FoxCrime  

James Spader: dalla Blacklist a Playboy

James Spader, Raymond “Red” Reddington, si racconta a Playboy

0 condivisioni 0 commenti 0 stelle

Share

A James Spader non piacciono le cose facili, figuriamoci quelle banali. Lo si intuisce dalla sua notevole filmografia (Sesso, bugie e videotape, che gli è valso il premio "Migliore Attore" a Cannes, ma anche Stargate, Crash e Secretary) e lo stesso Spader a non perdere occasione per ricordarlo: "Sono un grande fan di tutte le cose eccentriche e insolite. Le cose non sono mai abbastanza strane per me!".

Lo ha rivelato in una lunga e interessante intervista apparsa sul numero di settembre di Playboy (sì, proprio quel Playboy).

Come era lecito aspettarsi, anche in questa sede – inusuale, forse, ma non per l’istrionico attore statunitense – Spader ha parlato del progetto televisivo che lo vede protagonista e che lo ha fatto conoscere e amare anche dal pubblico di FoxCrime: The Blacklist.

"Questo è stato uno degli anni più difficili della mia carriera, ed è stato meraviglioso. Uno show televisivo è la tua vita: ti ingoia e ti mastica, ma si rifiuta di sputarti fuori” ha dichiarato alla celebre rivista erotica.

The Blacklist è una strana fusione tra serial e procedural. C’è una forte trama verticale di puntata, ma se lo si guarda ogni settimana, se lo si segue per un’intera stagione, si diventa parte di una mitologia più grande. Puntata dopo puntata lo show cresce e diventa qualcosa d'altro", ha infine chiosato Spader.

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.