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Episodio 1.8: Lo spirito del Ringraziamento

Un processo sull’isola, e la speranza per l’equipaggio di rivedere finalmente i propri cari...

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Dopo tanti sacrifici e tante incertezze, sta finalmente per arrivare il momento di rivedere i propri cari. Per qualcuno, di tornare a casa. E come afferma Sam, sembra fin troppo bello per essere vero. Infatti, in men che non si dica il padre di Tani ha di che lamentarsi: il blocco navale mette l’isola in difficoltà e non esita a mostrare di non apprezzare la presenza di Chaplin e dei suoi. Nel frattempo il nostro traditore, Cortez, continua a complottare mentre Chaplin fa di tutto per organizzare una festa che unisca il suo equipaggio alla popolazione locale. Ma le cose non vanno proprio bene. Pare che uno degli uomini di Chaplin abbia usato violenza contro una ragazza del luogo. E la giustizia locale vuole intervenire.


Ma Chaplin non accetta che su uno dei suoi vengano applicate leggi non sue. Almeno non senza una prova che la ragazza dice a verità. Chaplin vede una macchinazione di Serrat dietro alla questione, così concorda con padre di Tani un processo militare con sette giurati, misti fra isola ed equipaggio. Se l’uomo, Anders, verrà riconosciuto colpevole, sarà lo stesso Chaplin a punirlo. Così chiede a Grace di difenderlo al meglio e si aspetta comunque che emerga la verità. Sarà pure determinato a non piegarsi mai, ma Chaplin è un uomo d’onore. Su questo, almeno in base a quanto sappiamo finora, non si discute. Come non si discute sul fatto che Booth sia in grado di confondere Sam, offrendogli di portarlo alla trasmittente e di metterlo in contatto con chi vuole che sia lui a prendere il comando sull’isola.


E in fatto di confusione, anche noi spettatori non siamo messi bene: le due versioni dell’incontro fra Anders e la ragazza - che ci vengono proposte contemporaneamente - non ci danno un’indicazione chiara sulla posizione da prendere. Non sappiamo da che parte schierarci perché non sappiamo cosa sia successo realmente.  Così come non sappiamo se le confidenze di Sam a Booth siano sincere o abbiano un qualche scopo, mentre sullo scopo di Paul, determinato a far fallire il matrimonio di Sam e Christine, non abbiamo più dubbi. Sappiamo anche che Booth ha un obiettivo, o almeno così pare: convincere Sam a tradire Marcus Chaplin per prendere il suo posto.


Tutto ruota attorno a strategie e menzogne. Come quelle di Christine per ottenere il permesso di vedere Sam, ingannando Paul. O quelle che Booth applica con Sam, attirandolo in una trappola per eliminarlo (salvo poi avere la peggio). E come le strategie e le menzogne di Serrat, che noi sappiamo essere uno spietato assassino e criminale, ma che vuole passare come il difensore della sua terra e della sua gente, quando l’unica cosa che vuole difendere sono i suoi traffici. Anders ed Erita rappresentano due versioni dello stesso mondo, che per l’equipaggio ha bisogno di prove mentre per gli isolani può contare solo su un’affermazione. E poi arriva il colpo di scena: è stata Grace a subire violenza, in passato. Da un commilitone che il suo comandante ha protetto affermando che nessuno le avrebbe mai creduto. E confessando il proprio dramma al Capitano, Grace afferma di aver creduto a Erita. Di aver riconosciuto la stessa paura e la stessa angoscia che aveva provato in prima persona.


Il tema della violenza sulle donne nell’esercito è sempre scottante e difficile. Molti film l’hanno trattato prima di questa serie, che non si è tirata indietro quando ha dovuto mettere in scena la guerriglia urbana scatenata dall’ingiusto verdetto di non colpevolezza riservato ad Anders. Altre bugie e altre manipolazioni: Serrat ha votato per la non colpevolezza per scatenare la guerra contro gli uomini di Chaplin. Ma alla fine la giustizia trionfa, quando c’è il capitano Chaplin a garantirla: Grace fa confessare Anders, che viene sollevato dall’incarico e arrestato.... O meglio: lasciato libero di scegliere. E lui sceglie di restare sull’isola provando a sfuggire alla furia degli isolani per il tempo necessario all’arrivo della nave americana, l’indomani... Scopriremo solo nella prossima puntata se se la caverà, ma a occhio possiamo dire che non sarà così, giusto?

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