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Speciale Criminal Minds – I casi più appassionanti – parte I°

In attesa della terza stagione, ricordiamo insieme alcuni degli episodi dei primi due cicli di Criminal Minds, la serie che ad ogni nuova puntata ci regala un “piccolo film” ricco di emozioni…

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Le ragioni del grande successo di Criminal Minds sono tante: cast, regia, sceneggiatura, ritmo, cura per i dettagli… Ma soprattutto quella che io chiamo la formula del ‘piccolo film’. Ciascun episodio può essere considerato come un breve film con le caratteristiche di un genere che da qualche anno va per la maggiore: il “serial thriller”.Un film che racconta la storia di uno o più agenti impegnati nella cattura di uno o più assassini, con un occhio di riguardo sia alla parte action della pellicola che a quello dell’ analisi psicologica.

Criminal Minds è uno degli esempi più efficaci di questa tendenza, nonostante gli svantaggi (un episodio televisivo in genere dispone di meno risorse rispetto ad un film, i tempi sono “ristretti” e il rischio di risoluzioni affrettate è sempre alto, ecc.). Ogni nuova puntata ci immerge in un’atmosfera carica di suspense, che ci trascina nella mente di un assassino mentre assistiamo alla determinazione con la quale i profilers svolgono il loro difficile compito. In ciascuna di queste puntate veniamo travolti da un concitato turbine di emozioni che fa capo ad un racconto avvincente ed originale, a volte ispirato a celebri fatti di cronaca, romanzi o film.

Per celebrare l’arrivo della terza stagione della serie, in prima tv assoluta per l’Italia dal 31 gennaio su FoxCrime, ricordiamo insieme alcuni degli episodi più coinvolgenti delle prime due stagioni (attenzione: se non avete visto i primi due cicli di Criminal Minds rischiate di incappare in qualche spoiler).
Nella prima stagione gli episodi interessanti, coinvolgenti ed appassionanti sono tanti. Praticamente tutti. Dovendoci limitare a ricordarne qualcuno, non possiamo ignorare Scarica emotiva, che ruota attorno alle indagini sulle azioni criminali di un dinamitardo. Per ottenere preziose informazioni sull’identità del criminale, Gideon è costretto a rivolgersi all’“esperto” di esplosioni Adrian Bale, criminale rinchiuso in carcere che in passato si è macchiato anche del sangue di alcuni agenti sotto il comando di Gideon.

La scarica emotiva a cui si riferisce il titolo italiano (quello originale è Won’t Get Fooled Again, che suona più o meno come: “Non riuscirai a prenderti ancora gioco di me”) è ovviamente quella che colpisce l’agente Gideon mentre affronta l’uomo che ha ucciso i membri della sua ex squadra e gli ha causato un forte trauma emotivo. Un trauma che solo un profiler, e un uomo dai nervi d’acciaio, potevano affrontare con tanta forza…

Un altro episodio da non perdere è In ostaggio (Derailed) in cui l’agente Elle Greenaway viene presa in ostaggio, insieme agli altri passeggeri del treno su cui viaggia, da uno psicopatico “guidato” da… una delle sue personalità. L’uomo, che viaggia insieme alla sua psichiatra, non è in grado di formulare delle richieste coerenti per liberare gli ostaggi, così il team guidato da Gideon e Hotchner dovrà darsi da fare più del previsto per liberare Elle e gli altri passeggeri cercando di mantenere l’incolumità degli ostaggi.

Diversi fra gli episodi più emozionanti di Criminal Minds appartengono a quel gruppo di puntate in cui uno dei protagonisti è in qualche modo coinvolto in prima persona. Come nel caso del sequestro di Elle sul treno, o come nel caso di Buonanotte Hollywood (Somebody’s Watching), in cui Spencer Reid si lascia coinvolgere da Lila Archer, un’attraente star del cinema che la sua squadra deve proteggere dal maniaco che la perseguita e minaccia di ucciderla. La tensione sale fino a quando Reid capisce di aver commesso un errore abbassando la guardia, e cerca disperatamente di porre rimedio…

La tensione drammatica sale alle stelle, così come accade nell’episodio Segreti e bugie (Secrets & Lies) che a parte il titolo non ha proprio nulla a che vedere con il capolavoro cinematografico di Mike Leigh: nel nostro caso, i segreti e le bugie riguardano la morte dell’agente John Summers e la presenza di una talpa all’interno di un’unità della CIA. Senza sapere di chi fidarsi e da chi potrebbero essere colpiti da un momento all’altro, i membri del team guidato da Hotchner e Gideon sfruttano le loro abilità di profilers per scoprire chi sta mentendo…

Questi sono solo alcuni degli episodi della prima stagione di Criminal Minds che rimangono a lungo impressi nella memoria. Ce ne sono molti altri, naturalmente. E fra questi c’è sicuramente il doppio episodio (Il re pescatore, The Fisher King) che chiude la prima stagione e apre la seconda. La storia è quella di un misterioso assassino che finisce per coinvolgere i protagonisti, che si riposano durante una meritata vacanza. Elle finisce per essere accusata di omicidio, Spencer riceve una chiave misteriosa mentre a Gideon viene addirittura recapitato un macabro trofeo… Anche J.J. e Aaron vengono coinvolti, con l’invio di alcuni oggetti e alcune telefonate.

Alla fine, le indagini della squadra portano ad informazioni fondamentali per un’imminente cattura dell’assassino grazie anche all’intuito di Reid, che trova un collegamento “personale” con il Soggetto Ignoto. Ma le nuove scoperte non riescono a fermare il criminale prima che spari a Elle…

(continua)…

Chiara Poli

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