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Copper – Episodio 1.5: La tempesta

Voglia di ricominciare e intrighi: ecco un altro riuscito episodio di Copper, che ci svela le due facce di New York

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Voglia di ricominciare e intrighi: ecco un altro riuscito episodio di Copper, che ci svela le due facce di New York

Da pugile a poliziotto. Da poliziotto ad arbitro di pugliato. Corky non perde occasione per reinventarsi, come abbiamo visto fin dalla prima sequenza dell’episodio di ieri sera. E in quella immediatamente successiva, di sequenza, tanto per non perdere le buone abitudini si trova faccia a faccia con un uomo che aveva arrestato e mandato in prigione, e a cui ha ucciso il fratello durante una rapina in banca. La situazione è tutto fuorché semplice: il pericolo è sempre dietro l’angolo e guardarsi le spalle a volte non è sufficiente. Perciò, mentre aspettiamo di conoscere le conseguenze del delitto, sconvolgente e inatteso, a cui avevamo assistito la settimana scorsa mentre Eva sgozzava Molly di punto in bianco, veniamo invitati ad ammirare le doti persuasive di Elizabeth, che organizza una raccolta fondi a casa Morehouse e invita anche ospiti non graditi al padrone di casa. Senza che questi batta ciglio.


A questo punto, finalmente, ritroviamo Maguire, intento a giocare a carte e a scoprire come mai Seamus ha un invito per la raccolta fondi a casa Morehouse. La questione è sospetta così Seamus viene portato in centrale e interrogato. L’uomo che aveva minacciato Corky ha intenzione di rubare l’incasso della serata, ma non è di questo che ci preoccupiamo. Siamo più coinvolti dalla proposta rivolta a Maguire della signorina Lockwood di andarsene con lei. Per ricominciare una nuova vita, questione che poi è anche il fulcro della narrazione in questa puntata. “Siete una donna fortunata”, dice il capitano Sullivan a Elizabeth. “Tutte le vedove lo sono”, risponde lei. Qualcuno se la cava benissimo, nell’iniziare una nuova vita. Maguire ha perso Molly e prova a ricominciare. Elizabeth ha perso Winnie e ha ricominciato, senza un mostro accanto. Corky ha perso Ellen ma non riesce a ricominciare, a scrivere la parola “fine”. Tanto da finire per scontrarsi con Maguire proprio per questo.


Ma andiamo con ordine: Corky e i suoi organizzano la sicurezza per la serata della raccolta fondi, mentre Maguire annuncia il suo fidanzamento con la Lockwood e dice a Corky che lui non riesce a vivere nel passato… Al contrario di ciò che fa Corky stesso. Ma è evidente che “l’amore” di Maguire per la Lockwood è soltanto una reazione al dolore per Molly. Ciascuno reagisce a modo suo, ciascuno cerca una nuova occasione. E quando gliene viene offerta una, come nel caso di Jasper, fa di tutto per difenderla. Marcus Freeman aggredisce la moglie di suo nipote. Jasper interviene in suo aiuto. Quando Matthew torna, Marcus confessa, Jasper non si trova e Sara non risponde. Le cose spesso sfuggono di mano. Come succede quando Annie provoca Robert e mette in imbarazzo gli ospiti al ballo di beneficenza, affermando di non aver più bisogno di un’infanzia… E chiudendo in bellezza, facendo la spia per dire a Robert che Elizabeth ha incontrato in casa sua un soldato confederato.


Il nemico si nasconde ovunque. Perfino in una ragazzina che ha avuto una vita molto dura. Fra pettegolezzi, intrighi e gelosie, la serata volge al termine. Corky e i suoi devono portare al sicuro l’incasso. Puntualmente vengono attaccati e costretti a cedere la cassa… che contiene solo un disegno. Il detective Corcoran si è dimostrato ancora una volta un passo avanti ai criminali che gli danno la caccia. Ma il suo bisogno, quasi ossessivo, di scoprire cos’è successo a sua moglie e sua figlia rischia di comprometterne la lucidità e di rendergli tutto più difficile…


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