FoxCrime  

Profiling 5: Juliette Roudet ci racconta Adèle

Intervista a Juliette Roudet sul suo personaggio in Profiling, Adèle Delettre

0 condivisioni 0 commenti 3 stelle

Share

Abbiamo conosciuto il personaggio di Adèle Delettre nella quarta stagione di Profiling, una giovane criminologa, agorafobica, che è venuta a dare manforte al team e che ha infine accettato l’aiuto di Chloe per affrontare le proprie paure. 

A pochi giorni dall’inizio della quinta stagione, Juliette Roudet, l’attrice che interpreta Adèle, ha rilasciato questa bella intervista a Fictions en séries di cui vi riportiamo alcuni passaggi.

Sei stata inserita nel cast di Profiling durante la fine della quarta stagione: com’è stata la tua integrazione in questo team già formato?

Hai già detto tutto: il gruppo era già formato e io sono arrivata all’improvviso e non è stato facile.

Penso che sia stato difficile anche per loro, perché bisognava integrare qualcuno di nuovo. Visto che girano tutto l’anno insieme hanno, come tutti i gruppi, delle piccole manie, dei modi di dire tutti loro. Tutto un insieme di regole che guidano la vita di un team e che bisognava imparare a conoscere.

Le creatrici, Fanny Robert e Sophie Lebarbier, hanno fatto un lavoro incredibile su di me. LORO sono incredibili. Hanno fatto di tutto perché mi integrassi al meglio. Anche Philippe [Bas, interpretato da Thomas Rocher] ha fatto tutto il possibile perché mi sentissi a mio agio, mi ha rassicurato, mi ha ascoltato. Mi veniva a trovare nel mio appartamento e mi diceva “sei stata super”.

Volevo che Adele fosse un personaggio a tutto tondo: che fosse forte, fragile, pericoloso e allo stesso tempo toccante. Un personaggio complesso, insomma.

Il personaggio di Adèle è il primo fisso che interpreti per il piccolo schermo. Come hai affrontato questo personaggio che sembra così complesso e torturato?

Fanny e Sophie me ne hanno parlato a lungo, ma nonostante ciò rimangono dei misteri su di lei, non ho ancora tutte le chiavi per capirla a fondo.

Nella quinta stagione dovremo riuscire a far capire che Adèle ha voglia di una nuova vita, che vuole stare con altre persone, per farsi degli amici ma anche per aiutare questo team. Tutto questo, a causa di quel che ha vissuto, non sarà facile.

Questa stagione sarà, secondo me, una specie di apprendistato in cui imparare a vivere con gli altri, a parlare con loro, ad amarli. Allo stesso tempo però Adèle dovrà confrontarsi con pezzi del suo passato, alcune cose riaffioreranno, dei luoghi, dei ricordi…

Le creatrici hanno dichiarato che Adèle sarà un personaggio molto importante nella nuova stagione, cosa che ha fatto pensare a molti che sia la sostituta di Chloè. Cosa puoi dirci in proposito?

A questo non posso rispondere, sarà compito di Fanny e Sophie!


Siamo sempre più curiosi di sapere, intanto vi diamo appuntamento al 31 ottobre con la quinta stagione di Profiling, in prima visione assoluta su FoxCrime!

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.