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Episodio 5.03: Un tetto e quattro mura

Il commento alla puntata 3 di The Walking Dead 5

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Attenzione! Questo articolo contiene spoiler sulla puntata 3 di The Walking Dead 5.

“Questa è la casa del signore”
“No, sono un tetto e quattro mura”.

Così Maggie zittisce padre Gabriel, con una frase che, oltre al titolo, rivela anche l’essenza dell’episodio, incentrato tutto sulla contrapposizione speranza-disillusione.

Una chiesa svuotata della sua essenza e ridotta a mero riparo, esattamente come le vite dei sopravvissuti, costretti a vagare da un posto all’altro cercando un riparo, cercando cibo, cercando di sopravvivere.

Ma padre Gabriel ha ragione nel ribadire il concetto di speranza, quella speranza che lui stesso ha perso, che ha negato ai suoi fedeli quando si sono radunati davanti alle porte sbarrate della sua chiesa.

Ed è sempre in nome della speranza che Abraham vuole ripartire al più presto e portare Eugene a Washington. Il suo scontro con Rick è lo scontro tra due visioni del mondo: quella di chi non ha ancora smesso di lottare per trovare una cura e chi invece ha subito troppe perdite ed è ormai disilluso.

Tuttavia, è anche la puntata in cui scopriamo che la speranza è indispensabile, ma non è uno scudo: proprio all’inizio dell’episodio scopriamo infatti che Bob, l'eterno ottimista, è stato morso (e il gruppo di Gareth non ha “digerito” bene la notizia). Saltiamo a piedi pari la parte action della puntata, un tripudio di finte e contro-finte, e procediamo spediti al climax della battaglia speranza-disillusione: il saluto tra Rick e Bob. Quest’ultimo convince Rick che può esistere un mondo migliore, che deve vedere un mondo migliore per lei, quella bambina che tiene in braccio: Judith.

Gli ultimi minuti ci lasciano con il ritorno di Daryl, che sbuca fuori dalla foresta incontrando Michonne. Un Daryl stravolto, quasi abbattuto. Alla domanda “Dov’è Carol?”, risponde con un “Vieni fuori” diretto verso le piante. Con chi parla? Che cosa è successo? Perché è così provato?
Insomma, dopo 2 puntate risolutive Un tetto e quattro mura ci lascia con più domande che risposte. Ma è (anche) questo il bello di The Walking Dead.

Scopriremo la verità solo la settimana prossima, come sempre alle 21 in contemporanea USA.

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