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Speciale C.S.I. – Le scienze del crimine. Capitolo 3

Abbiamo analizzato e approfondito per voi i campi di studio nell’ambito scientifico/criminologico di ciascuno dei membri del serial cult C.S.I. A voi il terzo capitolo: Warrick Brown e l’analisi delle impronte.

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WARRICK BROWN: Analisi delle impronte


I passi portano moltissime informazioni sul soggetto, quindi se sono rivelabili le loro impronte (orme) è possibile dedurre alcune caratteristiche del soggetto stesso. L’identificazione di una traccia di passo (orma di scarpa) si basa in primis sulle caratteristiche generali (tipo, marca, modello, grandezza, disegno della suola); in seguito, con la messa in evidenza di elementi particolari caratteristici e individuali presenti sulla suola (usura, difetti, “lesioni” ecc.) è possibile effettuare un’identificazione formale. L’investigatore può trovarsi di fronte alle seguenti situazioni:


1. Le impronte a “piatto”: sono positive se vi è stato deposito di materiale, o negative se vi è stata asportazione di materiale. Il prelievo è attuato tramite fogli adesivi di cerussa neri o eventualmente bianchi (se necessario, previa rivelazione con polvere d’argentoratum o Magnabrush).
2. Le impronte latenti: su tappeti o su linoleum e su tutte le superfici lisce non metalliche sono prelevate tramite il sistema elettrostatico “Fabrimex”. Quelle su superficie ruvida sono rilevate con la polvere “Magnabrush” o trasferite mediante “ESDA”; quelle su vetri sono evidenziate tramite vapori di cianoacrilato o polverina; le impronte insanguinate sono cercate ed esaltate tramite Luminol e LCV.
3. Le impronte “incavate” sono prelevate tramite calco di gesso o polvere di ceramica (sia nella terra che nella neve).
4. Le microtracce (eventuali) e altri residui (vetro, terra, altro materiale) presenti sotto le suole dei soggetti presenti sulla scena, al sopralluogo o che hanno transitato, sono presenti sulla scena del crimine.


Per suole di comparazione si intendono le suole di quelle calzature che sono comparate alle impronte rilevate, per verificarne la compatibilità. Per tale prelievo ci si avvale di fogli adesivi trasparenti (suole delle scarpe inchiostrate con colore speciale, lavabile) e delle fotografie della suola.


(A cura di Claudio Futmani)

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