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Episodio 5.5.: Tracce del passato

Tutto è relativo. Eppure, più le cose cambiano più restano uguali... Un’altra grande puntata di True Blood con altri colpi di scena

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... E si riparte dal principio. Con Alcide e Sookie che stanno per essere travolti dalla passione, e invece si ritrovano travolti... Dal vomito. Sookie ha esagerato con l’alcol e rimette sui piedi di Alcide giusto prima che Eric e Bill si presentino a fare dell’ironia sulla cosa. Un inizio niente male, no? Puntata promettente le cui aspettative non vengono tradite. A cominciare dal primo suggerimento: tutto è relativo. LaFayette, terrorizzato dal brujo in cui si sta trasformando, si ribella contro le voci che sente. Sì, certo, ha fatto delle brutte cose. Ma rispetto alla media di BonTemps si può ancora considerare una brava persona. Relativamente, s’intende. Perché tutto è relativo, soprattutto in un mondo in cui i mostri esistono, bussano alla tua porta e ti guardano dall’altra parte dello specchio.


Fortunatamente, almeno, ci sono anche dei momenti di tregua. Come quello in cui si finisce tutti a tavola con del tè a discutere di come Sookie potrebbe aiutare Bill ed Eric nel disammaliare Doug, ovvero l’uomo che ha manovrato la macchina per ricoprire Russell di cemento. Ma quando tutto sembra andare per il meglio, Sookie perde il controllo: è sempre in difficoltà, sempre nei guai, e pare non ci sia nulla da fare. Cercare di far uscire Bill ed Eric dalla sua vita non ha funzionato, quindi tanto vale andar a cercare Russell. Più le cose cambiano, più restano uguali. Lo dice anche Tara, che se la settimana scorsa voleva farla finita, stavolta arriva addirittura a nutrirsi in pubblico, al Fangtasia, facendo arrabbiare Pam: non si attaccano gli umani in pubblico! L’Autorità controlla. E poi non è una cosa da vampiri educati! 




Il punto è che se qualcuno viene denunciato finiscono tutti nei guai. Vige la regola del sospetto. Vi ricorda qualcosa? Già: la storia si ripete. Per gli umani e per i vampiri... E poi finiamo dritti dritti verso il colpo di scena: è stata Nora a liberare Russell. E lo sta usando contro Eric e Bill. Nora non è più, né ai nostri occhi né ai loro, il tenero agnello sacrificale che credevamo. La seguace di Lilith è molto più determinata di quanto pensassimo e anche molto più importante nella guerra fra sanguinisti e Autorità, rispetto a quanto potevamo credere. Perché in effetti, e questa quinta stagione lo conferma alla grande, in realtà tutto in True Blood è sempre più complicato di quanto potessimo pensare


Ad esempio: Eller, l’uomo che Terry e Patrick ritengono responsabile degli incendi, sta solo scappando da una sorta di demone di fuoco che la donna irachena uccisa da Terry ha lanciato con una maledizione contro l’unità che ha causato la strage di civili. Andy è a conoscenza dell’esistenza dei mutaforma e quando interroga Sam sulla morte dei suoi amici non batte ciglio: accettare di avere a che fare con ogni sorta di creatura è necessario per sopravvivere. E a Andy tocca farlo quando Jason gli rivela che il locale in cui sono stati era pieno di fate. Nessuno si stupisce più di niente, insomma. Tara non si stupisce che Jessica le offra la sua amicizia. È tutta una questione di prospettiva: bisogna scegliere quella giusta in cui rimettere le cose che ci disturbano.


O smettere, quantomeno, di girarci intorno. Come fa Molly informando Eric e Bill che i loro iStake (geniale uso della tecnologia, l’avevamo già detto) sono stati programmati per attivarsi all’alba. Le ore concesse per trovare Russell sono agli sgoccioli e Sookie si unisce alla caccia insieme ad Alcide. Nel frattempo, finalmente, Terry ricorda il mostro di fuoco e il motivo per cui - senza giri di parole, appunto - era andato fuori di testa al ritorno dall’Iraq. Ironicamente, quando lo capisce il mostro riesco a uccidere Eller, che tanto a lungo gli era sfuggito. Inutile dire, invece, che quando il gruppo di ricerca s’infiltra nella “tana” di Russell, Doug dura trenta secondi. Umani: che debolezza... 


La paura regna sovrana: fra i vampiri che temono l’Autorità e fra gli uomini perseguitati dal demone di fuoco; nell’animo di Jason, che ha capito come i vampiri abbiano sempre nascosto i loro crimini, come l’uccisione dei suoi genitori; fra i mutaforma, che vengono eliminati uno dopo l’altro da un gruppo di esaltati. Sam e Luna vengono attaccati. Emma scappa, ma per sapere cosa ne sarà di tutti loro dobbiamo attendere la prossima puntata. Mentre Tara si nutre di Hoyt, scatenando l’ira di Jessica. Controllare gli istinti è già difficile per gli esseri umani, figuriamoci per le creature soprannaturali... 

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