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Analisi del videogioco di Telltale

In attesa del lancio del social game ispirato alla serie, diamo un’occhiata ad un’illustre opinione sul videogame di Telltale in 5 episodi

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In attesa del lancio del social game ispirato alla serie, diamo un’occhiata ad un’illustre opinione sul videogame di Telltale in 5 episodi

Mentre l’attesissimo social game di The Walking Dead per Facebook è in fase di test, lasciando presagire un lancio imminente, e vanta già più di 400.000 fans, è regolarmente uscito il videogame di Telltale ispirato alla serie (a sua volta ispirati ai fumetti).

Dopo gli ultimi aggiornamenti sulla terza stagione, che debutterà in ottobre, ecco quindi un’approfondita recensione del videogame da parte di Gamesurf, uno dei principali portali di riferimento per i videogiocatori italiani. L’approfondita analisi del videogame ci ricorda che The Walking Dead è uno dei primi titoli ad approdare in forma episodica anche su console. I capitoli, come avevamo visto, saranno 5 e saranno venduti separatamente (ma sarà possibile acquistare l’intera stagione, una volta usciti i vari capitoli).

La storia fa riferimento ai fumetti e ci regala la prospettiva di un personaggio che non è presente né nella graphic Novel di Robert Kirkman, né nella serie tv del network AMC. Si tratta del professor Lee Everett, che mentre viene trasportato da un’auto della polizia dopo essere stato accusato di omicidio ed arrestato, subisce un incidente e si trova faccia a faccia con l’incredibile e spaventosa realtà: il mondo è invaso da zombie assassini. Cercando un riparo, Lee s’imbatte in una bambina, Clementine, che ha bisogno del suo aiuto.

La recensione di Gamesurf sottolinea come l’aspetto più interessante del gioco sia l’approfondimento psicologico dei personaggi (sulla linea della serie tv, insomma, che nel secondo ciclo ha dedicato ampio spazio all’analisi delle reazioni emotive dei protagonisti alle prese con una convivenza forzata ed una situazione che sovverti i canoni della Natura). Attraverso i dialoghi, inoltre, come ci segnalano nell’articolo, il giocatore può indicare alla narrazione la strada che preferisce, basandosi su scelte da compiere in una manciata di secondi per rendere il tutto più avvincente. L’esperienza di gioco, a quanto pare, è stata positiva: il videogame ha totalizzato un 7,5 come voto finale, nonostante qualche limite indicato dagli esperti di Gamesurf.

Personalmente non vedo l’ora di provare il titolo. Giusto per sapere se finirà come per tutti i capitoli di Resident Evil: ho troppa paura per giocare, così costringo mio marito a farlo al posto mio, mentre io seguo le sue mosse e lo molesto con continui “Attento! Alle spalle! Ricarica! Vai a destra! No! Gira a sinistra!”. La dura vita del marito di una videogiocatrice fifona…

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