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Twin Peaks per Variety, le anticipazioni di David Lynch sul revival

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Il revival di Twin Peaks è ormai alle porte: se siete impazienti di scoprire cosa succederà ecco per voi alcuni interessanti indizi del regista David Lynch con le star Kyle MacLachlan e Laura Dern.

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La serie cult degli anni '90 Twin Peaks è finalmente pronta a tornare in grande stile. "Quella gomma che ti piace sta per tornare di moda" così esordiva infatti Il Nano, The Man From Another Place, nella criptica stanza rossa ideata da David Lynch. Sono passati 25 lunghi anni da Laura Palmer e l'agente speciale Cooper, ma viste le anticipazioni del revival abbiamo tutte le ragioni di pensare che l'attesa sarà ben ripagata.

Era il 1989 e Lynch lavorava per Twin Peaks con Mark Frost, co-creatore della serie. Insieme cercavano di andare incontro alle esigenze di ABC, che nello stesso periodo aveva commissionato una serie drammatica sull'amore, le torte ed un omicidio a Nord Ovest del Pacifico. Lynch era sotto pressione, voleva scrivere un pilot che, in caso di rifiuto, potesse essere riadattato ad un film per la televisione.

Descrive così, in un'intervista per Variety, il momento in cui, dopo essersi preso una pausa dal lavoro durante le prime ore della sera, poggiò le braccia sul tetto di una macchina e ricevette l'illuminazione per Twin Peaks:

Il tetto era caldo, ma non troppo. Provai una bella sensazione — e nella mia testa arrivò la stanza rossa dei sogni di Cooper. Tutto ciò ha aperto un portale nel mondo di Twin Peaks.

Quella visione è una famosa scena del terzo episodio della prima stagione ma, ancora più importante, ha aperto la strada all'attesissimo revival della serie, annunciato nel 2014 ed in arrivo il 21 maggio 2017. Il protagonista è ancora l'agente speciale Cooper, con 25 anni in più sulle spalle.

Sin dal suo debutto nel 1990, tante serie televisive hanno cercato senza successo di ricreare la magica, evocativa e contorta atmosfera che caratterizza Twin Peaks, resa unica ed inconfondibile dalle musiche di Angelo Badalamenti fin dai titoli di apertura. La mente e le idee di Lynch sono sempre state imprevedibili, ha infatti dichiarato nell'intervista:

È un’esplosione, un’idea arriva e se ti fermi a pensarci ha suoni, immagini, il mood e persino un’indicazione sul guardaroba e su com'è un personaggio, o il modo in cui parlano, ciò che dicono. Vedo tante cose insieme in un solo breve istante.

La serie madre di Twin Peaks ha avuto un totale di soli 30 episodi per due stagioni, ma nonostante ciò ha lasciato un segno indelebile nel mondo delle televisione d'autore. "Chiunque abbia visto Twin Peaks continuerà a ricordarlo ed immaginarlo per il resto della sua vita" dice Laura Dern, attrice che ha avuto modo di lavorare spesso con Lynch e che interpreterà un ruolo ancora misterioso nel revival. Nonostante ciò, riportare la serie in TV non è stato così semplice come si potrebbe credere.

Il revival

Nell’agosto del 2012 Lynch e Frost iniziano a pensare ad un ritorno di Twin Peaks, poiché si avvicina il famoso salto temporale visto nella scena della stanza rossa con Laura Palmer. L’agente Cooper avrà quindi 25 anni in più.

Gary S. Levine, presidente della programmazione Showtime, conosce Frost e Lynch fin da quando lavoravano per ABC, trent’anni prima, periodo in cui era uno dei produttori esecutivi a cui i due presentarono lo show televisivo, inizialmente chiamato Northwest Passage. L’accordo con Showtime viene siglato nell’autunno 2014 con un ordine di nove episodi. A gennaio Lynch ha pronto un documento di 400 pagine, il piano è infatti di girare il tutto con Lynch alla regia e poi dividere il risultato in episodi individuali. Da qui partirono le difficoltà legate al budget, fino all'aprile 2015 quando il regista, dopo un anno e quattro mesi di negoziazioni, annuncia che con suo estremo dispiacere è costretto a lasciare il progetto per mancanza di fondi sufficienti. Nonostante ciò, in seguito, Levine e Lynch riescono a raggiungere un altro accordo: Twin Peaks è di nuovo in gioco e con ben il doppio degli episodi stabiliti inizialmente.

Se il mistero della prima stagione era "Chi ha ucciso Laura Palmer?", il mistero del revival è... Tutto. Pochissimi particolari sono stati resi noti dei 18 episodi in programma.

Direttamente dal cast originale torneranno Kyle MacLachlan (Agente Cooper), Madchen Amick (Shelly Johnson), Sherilyn Fenn (Audrey Horne) e Ray Wise (Leland Palmer) oltre alla già citata new entry Laura Dern. Annunciati anche Ashley Judd, Tim Roth, Naomi Watts e Robert Forster i cui ruoli non sono stati resi noti. Il padre di Mark Frost, Warren, Catherine Coulson (La Signora Ceppo) e Miguel Ferrer (Albert Rosenfield), venuti a mancare da poco, avevano già girato le loro scene. Il personaggio di David Lynch, inoltre, Gordon Cole, sembrerebbe avere un ruolo molto importante in questa stagione.

Per tutti i fan che si aspettavano una struttura della serie simile all'originale, la quale ruotava intorno alla morte di Laura Palmer, Frost ha dichiarato, al contrario, che trama e scenari saranno decisamente diversi. Un ultimo indizio anche da parte di Lynch: il film "Twin Peaks: Fire Walk With Me" sembrerebbe molto importante per capire cosa succederà il 21 maggio con il ritorno della serie.

"Un'ottima tazza di caffè nero fumante!"

Secondo Kyle MacLachlan, ed a ragione, uno dei motivi per cui l'agente Cooper è diventato un personaggio iconico della televisione è proprio per il modo in cui è stato scritto da Lynch, specialmente per quanto riguarda la sua prima scena, il debutto. Dice, inoltre, di non aver mai sentito il bisogno di cambiare o chiedere spiegazioni su alcune delle battute del suo personaggio, per poi dichiarare:

È uno degli approcci più incredibili — guidare in mezzo alle montagne mentre si registra una cassetta. Immediatamente ci si domanda 'Chi è questo tipo, e cosa vuole?'. Quando ho iniziato a lavorare con David in 'Dune' ero sempre pieno di domande, ma lui è stato molto paziente con me. Anche in 'Blue Velvet' ne avevo, ma meno, ed ancora meno con 'Twin Peaks'. Non sentivo più il bisogno di sapere tutto. Semplicemente pensavo 'Ok, comincio a capire che piega sta prendendo la storia'.

Dern e MacLahan si sono entrambi detti onorati di poter lavorare con Lynch, perché le sue visioni sono sempre specifiche, un dettagliato percorso da seguire ed il lavoro sul set è molto produttivo oltre che impegnativo. Il regista infatti non perde tempo, ed è molto preciso.

Laura Dern, a riguardo, ha aggiunto:

David crea questi mondi, a volte troppo reali ed a volte troppo assurdi, ma in entrambi i casi c'è molta umanità, i suoi dialoghi sono così precisi, misteriosi, inusuali e bellissimi.

In un recente rewatch di Twin Peaks, MacLahan ha notato come l'atmosfera della serie riesca a passare dal comico alla suspense, dal romanticismo al terrore. "Il suo tempismo ed i suoi ritmi sono ciò che trovo più interessante in David Lynch", ha detto.

Non resta che vedere come il pubblico reagirà all'agente Cooper ed all'indimenticabile atmosfera di Twin Peaks 25 anni dopo. Ricordiamo che la messa in onda del revival è prevista per il 21 maggio 2017 negli USA, mentre in Italia sarà disponibile a partire dal 26 maggio 2017 su Sky Atlantic. Verrà anche trasmessa in lingua originale, in contemporanea con Showtime.

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