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I segreti di C.S.I. Parte II – CSI shots

È forse questa tecnica il segreto del successo di C.S.I.?

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Una delle caratteristiche più peculiari del serial sono quelle che gli americani ormai chiamano comunemente i C.S.I. shots (in italiano inquadrature alla C.S.I.).


Se avete visto almeno una puntata, le avrete di certo notate. Un esempio tipico è la ripresa di un colpo di pistola che viene esploso da un assassino.
Nella ricostruzione del delitto fatta dagli agenti del C.S.I., vediamo la pallottola fuoriuscire dalla canna della pistola. La seguiamo mentre vola in aria ed entra nel petto della vittima forando i vestiti, attraversando la pelle e la carne. La osserviamo che squarcia il cuore del malcapitato ed infine si frantuma in quattro pezzi contro una sua costola. Il tutto viene condito da spruzzi di sangue ed efficaci, e raccapriccianti, effetti sonori.
Ovviamente la ricostruzione è effettuata con effetti digitali integrati a riprese dal vivo di protesi di silicone, ma questo non ne diminuisce di certo l’efficacia.


Anche se molto truculenta, la tecnica di ripresa è stata apprezzata dal pubblico e dalla critica, perché è utilizzata sempre al servizio dell’indagine e non risulta mai gratuita.


Questo tipo di riprese sono diventate il marchio di fabbrica di tutte e tre le serie del franchise ed hanno influenzato anche molte altre serie su indagini investigative, che si sono sforzate di inventare tecniche analoghe. Alcuni esempi possono essere individuati in Senza traccia (la visualizzazione degli ultimi gesti degli scomparsi ricostruiti da La Paglia) e Num3ers (la visualizzazione della realtà che si modella  sulle formule matematiche elaborate dal fratello del detective).


Ma, anche se ormai questo tipo di riprese viene identificato con la serie, non sono stati gli autori di C.S.I. ad inventarne la tecnica. Poco prima era stata utilizzata al cinema in Three Kings, ma anche in quel caso non era originale. In realtà prime tracce, anche se ovviamente ancora rudimentali, si erano viste in alcuni film di arti marziali di Hong Kong già dai primi degli anni ’70.
Il più famoso esempio è in Cinque dita di violenza, un film del 1972 in cui si vedevano gli effetti devastanti dei colpi del maestro di Kung Fu. Le ossa che si spaccavano erano mostrate sotto forma di una sorta di radiografie, ma l’effetto finale era più o meno lo stesso. 


A voi vengono in mente altri esempi?

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