FOX  

La leggenda di Quetzalcóatl

Molti credono che i dragoni non siano mai esistiti, eppure...

0 condivisioni 0 commenti 0 stelle

Share

C’è stato un tempo, agli albori della storia, in cui dragoni e uomini convivevano pacificamente come maestri e allievi. In quest'epoca mitica, nel lontano Oriente, alcuni tra gli uomini più meritevoli furono scelti per diventare i “protettori”: un sacro ordine di monaci guerrieri custodi del potere del fuoco, una forza capace di trasformare il corpo in un’arma letale.

Compito di questo manipolo di eletti, campioni tra i propri simili, era difendere la razza umana e tramandare gli insegnamenti dei draghi. Secolo dopo secolo, generazione dopo generazione, da questi segreti e dall’operato dei protettori ebbero origine le arti marziali.

Ma arrivò il giorno in cui gli uomini infransero il giuramento e utilizzarono le arti apprese per combattere i loro fratelli e cacciare gli stessi draghi. Feriti dal tradimento, i dragoni decisero di abbandonare le terre degli uomini e nascondersi nelle grotte più profonde del mare e della terra portando con sé i propri segreti.

Solo il più giovane tra loro attraversò l’oceano nella speranza di trovare nel Nuovo Mondo un degno erede per il potere del fuoco. I popoli di quelle terre erano però ancora troppo immaturi e l’ultimo dragone decise di addormentarsi finché non fossero stati pronti. Lo chiamarono Quetzalcóatl, il serpente piumato, e per lui costruirono un tempio e lo riempirono di tesori. Ma siccome l’uomo ricorda solo quello che desidera, ben presto dimenticò il dragone e l’oro si trasformò in leggenda, e la leggenda di quel tesoro divenne un’ossessione.

Guarda tutte le immagini de La leggenda dei draghi


Oggi, il mondo che prima era “nuovo” ha perso poco a poco il suo lustro. È diventato più vecchio ma non necessariamente più saggio. Nel cuore dell’America Latina, la foresta ha indietreggiato e il cemento è cresciuto. In un umile quartiere di una di queste città, un gruppo di giovani musicisti lotta per portare avanti la propria musica. E nonostante il loro futuro sia incerto e la fortuna non sia sempre dalla loro parte, non si piegano al potere delle gang rivali né cedono alle promesse di facili scorciatoie.
 
Loro non sanno di essere osservati: la collina sulla quale si eleva il quartiere nasconde, sotto le sue case e strade, le rovine di un’antica piramide azteca, la dimora di Quetzacoatl. Non sanno che saranno scelti per svegliare il drago che rivelerà loro un segreto millenario. Un segreto che affermerà la loro identità e li renderà indistruttibili come... i Cumbia Ninja!

In attesa del 6 maggio, non perderti i primi 4 minuti di Cumbia Ninja in esclusiva assoluta per foxtv.it.

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.