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Speciale C.S.I. – Le scienze del crimine. Capitolo 2

Abbiamo analizzato e approfondito per voi i campi di studio nell’ambito scientifico/criminologico di ciascuno dei membri del serial cult C.S.I. A voi il secondo capitolo: Catherine Willows e l’analisi delle tracce di sangue.

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CATHERINE WILLOWS: Analisi delle tracce di sangue


Bloodstain Pattern Analysis: ovvero esame della forma, localizzazione e disposizione delle macchie di sangue, allo scopo di fornire un’interpretazione degli eventi fisici che hanno dato luogo alla loro origine.


La determinazione della disposizione delle macchie di sangue sulla scena del crimine o sui vestiti degli autori del reato può essere usata per:
Confermare o escludere presupposizioni riguardanti gli eventi e la loro sequenza:
posizione della vittima (in piedi, seduta, sdraiata)
tracce di lotta (sangue sparso, sangue strisciato)
Confermare o escludere affermazioni fatte dagli autori del reato:
le macchie di sangue sui vestiti del sospettato coincidono con le sue affermazioni riguardo a ciò che è accaduto?
le macchie di sangue sulla vittima o sulla scena del crimine coincidono con le dichiarazioni dei testimoni o del sospettato?


Il trasferimento di una macchia di sangue si ha quando una superficie umida e insanguinata viene a contatto con una superficie secondaria. Un’immagine riconoscibile di tutta o di parte della superficie originaria può essere osservata nella forma della macchia, come nel caso dell’impronta insanguinata di una mano o di una scarpa. Le macchie di sangue proiettate si creano invece quando un punto da cui origina il sangue viene esposto e soggetto all’azione di una forza maggiore di quella di gravità, prodotta internamente o esternamente. Dimensione, forma e numero delle macchie risultanti dipenderà soprattutto dalla quantità di forza utilizzata per colpire il punto di origine del sangue.
L’angolo di impatto è quell’angolo acuto formato dalla direzione della goccia di sangue e il piano della superficie che essa colpisce. Il punto di convergenza è il punto comune, su una superficie bidimensionale, a livello del quale può essere fatta risalire l’origine di diverse macchie di sangue.
Una volta che la direzione di un gruppo di macchie è stata determinata, è possibile determinare un punto bidimensionale o un’area per il gruppo di macchie.
Tracciando una linea attraverso l’asse principale di un gruppo di macchie può essere determinato il punto di convergenza. Dove le linee di un gruppo di macchie si intersecano l’una con l’altra può essere stabilito il punto di convergenza.
 
(A cura di Claudio Futmani)


Il prossimo capitolo sarà su Warrick Brown e l’analisi delle impronte

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