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Episodio 1.10: Il complotto (finale di stagione)

Nella New York del 1864 è ora di fare i conti: questioni private, politica ed eventi storici si affacciano sul set di Copper...

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L’atteso finale di stagione è arrivato. Dopo le scioccanti rivelazioni dell’ultimo episodio, in cui il nostro detective Kevin Corcoran aveva dovuto affrontare la tremenda verità sul tradimento della moglie con l’amico e collega Maguire e sulla morte della figlioletta Maggie, ora è il momento di tirare le somme. La situazione politica è sempre più tesa e Morehouse informa Corky che i ribelli metteranno a ferro e fuoco la città. Lui organizza una retata per catturarli ma Kennedy non si è presentato alla consegna: ha teso a Corky e i suoi una trappola, mentre organizza la morte di diecimila persone nascondendo le scorte di fuoco greco.


Nel frattempo l’attore (pieno di sé) John Wilkes Booth, l’uomo che ucciderà il Presidente Lincoln, civetta con Elizabeth. Ma lei, che è più scaltra e intelligente di molti degli uomini che la circondano, gli fa notare come sia buffo il fatto che il Sud sia sceso in guerra per affermare la propria indipendenza... Al fine di mantenere la schiavitù, negando quindi l’indipendenza a un’intera razza. Un colpo di genio degli autori che riassume con una battuta, pronunciata fra un sorriso e una tazza di tè, le contraddizioni di una guerra civile che fece moltissime vittime. E mentre uno dei ribelli arrestati porta Robert e Corky sulla strada di casa Morehouse, Eva si prende cura di Ellen e Sara Freeman ha difficoltà ad affrontare la sua gravidanza. 


Ancora una volta, la durezza di cui Corky è capace per salvaguardare la giustizia (come dimostra la sua aggressione nei confronti di Adam) ci ricorda la brutalità dell’epoca e le difficoltà legate anche a cose che noi, oggi, consideriamo normali. Per Sara non ci sono cure ormonali, vitamine o rassicurazioni. Ci sono le pozioni dei ciarlatani, però. E per Robert non ci sono giri di parole nell’affrontare suo padre, accusandolo di essere un traditore e facendosi minacciare da Kennedy. La resa dei conti è vicina, ogni inquadratura di quest’ultimo episodio di Copper lo dimostra. Robert viene imprigionato dal suo stesso padre, in procinto di andare a distruggere la città. Ma Corky interviene per liberarlo, giusto in tempo. Cosa che sembra non succedere con Sara e Matthew: non siamo sicuri che lui sia arrivato in tempo per salvarla...


Ma non abbiamo troppo tempo per chiedercelo: bisogna fermare l’attacco alla città. Non c’è più tempo. Nemmeno per continuare a tenere Maguire lontano: c’è bisogno dell’aiuto di tutti mentre l’altra società si prepara per il teatro e noi intuiamo che possa essere uno degli obiettivi sensibili. Non ci sbagliamo. E mentre lo spettacolo va avanti e le voci degli attori recitano le loro parti, Maguire viene ferito mentre cerca di fermare i ribelli e Corky lo guarda perdere i sensi, senza intervenire, con il sottofondo delle parole di Shakespeare (l’ennesima dimostrazione che ci troviamo di fronte a una serie di altissima qualità). I ribelli sono stati fermati: i fuochi sono spenti, la città è salva. Ma c’è ancora un colpo di scena. Kennedy chiede aiuto ad Elizabeth, che scopriamo essere d’accordo con lui. Anche Elizabeth, autrice della frase sulla guerra civile (che alla luce della nuova situazione acquista una genialità ancora maggiore), è una traditrice


Il paradosso dei tempi di Copper non finisce mai di stupirci, né di ribaltare continuamente il destino dei personaggi. Come quello di Norbert Morehouse, che grazie all’intervento di Robert non verrà impiccato per tradimento, bensì mandato ad Atlanta per aiutare a ricostruire la città. E quando Sara si sveglia, Matthew ha tempo di rassicurarla e andare a smascherare il ciarlatano che vende la pozione “miracolosa”. E a farsi qualche nuovo nemico... È il tempo della resa dei conti e delle confessioni. Maguire confessa di aver ucciso Madame Grindle, che si era rifiutata di dargli il registro. Ed è il tempo degli addii (fra Eva e Corky), del perdono (per Ellen), del dolore, delle lacrime e dei rimpianti (per Corky)...


Almeno fino alla prossima stagione (la cui data di messa in onda, prevista per l’estate dell’anno prossimo, non è ancora stata confermata).

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