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Episodio 2.3: La bussola

Un nuovo episodio della seconda stagione in prima visione su FOX, un lutto e un’inattesa novità…

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Come dicevamo la settimana scorsa, nel commento ai primi due episodi della seconda stagione di Falling Skies, Ben è uno dei personaggi centrali di questa stagione. Ce lo confermano le prime immagini dell’episodio di ieri sera, che ci ricorda come Ben sia diventato un cacciatore micidiale e come questo spaventi tutti. Noi telespettatori inclusi. Temiano che si trasformi in uno Skitter da un momento all’altro ma siamo anche curiosi di scoprire cosa succederebbe se lo facesse davvero… Nel frattempo, non so voi ma mentre Anne Glass e Tom Mason girano intorno alla loro nascente relazione, io non riesco a non pensare allo Skitter dall’occhio rosso. C’è una connessione fra lui e Tom. Non solo per la prigionia di Tom sull’astronave: soprattutto per il parassita meccanico che nella scorsa puntata è stato estratto dall’occhio di Tom ed è entrato in quello dello Skitter…


Ad ogni modo, la centralità del personaggio di Ben emerge anche dal salvataggio di Tom, finito nella trappola di Pope, giustamente sospettoso nei suoi confronti (e come abbiamo visto il sospetto rende ogni storia molto più avvincente: perfino noi non sappiamo se possiamo fidarci del tutto di Tom). Dopodiché, ecco il primo colpo di scena: c’è bisogno di ogni uomo, anche quelli di cui non ci si può fidare – per motivi diversi, Tom e Pope rientrano entrambi in questa categoria – così Tom chiede il permesso di unirsi agli uomini di Pope; è l’unico modo per tenere d’occhio colui che ha cercato di sbarazzarsi di lui. E a proposito di sospetto, eccolo lì: lo Skitter con l’occhio rosso che controlla Ben e ferisce gravemente Jimmy. Ben e Jimmy sono a caccia di Skitter e hanno la peggio: il figlio di Tom ha sopravvalutato la sua forza e ha dimenticato che gli alieni una volta lo controllavano. Ora… ha scoperto che possono farlo ancora.


Il fatto che lo Skitter non l’abbia ucciso, ma solo bloccato, alimenta la teoria del sospetto. Ben e Tom sono potenziali minacce per la Resistenza, ma noi stiamo dalla loro parte. Come dicono Tom e Weaver, il mondo di Falling Skies, quello post-invasione, è un mondo in cui i genitori non possono più proteggere i loro figli, un mondo in cui i ragazzini crescono in fretta. In fretta come Jimmy, ferito in combattimento e poi morto sul tavolo operatorio di Anne. Le implicazioni sociologiche dei cambiamenti introdotti dall’invasione aliena emergono in ogni episodio in misure e modi diversi. Ciò che conta è che sono presenti: per comprendere appieno l’atmosfera della serie bisogna sforzarsi di modificare il proprio orizzonte di riferimento: niente rifugi sicuri, niente comodità, niente doccia, letti comodi, cibo quando si vuole. Niente scuola, tv, internet. Niente di niente. Solo l’istinto di sopravvivenza e la forza che sostiene gli uomini nei momenti più bui.


E come in ogni buona storia che si rispetti, quando pensiamo di avere tutto sotto controllo, di aver capito qual è l’orizzonte di riferimento e di poterci mettere il cuore in pace per seguire gli avvenimenti pensando di sapere tutto ciò che succede nel mondo della serie, ecco arrivare un aereo. Pilotato da Avery Churchill, direttamente agli ordini del nuovo Governo che è stato eletto dai sopravvissuti dopo l’invasione. A Charleston, la nuova capitale, si stanno radunando tutti i sopravvissuti per creare un enorme esercito in grado di combattere gli alieni. Inclusi i sopravvissuti europei e di tutto il resto del mondo. Ma per Weaver non ci sono Governi nuovi, non ci sono letti comodi e acqua calda da raggiungere. C’è solo il corpo di Jimmy da seppellire. Un corpo da seppellire in un parco giochi, alla luce del sole, in pieno giorno. In contrasto con l’atmosfera notturna legata gli scontri con gli alieni. Ci si prepara a piangere Jimmy, a dirgli addio. E ciascuno lo fa a modo suo. Tom, ad esempio, affronta finalmente Pope in un corpo a corpo che nessuno ferma perché non c’è solo la bussola di Jimmy, in gioco. Ci sono anche gli equilibri del potere. E dall’esito dello scontro è chiaro chi ha il potere: Tom ha la meglio su Pope, salvato dall’intervento di uno dei suoi. Nonostante questo, alla fine Pope è solo ed esiliato. Soltanto Anthony lo segue. Mentre gli altri dicono addio a Jimmy, si preparano per raggiungere Charleston e Ben ritrova la propria umanità nel peggiore dei modi: con il senso di colpa… Poco prima di perderla di nuovo per mezzo dello Skitter dall’occhio rosso.


 

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