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La musica - Episodio 3.18

Un episodio ricco di numeri riusciti e di colpi di scena, primo su tutti il provino di Rachel per la NYADA…

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Un episodio ricco di numeri riusciti e di colpi di scena, primo su tutti il provino di Rachel per la NYADA…

Glee: stagione 3 episodio 18 “L’occasione di una vita”
Performances musicali:

The Music of The Night (da “Il fantasma dell’opera”) – eseguita da Kurt
Il primo brano della puntata è un’ottima interpretazione di Kurt di un brano da un musical molto conosciuto in tutto il mondo. Una prova generale per la sua audizione alla NYADA, che lo preoccupa almeno quanto preoccupa Rachel. Ma Kurt non è ancora soddisfatto della sua esibizione, cerca un elemento originale per stupire chi deciderà del suo futuro. Così come tutti gli altri personaggi in questo episodio cercano di stupire qualcuno: come Puck con l’insegnante di geografia, ad esempio, protagonista del brano successivo

School’s Out (Alice Cooper) – eseguita da Puck
Noah Puckerman è stufo di compiti in classe, esami ed interrogazioni. Vuole lasciare il McKinley e cominciare a vivere la sua vita. Così interpreta quello che un po’ tutti abbiamo provato quando eravamo stanchi e non vedevamo l’ora delle vacanze estive o di dare un taglio al liceo con il diploma. In puro stile rock (non a caso il brano è di Alice Cooper), con tanto di chitarra incendiata alla fine, Puck suona e canta tutta la sua frustrazione e la voglia di cominciare a vivere.



Cell Block Tango (da “Chicago”) – eseguita da Mercedes, Tina, Santana, Sugar e Brittany
Premesso che conosco a memoria la colonna sonora di Chicago, devo dire che sono rimasta molto stupita da questa esibizione: una conferma di come il cast sappia smettere i panni di liceali per indossare quelli di un gruppo di sensuali… assassine rendendo onore ad un musical di fama mondiale. Che per ovvi motivi, però, non soddisfa le coach del liceo, che avevano chiesto delle canzoni incentrate sulla forza delle donne che reagiscono alla violenza domestica (magari senza usare subito un fucile…). Un’uscita fuori tema che precede la sconvolgente confessione della Coach Beiste, che confessa di essere stata picchiata dal marito.



Not The Boy Next Door (da “The Boy From Oz”) – eseguita da Kurt
Il “piano B” di Kurt per l’ammissione alla NYADA, al cospetto della temutissima selezionatrice ed insegnante Carmen Tibidaux (la grande Whoopi Goldberg) non solo ci regala una delle migliori performances di Kurt in tutta la serie, ma ci insegna anche come correre un rischio per esprimere la nostra personalità, alla fine paghi. Andare sul sicuro può essere una buona idea in certe occasioni, ma quando lo scopo è farsi notare non c’è niente di meglio di qualcosa di originale, “cucito” sulla nostra personalità. Un grande insegnamento seguito dal clamoroso colpo di scena che nessuno si aspettava: il fallimento dell’audizione di Rachel.

The Rain in Spain (da “My Fair Lady”) – eseguita dai ragazzi de Le Nuove Direzioni
Al grido di “usa una canzone per ricordarti la lezione”, vecchio trucco degli studenti, durante la sessione di studio per aiutare Puck a superare il test di geografia europea, nasce spontaneamente il breve intervallo musicale che precede la commovente confessione di Shannon Beiste alle ragazze del Glee Club sulla vera causa del suo occhio nero. Come nella sua migliore tradizione, Glee mescola tematiche leggere ad altre ben più impegnative costruendo episodi riuscitissimi, come questo.

Shake It Out (Florence + The Machine) – eseguita da Santana, Tina e Mercedes
E sempre come nella sua migliore tradizione, Glee mostra come sia facile imparare qualcosa, se si vogliono ascoltare le persone vicino a noi. Così parte la canzone che le ragazze dedicano alla Coach Beiste, centrando in pieno l’obiettivo del compito che era stato loro assegnato. Commentando, come noi tutti avevamo immaginato, le immagini nella mente di Shannon che ovviamente non ha lasciato Cooter, ma è tornata a casa senza dire nulla a nessuno.

Cry (Kelly Clarkson) – eseguita da Rachel
E in chiusura, Rachel canta tutto il suo dolore per aver fallito nel momento più importante della sua vita. La canzone parla del dolore, della sconfitta – quella che subisce anche Puck con il pessimo voto ottenuto al test di geografia – ma soprattutto di quello che ci chiediamo tutti quando soffriamo: è questo il massimo del dolore? Abbiamo davvero toccato il fondo?

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