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Artù e gli altri: la classifica dei 20 migliori film fantasy

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Unicorni, cavalieri, draghi e maghi: anche al cinema il genere fantastico ci ha fatto sognare, da bambini come da adulti. Ecco le 20 pellicole fantasy che lasciano sempre a bocca aperta.

Excalibur è tra i 20 film fantasy migliori di sempre

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Abbiamo parlato di assassini e detective, di androidi e mostri terrorizzanti… potevano forse mancare creature meravigliose e maghi leggendari per concludere in bellezza? Certo che no, quindi oggi vi consiglio 20 film a tema fantastico che ogni appassionato di magia e meraviglia al cinema dovrebbe non farsi sfuggire.

Dopo aver affrontato il mare magnum della letteratura fantasy e aver selezionato i migliori romanzi con cui innamorarsi del genere, quelli assolutamente irrinunciabili per gli appassionati e molto consigliati anche ai neofiti, passiamo a parlare di film fantastici. Il comparto, tra pellicole destinate agli spettatori più giovani, titoli cult degli anni ’80 (periodo particolarmente florido per il genere) e sorprendenti film destinati al pubblico adulto, è più che vasto. Come in una foresta incantata, è davvero facile perdersi: seguite quindi la nostra guida ai migliori film fantasy di sempre, in rigoroso ordine cronologico.

Ci sono tanti titoli diversi e importanti, ma prevedibilmente ne mancano altrettanti degni di attenzione e di visione: tra gli esclusi, voi chi avreste incluso a tutti i costi nella classifica, oltre a questi 20 grandi classici del cinema fantasy?

1 - Il Mago di Oz (1939)

Non saremo più in Kansas da un pezzo, ma il film di Victor Fleming (il regista di Via Col Vento) gode ancora di una popolarità incredibile. Di quanti altri film degli anni ’30 sapreste cantare la canzone principale della colonna sonora, ad esempio? Iconico dall’inizio alla fine, scarpette rosse glitterate incluse, tra eccessi e momenti cult Il Mago di Oz è una pellicola che, contro ogni pronostico, ha saputo invecchiare splendidamente. Merito anche della presenza eterea e dolce dell’iconica Judy Garland.

2 - Fantasia (1940)

Per Walt Disney la lavorazione del terzo classico della sua casa di produzioni animate fu un autentico calvario ma è considerato ancor oggi una delle maggiori vette del suo genio, una di quelle in cui qua e là si può scorgere il baratro di angoscia e oscurità che aveva dentro.

È un vero e proprio nomen omen quello di Fantasia, un lungometraggio fantastico che ancora una volta deve tantissimo alla sua parte musicale, creata da Leopold Stokowski. Compose infatti i brani classici di tutti e 8 i segmenti “magici” del film. Fantasia nacque come tentativo di aumentare la popolarità del personaggio più iconico di Walt, Topolino, divenne una delle lavorazioni più travagliate e inizialmente non comprese della sua vita, quindi finì per entrare nella leggenda.

3 - La Bella e la Bestia (1946)

Di questa fiaba francese esistono tantissimi adattamenti cinematografici: uno lo abbiamo appena visto al cinema, la versione animata Disney è forse la più celebre di tutte. La versione più riuscita a livello cinematografico però rimane quella girata da Jean Cocteau nel 1946, che partecipò al primo festival di Cannes (di cui tra poco inizierà l’edizione numero 70).

Certo si tratta di una pellicola datata e i cui effetti speciali hanno ormai un’aria artigianale. A 70 anni dalla sua nascita è ancora considerato uno dei grandi classici del cinema francese, a testimonianza che un ottimo incantesimo cinematografico non sfiorisce davvero mai.

4 - Ugetsu Monogatari (1953)

Se pensavate che i mondi fantastici fossero prerogativa di Hollywood, allora è il caso di fare un salto anche in Giappone. Nella nazione ancora provata dai postumi della Seconda guerra mondiale venne girato l’adattamento di un classico della letteratura nipponica, l’Ugetsu Monogatari. Si tratta di una raccolta di nove storie a tema sovrannaturale e fantastico, fondamento della tradizione folkloristica giapponese, che pullula di spiriti vendicativi e creature misteriose.

La pellicola divenne da subito una delle più celebri tra quelle girate da Kenji Mizoguchi e ancor oggi è considerato un grandissimo classico del cinema giapponese. Vinse il Leone d’Argento al Festival di Venezia e persino l’Oscar per i migliori costumi, ma solo nel 1956: ci vollero ben 3 anni per farlo arrivare in Occidente!

5 - Il Settimo Sigillo (1957)

Qui si trascendono facilmente i confini di genere: il capolavoro dei capolavori di Ingmar Bergman è infatti considerato da sempre uno dei più grandi capolavori dell’intera storia, a livello mondiale.

La più iconica partita a scacchi della storia del cinema viene giocata da un uomo e dalla Morte in persona, in una pellicola dove il fantastico trascende nell’allegoria. Da vedere assolutamente, magari godendosi le note di Bergman stesso scritte nella sceneggiatura originale, appena ripubblicata da Iperborea.

6 - Monty Python e il Sacro Graal (1974)

L’impresa incredibile del film successivo nella classica è quella di riuscire ad essere preso sul serio una manciata di anni dopo questo eccezionale film diretto con un pugno di sterline dagli irresistibili Monty Python. Il gruppo di comici inglesi demolì letteralmente, una risata alla volta, le esagerazioni e le contraddizioni dell’epica arturiana in un film così povero di fondi ma così ricco d’idee da diventare esso stesso un classico. Esilarante a dir poco.

7 - Excalibur (1981)

Girato nel 1981 con 10 milioni di dollari come budget e un amore sconfinato del ciclo arturiano, Excalibur è un film per molti versi irripetibile. Chi potrebbe oggi realizzare un lungometraggio di 2 ore e 20 minuti declamato in versi, capace come mai nessuno di portare l’epica cavalleresca, magica ed erotica di Artù al cinema. Al contempo divenne uno dei simulacri più iconici di sempre dell’estetica dei nascenti anni ’80? Di certo non Guy Ritchie, come vi raccontavo nella recensione del nuovo King Arthur.

D’altronde l’omaggio di John Boorman al ciclo arturiano, pur attirando molte polemiche da parte dei perbenismi e delle femministe, fu un successo incredibile già all’uscita in sala.

8 - Il Drago del Lago di Fuoco (1981)

Nel vasto canone Disney di film con attori in carne e ossa abbondano i titoli a tema fantastico, ma uno dei più acclamati dagli amanti del genere e uno dei più ignoti rimane Dragonslayer. Per questo ho deciso di includerlo in classifica, perché non dovete lasciarvelo sfuggire! Oltre che ad essere una delle pellicole più sorprendenti e per certi versi adulte del canone Disney (merito di Paramount che mise lo zampino nella produzione), è anche un film oggetto di grande rivalutazione dalla critica negli ultimi anni. Secondo Guillermo Del Toro, che ritroveremo più tardi in classifica, Vermithrax è uno dei migliori draghi cinematografici di sempre. Cosa sarebbe una classifica fantasy senza un minaccioso, terribile drago?

9 - La Storia Infinita (1984)

La creatura fantastica protagonista di questa pellicola invece è stata probabilmente protagonista della vostra infanzia o di quella dei vostri genitori. Sembra incredibile, ma l’adattamento del romanzo fantastico di Michael Ende venne girato quando ancora la Germania era divisa in due blocchi e ad oggi è il film tedesco con il budget più alto di sempre… e forse anche uno dei più noti e amati. Difficile non emozionarsi, da piccoli e da adulti, di fronte alle magiche avventure di Bastian a Atreyu!

9 - Lady Hawke (1985)

Sempre insieme, eternamente divisi: si parla dei due amanti protagonisti del film o della dualità tra cult e scult? Da che parte decida di posizionarsi del confine tra genio e assurdo questa epica fantastica e romantica spesso non è semplice da capire quando si parla di questo film dagli scenari medievaleggianti mozzafiato, ricreati grazie a un manipolo di concretissimi castelli italiani divenuti set per l'occasione.

Michelle Pfeiffer costretta ad accarezzare con le proprie piume il suo amato però rimane ancor oggi la quintessenza del romanticismo cinematografico.

10 - Labyrinth - Dove tutto è Possibile (1986)

Un po’ per scherzo un po’ perché ci è veramente rimasto nel cuore, questo film fantastico a dir poco sopra le righe è diventato immortale (così come l’interpretazione del compianto David Bowie). Tra i tanti film degli anni ’80 che meriterebbero una menzione in classifica (I Gremlins, I Goonies, Dark Crystal, Legend, La Storia Fantastica, Highlander) è davvero difficile effettuare una scelta, ma a così poco tempo dalla scomparsa di un personaggio tanto cotonato quanto iconico, era difficile non cedere al fascino di questa fiaba indimenticabile.

11 - Hook - Capitan Uncino (1991)

Citare Steven Spielberg, regista della trilogia di Indiana Jones, per il suo film più contestato è una mezza eresia, lo so, ma parto dal presupposto che a Indiana Jones ci siate già arrivati tutti. Invece questa versione malinconica e meditabonda della fiaba di Peter Pan è così incredibilmente adulta da rattristare, più che scaldare il cuore. Eppure è proprio nella versione finalmente cresciuta del bambino che si rifiuta di crescere che si riesce a scorgere un fantastico che non rifiuta ma abbraccia appieno tutte le sfumature della vita umana. E poi Dustin Hoffman come Uncino, cosa volete di più?

12 - Jumanji (1995)

Altra recente dipartita che ha reso il mondo del cinema più vuoto e meno divertente è stata quella di Robin Williams. Jumanji è il classico blockbuster familiare che non ha paura di sperimentare e osare, rendendo il più consueto e noioso dei giochi da tavolo un’avventura. Guardando puoi sentire davvero l’adrenalina e l’eccitazione scorrerti nelle vene. Jumanji è uno dei piccoli cult degli anni ’90 che solo oggi cominciano a ottenere l’apprezzamento meritato. In bocca al lupo al remake, perché far rivivere quella sensazione di selvaggia e esilarante avventura sarà difficile.

13 - La Città Incantata (2001)

L’intera carriera di Hayao Miyazaki è fondata sul fantastico, spesso declinato nei toni del meraviglioso. Come scegliere tra Laputa, Mononoke e Ponyo? La soluzione ideale è vivere tutte le avventure dello Studio Ghibli: ai fini della classifica però consiglio di cominciare dalla pellicola grazie a cui il regista divenne noto a livello internazionale e popolare, vincendo un meritatissimo e tanto atteso Oscar.

14 - Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell’Anello (2001)

Già ad inizio millennio la sfida di portare su grande schermo l’epopea fantasy più nota di tutte sembrava improba, ma a distanza di 15 anni possiamo dire che il tentativo di Peter Jackson, oltre alla prova del botteghino, sta superando anche quella del tempo. Ovviamente per vivere l’intera e drammatica storia dell’Unico Anello è necessario vedere la trilogia nella sua interezza (e per i puristi o gli insonni, nella versione extended), ma se proprio devo scegliere un titolo, opterei per la magia nella magia: il meraviglioso mondo della Contea degli Hobbit.

15 - Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004)

L'intera saga potteriana è ormai diventata a buon diritto parte del nostro immaginario cinematografico; chiedetelo a Emma Watson o Daniel Radcliffe, che solo ora stanno riuscendo a scrollarsi di dosso i loro personaggi. Fa ormai parte della tradizione anche considerare il capitolo diretto da Alfonso Cuarón il migliore dell’intero ciclo. È davvero difficile argomentare altrimenti, dato che spinge il film a vette artistiche e umane ma più raggiunte prima e dopo questo intenso lungometraggio.

16 - Il Labirinto del Fauno (2006)

Ve lo avevo anticipato ed eccolo qui, Guillermo Del Toro, il capriccioso e mutevole re dell’estetica fantastica contemporanea. Sebbene la sua vittoria agli Oscar fu un grande colpo di scena in quell’annata, il tempo ha dato ragione a Del Toro e alla sua favola nera, dove a tenere compagnia ai mostri magici ci sono quelli reali della guerra.

17 - Hugo Cabret (2011)

Quanta meraviglia nell’ultimo grande capolavoro di Martin Scorsese, che sembra non aver diretto altro che film per ragazzi in vita sua (e invece). Impreziosito da una produzione sontuosa e magnifica, Hugo Cabret è una storia avventurosa e magica che è diventata un classico immediatamente, alla sua uscita in sala. Un gioiello prezioso, per ragazzi pieni di immaginazione e cinefili esigenti.

18 - Le 5 Leggende (2012)

Per un volta ignoro Pixar in favore di DreamWorks, che da sempre sembra avere una marcia in più nel territorio fantastico. Certo, difficile escludere Dragon Trainer (stiamo pur sempre parlando di uno dei draghi cinematografici più adorabili di sempre), però il super team delle 5 leggende fantastiche, rivisitate con un twist umoristico e pop, è altrettanto magnifico (e vanta una produzione davvero eccelsa). Il cast di doppiatori originale poi è tra i più elettrizzanti di sempre. Se sarò stata una bambina cattiva con questa scelta, me la vedrò con Nord.

19 - Il Racconto del Racconti (2015)

Una storia fantastica e italianissima, quella portata nel 2015 a Cannes da Matteo Garrone. Ci volle un coraggio da leone a produrre un film di questo genere e questa portata in Italia. Purtroppo inizialmente quest’epopea fantastica nel senso classico e letterario non venne davvero capita. A 2 anni di distanza però raccoglie estimatori in cerchie internazionali insospettabili. Fidatevi, da qui a 20 anni sarà considerata un classico da riscoprire. Uno di quelli di cui in quanto italiani dovremmo essere particolarmente orgogliosi.

20  - Kubo e La Spada Magica (2016)

I fan di Tim Burton saranno molto adirati con me, lo so, però nessun film di Laika ha davvero nulla da invidiare ai grandi classici animati del geniale regista statunitense (la cui stella ultimamente appare un po’ offuscata), a parte la fama a livello popolare. Kubo però ha persino una marcia in più rispetto a Coraline, Boxtrolls e ParaNorman. Volete un motivo per vedere questo portentoso film in stop motion? Ve ne dò 10!

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