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Bones – Il fascino dell’antropologa

È uno dei tormentoni della serie, come ci ricorda anche lo spot in onda sulle reti FOX: la dottoressa Temperance Brennan non vuole essere chiamata Bones, come l’ha invece soprannominata l’agente dell’FBI Seeley Booth (David Borean

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Scopriamo insieme qualcosa di più su Emily Deschanel, la protagonista di Bones

 

È uno dei tormentoni della serie, come ci ricorda anche lo spot in onda sulle reti FOX: la dottoressa Temperance Brennan non vuole essere chiamata Bones, come l’ha invece soprannominata l’agente dell’FBI Seeley Booth (David Boreanaz) che lavora con lei. Temperance non vuole essere chiamata così… ma Seeley insiste. E per noi, Temperance è subito diventata… Bones. Nonostante le sue proteste. Nonostante la determinazione di un personaggio femminile fra i più interessanti proposti dall’attuale panorama televisivo.

 

Temperance Brennan è preparatissima, determinata, sicura di sé. Ma è anche decisamente eccentrica: ha un’idea tutta sua della vita e, soprattutto, delle convenzioni sociali. Sarà la “deformazione professionale”, sarà l’abitudine di antropologa a studiare le abitudini dei suoi simili, osservando senza “partecipare” davvero… Fatto sta che Temperance preferisce le proprie, di usanze, ed è fortemente intollerante alle regole di una società con cui spesso non si trova a proprio agio. Questo la porta a non essere certo una campionessa di diplomazia, a fare qualche gaffes e a sembrare insensibile agli occhi di chi non la conosce bene.

 

Ma noi, già dopo gli episodi trasmessi finora da FOXlife ogni lunedì alle 21.00, sappiamo bene che Temperance, pardon, Bones, non è affatto insensibile. Ha solo una sensibilità un po’ particolare, diversa dalla media, modulata sulle frequenze di una studiosa del genere umano… e di un’appassionata dell’umanità. Forte, inflessibile, pronta a tutto pur di perseguire i propri obiettivi, il personaggio di Bones trae beneficio dall’indiscutibile bravura della sua interprete, Emily Deschanel, che ha saputo dar vita al ritratto di una donna al tempo stesso forte e fragile sotto certi punti di vista.

 

Nata nel 1976 a Los Angeles, Emily Erin Deschanel ha studiato recitazione a Boston. Figlia d’arte (il padre Caleb è uno stimato direttore della fotografia, mentre la madre Mary Jo è anche lei un’attrice – fra i suoi ruoli più famosi c’è quello della mamma di Donna Hayward in Twin Peaks). Emily ha debuttato al cinema nel 1994 nella commedia Può succedere anche a te. Il film narra l’incredibile vicenda (tratta da un fatto realmente accaduto negli Stati Uniti) di un poliziotto che vince alla lotteria e decide di dividere la vincita con la cameriera di una tavola calda a cui aveva promesso una percentuale sul biglietto della lotteria – in caso di vittoria – come mancia.

 

Nel film, interpretato da Nicolas Cage e Bridget Fonda, Emily ha un ruolo minore e compare per pochi istanti, ma riesce comunque a farsi notare al punto di ottenere qualche altro ruolo al cinema (Alamo, Spider-Man 2, Boogeyman) e in tv (partecipa ad un episodio di Law & Order: SVU, a due di Providence, ad uno di Crossing Jordan e alla miniserie Rose Red). La svolta arriva nel 2005 con il ruolo di Temperance in Bones, che le fa conquistare l’attenzione e l’affetto del pubblico e fa decollare la sua carriera.

 

Così, mentre Bones – giunta negli Usa alla quarta stagione – continua ad impegnarla, Emily Deschanel ce la mette davvero tutta per dare il meglio sul set. E a giudicare dalle nominations ottenute ai Teen Choice e ai Satellite Awards del 2006 e del 2007, ci sta riuscendo davvero bene…

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