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Episodio 2.9 - Grilletto facile

Un episodio ricchissimo di azione e tensione evidenzia al meglio le difficoltà emotive dei vari personaggi

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Un episodio ricchissimo di azione e tensione evidenzia al meglio le difficoltà emotive dei vari personaggi

Ormai conosciamo The Walking Dead abbastanza bene da sapere cosa aspettarci. Ovvero: ripartire esattamente da dove eravamo rimasti, dall’incidente di Lori. L’incidente di cui nessuno si è accorto… a parte gli zombies. E anche se tutti ricordiamo cos’era successo in Nebraska, gli autori ce lo ricordano, al pub, da un’altra prospettiva. Quella degli uomini uccisi da Rick, il cui omicidio – già lo sappiamo – porterà delle conseguenze… Che si presentano sotto forma di amici alla ricerca di Dave e Tony. Ora è ufficiale: i nemici sono due. I cervelli molli e gli altri sopravvissuti.



E per quelli che volevano più azione in questa seconda stagione: che ne dite? A me sembra che siamo stati tutti accontentati! Robert Kirkman non mentiva affermando che i primi episodi servivano per preparare il terreno alla seconda parte della stagione, molto più concitata e ricca d’azione. Senza dimenticare di concentrarsi sempre sui personaggi, mostrando Shane alla fattoria che a stento trattiene la soddisfazione. Non gli sembra vero: Rick e Lori non ci sono e lui può farsi bello ali occhi degli altri, o almeno provarci. Non ci riesce granché, ma almeno finisce per accorgersi che Lori manca all’appello.

The Walking Dead – Speciale episodio 9:



Come se la situazione non fosse già abbastanza tesa, poi, Rick decide di confessare l’omicidio di Dave e Tony ai loro amici. Non ce la fa proprio, a mentire, va contro la sua natura. Così prova a risolvere come meglio può: posto sbagliato, momento sbagliato… Ma non fa in tempo a finire la frase prima che gli sparino. Il senso delle sue parole, con la ricerca di approvazione e giustificazione, è chiaro: il mondo non è più come prima, e non solo per via degli zombies. Vige la legge della giungla. Sopravvive solo il più forte. E quello con meno scrupoli. Ecco perché tocca a Shane (così si guadagna la considerazione degli altri, non con le parole!) prendere un’auto e andare a cercarla.

Intanto nel Far West (perché l’atmosfera è quella tipica dello scontro da saloon, con un gruppo appostato fuori e uno barricato dentro, a ribadire l’influenza western sulla serie) si cerca di resistere all’assedio e si pianifica la fuga. E indovinate la novità? Tocca a Glenn fare da esca. A questo punto ogni minuto della sua sopravvivenza è un miracolo: ci finisce sempre lui nelle situazioni peggiori. Questa volta, però, con uno scopo preciso: metterci di fronte al fatto che i sentimenti che sembrano essere l’unica ragione per andare avanti, in realtà possono farti uccidere. Glenn si trova a fare i conti con la necessità di conciliare affetti e doveri, ovvero… con la necessità di crescere, in un mondo in cui tutto, per un ragazzo come lui, pareva essersi fermato.

La sparatoria si fa sempre più pericolosa e finisce con Randall infilzato a mo’ di spiedino per zombies su una cancellata, scena che trasforma Herschel, il timido e scontroso fattore che voleva curare gli zombies, in pistolero e medico d’emergenza pronto a tagliare una gamba in loco mentre gli zombies arrivano a decine. Sarò stata l’unica al mondo a pensarlo, ma la scena mi ha ricordato la sequenza di Via col vento in cui bisogna tagliare una gamba senza anestesia… Ad ogni modo, Shane trova Lori e le mente per farla tornare alla fattoria. E non è solo una bugia a fin di bene: io la leggo come la volontà di lasciare Rick al suo destino, nella speranza di riavere Lori tutta per sé. Perché è evidente che Shane ha perso la lucidità a causa di Lori.

Tanto che si lascia sfuggire notizie sulla sua gravidanza (ecco perché ha mentito per portarla in salvo: è convinto che il bambino sia suo), mentre Daryl deve fare i conti con la disperazione per la morte di Sophia e ancora una volta è Carl a dimostrarsi fra i più maturi del gruppo; a capire subito che tutto ruota attorno alla verità, alle bugie dette a fin di bene e a quelle raccontate per salvarsi la pelle o per vantaggio personale. Prima o poi bisogna affrontare tutto. Perfino il momento in cui devi spiegare a tuo figlio come nascono i bambini.

Perché la vita continua. Anche quando tua moglie sta cercando di convincerti ad uccidere il suo ex amante (ma Lori è proprio pessima, eh!). Ci si adatta a tutto, perfino a vivere fra i mostri, e si cerca di mantenere una parvenza di vita sensata per non perdere la ragione. Perché la vita continua e il mondo va avanti, come dimostra il sorgere del sole sullo sfondo del fienile…

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