FOX  

Outcast: Recensione episodio 2x03. Insieme

di -

Il piano malvagio di Sidney si delinea sempre più. Outcast ci svela la sua reale natura, ma anche una parte del passato di Rome: Kyle non è il primo a combattere...

Outcast: Recensione 2x03

58 condivisioni 0 commenti 0 stelle

Share

Come ci aveva anticipato l’anteprima di questo episodio di Outcast, abbiamo scoperto cos’è successo ad Aaron. Abbiamo conosciuto i nomi attribuiti nel corso dei secoli a Sidney - che ha di fatto ammesso di essere il Diavolo - abbiamo assistito alla sua crudeltà con l’omicidio di Peter e abbiamo ascoltato il suo piano: distruggere il mondo.

La solita apocalisse auspicata dal Principe delle Tenebre? Non proprio. Sidney ha in mente qualcosa di molto complesso per raggiungere il suo scopo. Vuole che il suo mondo, quello dei demoni, prenda il posto del mondo popolato dagli esseri umani, involucri per ospitare creature maligne.

Evidentemente, ci sono delle regole fisiche che impediscono ai demoni di manifestarsi sotto altre forme, e perfino il Diavolo deve sottostarvi. La mitologia della serie si arricchisce sempre più, mentre gli autori ci spiazzano.

L’episodio della settimana scorsa si era chiuso con il tentativo di suicidio di Megan, "ripescata" appena in tempo da qualcuno. Pensavamo fosse uno degli uomini di Sidney, che l'aveva poi rapita e torturata. Invece, scopriamo che si trattava del reverendo Anderson

I conti non tornano. Ci siamo persi qualcosa? No. Era un trucco, un inganno. Il montaggio ci aveva lasciato credere che gli eventi si fossero svolti in un certo ordine. Invece, le cose sono andate diversamente. E abbiamo due possibilità: o la donna che abbiamo visto non è Megan, oppure Megan finirà più tardi fra le grinfie di Sidney. Lo scopriremo solo più avanti. 

Perché non era questo, lo scopo del terzo episodio di Outcast 2. No: questo è l'episodio dei confronti.

Megan torna a casa insieme a Holly, la figlia con cui ora deve fare i conti. La figlia che l’ha vista uccidere il suo papà.

Kyle porta Amber a trovare la mamma, nell’istituto in cui la ragazzina incontra Kirby e una donna, entrambi in grado di percepire la sua natura. Come aveva detto Kyle: ci percepiscono. Attirano demoni come mosche al miele. Ma Amber è anche in grado di respingerli, a quanto pare. Con un solo gesto delle mani. 

Ancora una volta, bambini e ragazzini sono al centro dell’universo di Outcast. Aaron capisce che forse ha sbagliato a seguire Sidney. Holly arriva a distruggere il pavimento su cui c’era il sangue di suo padre. E Amber mostra di essere più potente di suo padre.

Outcast: Kyle con il reverendo Anderson

Questo è episodio dei confronti, dicevamo. L’episodio in cui bisogna dare conto delle proprie azioni. Come succede a Megan con Kyle e con Holly, a Giles con Patricia, ad Aaron con Sidney…

Inoltre, le cose sono cambiate: mentre Allison continua a non credere alla possessione - nonostante ne sia stata vittima - Megan inizia finalmente a pensare che sia realtà.

Ricorda frammenti di ciò che ha fatto a Mark. Flash di memoria che la sconvongono, e che le fanno fare cose che non ricorda: è ancora sotto l'influsso del Male? La visita della donna che la invita al Faro sembrerebbe confermarlo. L'esercito di Sidney sa tutto.

All’istituto, infatti, Kirby avvicina Allison. Sa dell’aggressione ad Amber, dell’intervento di Kyle. I posseduti sono onniscienti.

Megan nel terzo episodio di Outcast 2

Eppure, c'è qualcosa che sfugge anche a loro. Qualcosa che rappresenta il cuore di questo terzo episodio.

Cercando Jason in ospedale, Kyle e Anderson capiscono che il dottor Park lavora per Sidney. Si dirigono a casa di Joshua, dove una terrorizzata Mindy racconta loro che "l'uomo della discarica" ha portato via tutti. L'uomo che abbiamo visto scavare una fossa per seppellirci qualcuno...

Ed eccolo qui, il cuore: Kyle non è solo. Bob, l'uomo della discarica, lavora insieme al capo Giles. Da tanto, tantissimo tempo. Con loro, lavorava anche il padre di Kyle: a Rome, c'è sempre stato qualcuno pronto a combattere il Male. Qualcuno che aveva avuto la meglio sulla donna in cui il mostro ora dentro Sidney si era incarnato. La donna ritrovata dopo l'incendio, che Bob ora seppellisce di nuovo.

La storia di Rome è una storia lunga, oscura e piena di segreti. Il padre di Kyle, intuiamo, aveva i suoi stessi poteri. Poteri che si tramandano di padre in figlio. Kyle e Anderson non sono soli...

Ma anche Sidney ha un asso nella manica. Un ragazzino speciale. Un ragazzino che riversa dentro di lui ciò che i demoni cercano di sottrarre a Kyle quando lo aggrediscono...

Share

Vota

Commenta

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Leggi di più.