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C.S.I. – Forse non tutti sanno

Oltre ai loro interessi scientifici che cosa hanno in comune Gil Grissom, Horatio Caine e Mac Taylor?

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Questa volta più che dei loro personaggi vorremmo andare ad investigare sui possibili collegamenti tra gli interpreti principali dell’universo C.S.I.
 
Per due di loro, cioé William Petersen e David Caruso il gioco dei sei gradi di separazione è pressocché immediato e l’arcano viene immediatamente risolto. I creatori della serie, i mitici Jerry Bruckheimer e Anthony E. Zuiker devono essere per forza dei grandi fan di William Friedkin.
 
William è un regista mitico degli anni settanta, suoi i seminali L’Esorcista e Il braccio violento della legge, che si è purtroppo un po’ offuscato da qualche anno a questa parte; ma poco prima di intraprendere la sua parabola discendente il vecchio leone è riuscito a sferrare almeno un paio di efficaci zampate, realizzando Vivere e morire a Los Angeles (1985) e Jade (1995); guarda caso rispettivamente interpretati da William Petersen e David Caruso.
 
Entrambi i film sono dei Noir. Nel primo Petersen è un agente dell’FBI che è disposto anche ad infrangere la legge pur di arrestare un falsario (un giovane e cattivissimo Willem Dafoe), nel secondo Caruso è un assistente del procuratore distrettuale che deve investigare su di un omicidio in cui forse è coinvolta una coppia di amici, interpretati dalla sensuale Linda Fiorentino e dal grande Chazz Palminteri.
 
Entrambi i film avrebbero dovuto lanciare i loro giovani protagonisti ed entrambi i film furono invece dei fiaschi clamorosi, provocando in parte la rovina dei due attori protagonisti che iniziarono la loro lenta parabola discendente; una parabola fortunatamente interrotta dal successo planetario di C.S.I. che li ha invece resi delle star di prima grandezza.
 
E Gary Sinise come lo colleghiamo direte voi? È presto detto, il buon Petersen nel 1986 ha interpretato un altro film, anch’esso un flop all’epoca, Manhunter – frammenti di un omicidio, in cui interpretava Will Graham, un agente dell’F.B.I. che viene richiamato in servizio per catturare un feroce serial killer. Will ha infatti la capacità di pensare come loro, di percepirne e prevederne le mosse, ma la sua ultima missione, la cattura di Hannibal Lecter (qui alla sua prima apparizione interpretato da Brian Cox), lo ha fiaccato pesantemente.
 
Il regista del film era un giovane Michael Mann (Miami Vice e Collateral) che l’anno dopo s’inventa e produce una serie di telefilm, stile gli Intoccabili, ambientata negli anni ’60 dal titolo Crime Story, in questa serie appaiono come attori David Caruso in due episodi e Gary Sinise in tre.
 
I gradi di separazione sono di gran lunga meno di sei, si potrebbe quasi scrivere un’equazione:
 
                                C.S.I. =  (Mann X 3 + Friedkin X 2) + (Bruckheimer + Zuiker) 
                                                                                    3 serie
 
Francesco Cinquemani

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