FOX  

Episodio 5.8: La nuova fede

A BonTemps uomini, licantropi e vampiri cercano vendetta e danno la caccia ai propri nemici...

0 condivisioni 0 commenti

Condividi

La settima scorsa avevamo chiuso così: con “l’alba di una nuova era”. Pensavamo fosse finita lì, con l’inizio di nuove linee narrative per questa quinta stagione? Ma no, naturalmente. Non mi stancherò mai di ripetere quanta carne al fuoco (anche in senso letterale, talvolta...) ci sia in ogni singolo episodio di True Blood. Poche altre serie possono vantare una tale quantità di colpi di scena, evoluzioni, linee narrative che si alimentano in maniera non superficiale e contemporaneamente in maniera collettiva, corale. Il lavoro del team di scrittura guidato da Alan Ball è davvero ammirevole. Ad esempio, iniziare questo episodio con la novità dei mutaforma che sono in grado di replicare l’identità di chiunque vogliano (quindi sì, anche degli umani) come succede a Luna, apre le porte a tante altre novità.


E la capacità di Eric di uscire dall’influenza di Lilith grazie all’apparizione di Godric fa pari e patta con la volontà di Sookie di liberarsi dei suoi poteri di fata: per entrambi si prospettano desiderio e necessità di normalità in situazioni totalmente fuori dall’ordinario. E anche indipendenti dalla loro volontà: Sookie non ha scelto di nascere mezza fata e i Cancellieri con hanno scelto di finire sotto l’influsso di Lilith per uccidere esseri umani come animali da macello. Così, l’ennesimo sprazzo di saggezza di Jason (sì, lo so, chi l’avrebbe mai detto?) porta Sookie a riflettere sulla sua decisione: i suoi poteri potrebbero tornare utili quando troveranno il vampiro che ha ucciso i loro genitori.



Così, mentre Alcide si dà da fare per procurarsi una nuova fidanzata e il ruolo di capobranco, Hoyt deve fare i conti con il suo rancore per Jessica, presa in ostaggio dal suo gruppo. Come prevedibile, decide di salvare la (non-) vita alla vampira. Nel frattempo arriva la svolta per i fratelli Stackhouse: Sookie stabilisce un legame psichico con il vampiro che ha ucciso i suoi genitori. E “sente” un nome: Warlow. Il vero punto di forza della puntata però è un altro: vampiri e licantropi si sono ufficialmente rivoltati contro gli esseri umani. E tanti cari ringraziamenti ai “vendicatori” (vigliacchi) mascherati... Gli schieramenti cambiano continuamente. Perfino fra un personaggio e... La sua copia: con Sam che a momenti bacia se stesso siamo andati oltre il paradosso. Mentre Tara si vendica dell’odiosa ex compagna di scuola con l’aiuto di Pam: i tempi del liceo sono finiti... È il tempo della vendetta e del riscatto.


Come la vendetta (prevedibile) richiesta nei confronti di Patrick: la donna che lanciò la maledizione vuole la sua vita, e la chiede a Terry per fermare il mostro di fuoco (e per comunicare, entra ed esce dal corpo di LaFayette proprio come i demoni di Supernatural). La caccia per chiudere i conti in sospeso è il tema ricorrente dell’episodio, dal momento che Warlow dà la caccia a Sookie e si premura di farglielo sapere. Il gruppo mascherato caccia le creature soprannaturali, i licantropi cacciano gli umani e i vampiri pure. Solo che i vampiri danno la caccia anche agli altri vampiri, quelli che vogliono l’integrazione. E Bill ha l’idea perfetta per distruggerli: accanirsi contro il Tru Blood, facendo scomparire ogni scorta. Affinché tutti i vampiri, ma proprio tutti, siano costretti a nutrirsi degli umani... 

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.