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Oscar Nomination 2017: tutti i record e le curiosità da conoscere

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Ora conosciamo le cinquine da cui uscirà il vincitore degli Oscar 2017. Gli appassionati e gli storici hanno già messo in luce record e curiosità di questa edizione.

Academy Awards

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È già tempo di bilanci a Hollywood, dove da ieri 24 gennaio 2017 si discute su vincitori e vinti delle Oscar Noms, la cerimonia con cui si annunciano ufficialmente le candidature agli Academy Awards. Le Oscar Noms sono un momento di bilanci e calcoli anche per gli storici e i cinefili. Giunti alla loro 89esima edizione, gli Academy Awards hanno una storia a sé, piena di prime volte, record e statistiche da aggiornare ad ogni edizione. Questa lista di record poco noti, fatti curiosi e statistiche incredibili è dedicata ai veri cinemagoers che vogliono sapere tutto, ma proprio tutto, sugli Oscar che verranno assegnati nella notte del 26 febbraio 2017. 

La La Land conquisterà il record assoluto di vittorie? 

Fatto noto: La La Land ha eguagliato il numero di nomination da record di Titanic (citato da tutti) e di Eva Contro Eva (dimenticato da parecchi). Scorrendo la lista delle categorie ed escludendo quelle a cui materialmente non può partecipare, rimangono fuori solo un pugno di nomination mancante (le più rilevanti sono quelle degli attori non protagonisti). In realtà però le possibilità di vittoria sono solo 13, perché la doppia nomination nella categoria miglior canzone di fatto esclude una statuetta. Potrà battere il record dei record di Titanic e Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re, che portarono a casa entrambi 11 statuette? I numeri ci sono, ma La La Land può permettersi solo un errore e la concorrenza è agguerritissima. Resta il fatto che erano parecchi anni che non c'era un film così credibile in questa sfida alla vittoria delle vittorie. 

Lin-Manuel Miranda potrebbe diventare il più giovane EGOT di sempre

Lin-Manuel Miranda è una leggenda vivente per gli amanti del musical, che si sono subito elettrizzati alla prospettiva che possa entrare nel ristrettissimo clan degli EGOT, ovvero coloro che sono riusciti a vincere Emmy, Grammy, Oscar e Tony. Il noto compositore e producer musicale, che ha raggiunto un'enorme popolarità grazie al musical Hamilton, potrebbe farlo a soli 37 anni, stabilendo un record strabiliante. I pronostici però non sono a favore di questo record, perché la canzone che ha scritto per il film di Oceania dovrà vedersela con la lanciatissima City of Stars, una delle due contendenti tratte dalla colonna sonora di La La Land. Nella storia della musica, solo 12 persone possono vantare il titolo di EGOT. 

Oscar 2017, tutto quello che dovete sapereHDGettyImages
Lin-Manuel Miranda sarà il nuovo EGOT?

Thomas Newman vs. Roger Deakins: chi non vincerà?

Con la quattordicesima nomination ottenuta per la colonna sonora di Passengers, il compositore Thomas Newman rischia di eguagliare il record poco invidiabile del leggendario direttore della fotografia Rogers Deakins. Entrambi sono leggende viventi a Hollywood ed entrambi vantano 14 candidature e zero vittorie nelle rispettive categorie. La sfida tra Deakins e Newman ridimensiona un po' tutta la polemica sulle mancate vittorie di Leonardo Di Caprio degli anni passati.

Oscar e diversità

È cambiato davvero il vento nell'Academy o è solo una reazione all'inizio dell'era Trump è alle proteste degli anni passati? Resta il fatto che per la prima volta da 10 anni a questa parte, in nessuna delle categorie attoriali la cinquina è composta esclusivamente da attori caucasici: un record che si vede cadere con piacere. Anche nella categoria Miglior Regia c'è un record che gli afroamericani non sono ancora riusciti a conquistare, dato che nessun nero è mai riuscito a vincere la statuetta. Ce la farà Barry Jenkins, regista di Moonlight, quarto afroamericano di sempre a conquistare la nomination? Se Denzel Washington vincerà come miglior attore, sarà il settimo professionista della storia a collezionare tre statuette e il primo nero a giungere a questa prestigiosissima tripletta. Attenzione anche alla trascuratissima categoria di miglior montaggio: Joi McMillon è la prima donna afroamericana a conquistare la nomination. Anche nella categoria di Miglior Fotografia arriva la prima nomination "nera", quella di Bradford Young per Arrival.

Mai scommettere contro Meryl Streep

La categoria più aperta, la sfida più avvincente è sicuramente quella nella cinquina di Miglior Attrice. Tra esclusioni eccellenti e inclusioni a sorpresa, Meryl Streep ha strappato la ventesima nomination, vuoi per l'ottima performance, vuoi per la commozione suscitata con il suo incredibile discorso ai Golden Globes. L'attrice ha commentato spiritosamente la vittoria con una gif euforica, ma sul piatto c'è il record dei record: se vincerà eguaglierà Katherine Hepburn, l'unica attrice ad aver mai vinto quattro statuette. 

John Williams sbaglia per la prima volta dal 1992

Il compositore della OST di Star Wars e di tante colonne sonore indimenticabili guarda a queste sfide dall'alto delle sue cinque statuette. Quest'anno non è riuscito a conquistare la nomination per la colonna sonora di Il GGG ed è un record in sé: era dal 1992 che Williams non mancava una nomination negli anni in cui presentava una colonna sonora eligible, ovvero candidabile per gli Oscar. La categoria di miglior colonna sonora è stata ricca di sorprese: ad esclusione di Newman, tutti gli altri nomi in lizza hanno raggiunto per la prima volta la nomination!

Isabelle Huppert, Sophia Loren e Marion Cotillard

Se la protagonista di Elle riuscisse a strappare la vittoria a Emma Stone e Meryl Streep nella categoria più aperta di tutte, stabilirebbe un nuovo record: sarebbe solo la terza attrice di sempre a conquistare una statuetta per una performance non recitata in lingua inglese. L'affascinante attrice francese, citata da anni in cima alle liste delle grandi interpreti internazionali trascurate dall'Academy (è alla sua prima nomination!) ce la farà?

Oscar 2017, tutte i fatti curiosi che non saiHDGettyImages
Isabelle Huppert vincerà l'Oscar dopo il Golden Globe?

Non è una categoria per donne

Un record davvero negativo è quello che si perpetua per il settimo anno consecutivo nella categoria Miglior Regia. Ancora una volta nessuna regista ha ottenuto la nomination, rendendo questa categoria ancora una volta un club esclusivamente maschile. 

Piccoli gioielli, grandi premi

Scorrendo la lista dei candidati alla categoria più prestigiosa, miglior film, si possono fare alcune interessati considerazioni sul rapporto tra capacità produttiva degli studios e raccolta di nomination. La La Land è costato solo 30 milioni di euro, un'inerzia per gli standard hollywoodiani, eppure guida la corsa (e ha già incassato 175 milioni di dollari, diventando anche il più popolare della categoria). Lo seguono a stretto giro Arrival; con i suoi 47 milioni sembra un blockbuster se paragonato a Moonlight, che ne è costati appena 5, o Manchester By Sea, la produzione Amazon costata in tutto 8,5 milioni. Insomma, nella corsa agli Oscar il denaro è importante, ma non è tutto. 

L'avanzata di Amazon

Gli Amazon Studios si stanno ritagliando anno dopo anno un ruolo sempre più centrale agli Academy Awards. Con Manchester By Sea hanno ottenuto la prima nomination di sempre nella categoria miglior film e anche Il Cliente, il film iraniano di Asgar Farhardi candidato nella categoria miglior film straniero, è stato sostenuto dal gigante di Internet diventato studio produttivo.

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