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Speciale C.S.I.: I migliori episodi – Stagione 3

Continuiamo il nostro viaggio per ricordare insieme gli episodi “speciali” delle varie stagioni di C.S.I

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Continuiamo il nostro viaggio per ricordare insieme gli episodi “speciali” delle varie stagioni di C.S.I

La vendetta va servita fredda. Almeno secondo il titolo del primo episodio della terza stagione di C.S.I.
Un episodio che lascia intendere dal principio come il terzo sia uno dei cicli più riusciti della serie creata da Anthony E. Zuiker nel 2000. La vendetta va servita fredda, che vede la partecipazione, come guest star, di Carmine Giovinazzo (Danny Messer in C.S.I.: New York), indaga sul mondo delle corse e delle scommesse clandestine. Un mondo duro, spietato, crudele. Un mondo che finisce per inghiottire chi vi si avvicina, in un batter d’occhio. Un mondo che rappresenta alla perfezione il lato oscuro di Las Vegas: quello pericoloso, quello criminale, quello che fa paura.

Quello in cui nessuno è al sicuro e perfino la Scientifica finisce sotto accusa. Ne La scientifica sotto accusa, infatti, l’ex mentore di Grissom (Philip Gerard, interpretato da Raymond J. Barry, Dead Man Walking) mette in difficoltà i nostri, impegnati ad investigare sul caso che coinvolge un divo di Hollywood (interpretato da Chad Michael Murray, One Tree Hill) nell’omicidio di una ragazza. E mentre Sara è alle prese con un inaudito atto di violenza al liceo (La coniglietta), Catherine finisce per essere aggredita durante un’indagine (Un piccolo omicidio). E poi, ancora: la Scientifica di Las Vegas indaga sulla scomparsa di una donna durante uno spettacolo di magia e sulla morte di una rockstar (Abracadavere), per poi occuparsi di riesaminare il caso di un uomo condannato a morte (L’esecuzione).

Il branco racconta l’aggressione ad un tassista che ha investito un uomo, mentre Video snuff si insinua nel mostruoso mondo degli snuff movies, che riprendono violenze ed omicidi “in diretta”. Ricetta per un omicidio si occupa della morte dello chef di un esclusivo ristorante della città, mentre Assassini per caso ci mostra il tragico omicidio di una bambina.
Dovrei citarli tutti, gli episodi di questa stagione di C.S.I.. Sono tutti episodi splendidi, coinvolgenti, cupi: i tempi, dopo le prime due stagioni, sembrano essere maturi per “osare” ancora di più, prendendo sempre spunto da fatti di cronaca per far riflettere lo spettatore sull’abisso in cui l’animo umano può precipitare.

Il comune denominatore della terza stagione di C.S.I. sembra quindi essere un monito: gli autori ed il cast, sempre pronto a regalarci interpretazioni perfette per ogni occasione, ci mettono in guardia mostrandoci gli orrori che l’invidia, la paura, l’egoismo e l’avidità dell’uomo scatenano ogni giorno, coinvolgendo a volte persone che non hanno nulla a che vedere con quegli stessi orrori. Così, un crimine raccapricciante dopo l’altro, i protagonisti colgono l’occasione per introdurre tematiche importanti, che facciano riflettere, che spingano il telespettatore ad interrogarsi sulla natura del mondo che lo circonda (e ad aver voglia di cambiarlo, una volta per tutte).

Fino alla conclusione, fino al ritorno di Lady Heather, che del lato oscuro dell’uomo ne sa quanto basta; fino a Scienza e crimine, in cui Sara si ritrova coinvolta personalmente (per via della sua relazione con Hank); fino a Giocare col fuoco, in cui una violenta esplosione colpisce il laboratorio della Scientifica e manda Greg in ospedale.

La tensione cresce, un episodio dopo l’altro, per portarci dritti al finale di stagione, La rapina, in cui la morte del detective Lockwood porta la Scientifica ad indagare su Sam Braun, e soprattutto porta Catherine a scoprire che Sam è suo padre…

La mia top 5 della stagione 3:
Abracadavere
Lady Heather
La scientifica sotto accusa
La rapina
Scienza e crimine

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