effettuino due volte la stessa azione (esempio: due movimenti, due colpi di arma da fuoco, ecc...). La diversità delle azioni disponibili è molto buona e vanno dallo spostarsi, a sparare con un'arma da fuoco, a ripararsi dentro un nascondiglio se non addirittura nascondersi, a fare rumore per attirare i Vaganti dalla propria parte, a tentare di calmare i propri nervi per evitare di cadere nel panico, ecc.. Questo permetterà una buona pianificazione strategica sopratutto considerando che il maggior elemento di disturbo durante una partita saranno appunto proprio i Vaganti.

Nella fase Evento muoveremo i Vaganti, che aggrediranno chiunque si trovi entro una distanza misurata con la sagoma Kill Zone, e verranno pescate le carte Evento le cui meccaniche andranno a influenzare sia i Sopravvissuti che i Vaganti.

La fase successiva è quella di Mischia, dove si risolveranno tutti i combattimenti corpo a corpo, sia quelli attivamente provocati dai personaggi nei confronti di altri personaggi, sia quelli subiti a causa dell'assalto dei Vaganti. Questa è una fase molto importante perchè mettere fuori combattimento in modo definitivo un Vagante è più difficile di quanto si pensi, visto che il colpo in testa è un risultato non facilmente ottenibile con i dadi. Sarà più facile farli cadere per terra oppure spingerli indietro, magari vicino a un Sopravvissuto avversario in modo che sia lui a essere aggredito o costretto a spostarsi.

Nella fase Finale invece si faranno tornare in piedi i Vaganti atterrati, mentre coloro che sono stati infettati dai loro morsi subiranno danni supplementari a causa dell'infezione.

Molto importante è la meccanica del Livello di Minaccia e di come essa si intreccia con la sopportazione allo stress dei Sopravvissuti. Il Livello di Minaccia è un valore che varia da 0 a 18 e che aumenterà inevitabilmente durante il gioco con il passare dei turni e con le azioni dei giocatori. Questo valore non solo influenzerà gli avvenimenti delle carte Evento, la cui pericolosità varia a seconda del Livello di Minaccia raggiunto, ma anche il comportamento dei Sopravvissuti.

Certi personaggi infatti superato un certo Livello di Minaccia dovranno tirare il dado Panico che darà come risultato quale irrazionale azione intraprenderanno. Potrà infatti avvenire che restino impietriti dal terrore, che si allontanino dalla loro attuale posizione o che il panico si trasformi in una follia distruttiva che li potenzierà in combattimento. Oltre alle regole e uno scenario introduttivo, troverete nel corposo manuale due scenari base e regole opzionali che daranno più varietà e difficoltà alle partite.

Per quanto concerne i materiali di gioco, il cartone che compone segnalini, ostacoli, elementi dello scenario come macchine e barricate non è esattamente di qualità top, ma le miniature incluse sono di buona qualità e meritano di essere colorate. La cosa non solo aumenterà l'immersione nelle atmosfere del gioco, ma sopratutto renderà i personaggi immediatamente riconoscibili sul campo di gioco rendendo la pianificazione strategica più agevole. Ammettiamolo e ammettetelo però, non sarebbe più soddisfacente riconoscere immediatamente Rick e Carl sul campo di gioco mentre pianifichiamo come difendersi da un branco di Vaganti?

Mantic Games / Ms Edizioni
Questi elementi scenici aggintivi, pronti per essere colorati, sono una delle prime espansioni disponibili.

Un discorso a parte merita però il supporto che MS Edizioni sta dando al loro nuovo titolo.

Sono già infatti disponibili tutte le espansioni della Wave 1 che consta di nuovi Sopravvissuti (personaggi come Shane, Lory, Morgan e Andrea) con cui costruire il vostro gruppo, elementi di scenario tridimensionali (che vanno a sostituire quelli in cartone presenti nella confezione), Vaganti aggiuntivi, accessori come tappetini di gioco e vere e proprie espansioni narrative. Giorni Perduti oltre a contenere nuovi Sopravvissuti, Vaganti, rifornimenti ed equipaggiamenti aggiuntivi ha al suo interno uno scenario narrativo ispirato all'omonima saga di The Walking Dead (Giorni Perduti o Days Gone in originale) e regole aggiuntive per la creazione personalizzata del vostro Sopravvissuto.

Interessante poi l'espansione indipendente Prima di Woodbury che permetterà il gioco in solitario, ricoprendo i panni dell'infame Governatore (personaggio che fan della serie e del fumetto hanno imparato a odiare profondamente) in un periodo antecedente all'incontro con Rick e soci.

Per ottenere una distribuzione del gioco ottimale inoltre, MS Edizioni ha anche aperto un sito di nome Game River che elenca non solo i punti vendita ufficiali convenzionati con MS Edizioni, ma vi permetterà di utilizzare i Punti Mantic che otterrete acquistando le espansioni per ottenere miniature speciali dei Vaganti, le miniature dei Sopravvissuti Abraham e Michonne, ma sopratutto la miniatura di Negan da utilizzare nel gioco!

Chi avrà la sfortuna di passare qualche minuto con la famosa mazza chiodata Lucille?

Ms Edizioni
Questo è il logo che contraddistingue i TWD Point, negozi specializzati dove è possibile trovare le epsansioni di The Walking Dead All Out War.

In conclusione si può affermare che The Walking Dead – All Out War non è esattamente un gioco da tavolo tout court, ma un vero e proprio gioco di schermaglie a due giocatori, che prevede una partecipazione attiva di entrambe le parti. Non solo per quello che concerne l'assemblaggio del proprio gruppo di Sopravvissuti, del loro equipaggiamento e delle tattiche da utilizzare, ma anche, e sopratutto, nella costruzione fisica dello scenario in cui l’azione si svolge. Il tutto può essere facilmente espanso con elementi provenienti da altri giochi, oppure improvvisato usando a un minimo di "spirito modellistico". Non è esattamente un party game, né un gioco che si può imparare e giocare agevolmente in una sola serata. Richiede passione per la saga di The Walking Dead, un po' di tempo, la voglia di espandere le "arene" e due o più amici che abbiano voglia di darsi battaglia nella desolata e mortale America piena di Vaganti!

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