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Speciale C.S.I.: I migliori episodi – Stagione 7

Passo dopo passo, siamo arrivati ad una delle migliori stagioni di C.S.I.: la settima

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Passo dopo passo, siamo arrivati ad una delle migliori stagioni di C.S.I.: la settima

A mio parere la prima, la quinta e la settima sono fra le stagioni migliori di C.S.I. Alla prima visione degli episodi del settimo ciclo, ricordo di essere rimasta piuttosto stupita: chi si aspettava che, sette anni dopo il debutto televisivo, C.S.I. potesse ancora superare se stesso? Eppure… è successo. La media di C.S.I. è sempre stata molto alta, la qualità media degli episodi delle varie stagioni è invidiabile e già questo basterebbe a spiegarne il successo mondiale. Ma l’aggiunta di “picchi” come quello della settima stagione, ci fa capire chiaramente come mai C.S.I. continua ad essere seguito ed apprezzato in tutto il mondo.

Il merito va ai personaggi, ai loro interpreti e alle storie – sempre affascinanti – raccontate dagli sceneggiatori. Il tutto viene “condito” da aspetti tecnici (regia, fotografia, montaggio…) ineccepibili e conquista gli spettatori grazie all’alternanza di dramma e azione, di ritmi sostenuti e di dettagliati momenti di analisi. Come nell’episodio di apertura di questo settimo ciclo, Costruito per uccidere, la doppia puntata che ci introduce al primo crimine del Killer delle Miniature e che ci mostra il personaggio di Catherine in uno dei momenti più drammatici dell’intera serie: quando si risveglia nella camera di un motel, senza sapere cosa le è successo… E quando, nella seconda parte dell’episodio, sua figlia Lindsey viene rapita.

Un inizio a base di dramma e adrenalina, seguito da puntate altrettanto coinvolgenti. Come La lezione, in cui i cadaveri di alcune persone, protagoniste delle indagini della Scientifica, “parlano” fra loro (ricordate il primissimo trailer italiano di C.S.I.? Diceva: “chi parlerà per loro”…) mentre gli agenti cercano di risolvere i vari casi. O come Il branco, storia di un gruppo di ragazzi annoiati che si aggirano per la città, aggredendo con inaudita violenza ignari passanti (e Greg, che interviene per salvare una persona). O, ancora, come Post Mortem, in cui Greg deve affrontare le conseguenze del suo tentativo di difendersi dall’aggressione del branco, tentativo che ha causato la morte di un ragazzo, uno degli aggressori.

La stagione prosegue con molti altri episodi memorabili. Quasi tutti, a dire la verità. Ricordiamo, ad esempio: Casualità, che racconta la bizzarra storia di un doppio omicidio e di due gemelle; Leggenda vivente, imperdibile episodio-omaggio alla “vecchia Vegas” che si concentra sulla storia del celebre gangster Miki Dunn e vede la partecipazione straordinaria, in qualità di guest star, di Roger Daltrey, voce del gruppo The Who; Dolce Jane, che ruota attorno alla storia di un serial killer che agisce (e vive!) indisturbato da moltissimi anni e che, mentre Grissom è lontano per tenere un corso presso un ateneo universitario, ci presenta il personaggio di Michael Keppler, interpretato da Liev Schreiber (Scream); Legge di gravità, l’episodio che costringe Keppler a confrontarsi con il proprio passato e con un segreto che custodisce, dietro ricatto, da molto tempo; Il mostro nella scatola, che è costruito attorno alla lotta contro il tempo affrontata dalla polizia e dalla Scientifica, impegnata – purtroppo senza successo – a cercare di prevenire il prossimo crimine del killer delle miniature…

La stagione prosegue con molti altri emozionanti racconti, come quello protagonista dell’episodio Il coltello di ceramica, che ci mostra l’inevitabile cambiamento di Sara, ormai incapace di tollerare oltre l’assurda violenza e l’odio ingiustificato che si trova di fronte ad ogni nuova indagine. Topi di laboratorio, invece, vede in azione gli analisti della Scientifica che, guidati da Hodges, riescono a trovare un elemento in comune fra le miniature ricevute da Grissom, dando una svolta alle indagini. Un gesto d’amore fa sì che le vite di Grissom e di Lady Heather (Melinda Clarke) si intreccino ancora una volta mentre il finale di stagione, L’ultima miniatura – prima parte si basa sulla scoperta dell’identità del killer delle miniature, una donna, che prima di essere catturata è però riuscita a catturare Sara e a trasformarla nella protagonista del suo ultimo, atroce gesto criminale…

La mia top 5 della stagione 7:
Costruito per uccidere
Il branco
Leggenda vivente
Dolce Jane
Il mostro nella scatola

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