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7 cose da aspettarci da The Killing 4

Manca poco al capitolo finale, ecco cosa dobbiamo aspettarci

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Siamo arrivati all’ultimo, tragico atto di The Killing. Vi avevamo già raccontato dove eravamo rimasti, ora invece vogliamo parlavi di cosa dobbiamo aspettarci dalla quarta stagione, stasera alle 21.00 in prima visione su FoxCrime.

1. Un dovuto epilogo. Cancellata da AMC e fatta risorgere da Netflix, la serie trova con questa quarta stagione un degno series finale. Chi temeva di rimanere con una serie mozzata può tirare un sospiro di sollievo: The Killing avrà il finale che si merita.

2. Una sceneggiatura di serie A. Ancora una volta la serie è curata direttamente da Veena Sud nelle vesti di produttrice esecutiva. La Sud ha inoltre firmato la sceneggiatura del primo e dell’ultimo episodio, a garanzia della bontà della scrittura.

3. Il compimento delle vicende personali dei due protagonisti. La scomparsa di Skinner non verrà liquidata in fretta. È il segreto che permea l’intera stagione e unisce i due protagonisti, la spada di Damocle che pende costantemente sulle loro teste.

4. Un nuovo caso su cui indagare. La benestante famiglia degli Stansbury viene sterminata. Si è trattato, come sembrerebbe, di un omicidio-suicidio tentato da Kyle, il figlio maggiore? Una pistola mancante, l’apparente sincerità del ragazzo (che non ricorda nulla di quella sera) e i segreti della famiglia sembrano puntare in ben altra direzione.

5. La Seattle più oscura di sempre. L’ambientazione è ancora più pessimista e piovosa di come l’avevamo lasciata al termine della stagione 3. La metropoli è una cappa che avvolge tutto e opprime i nostri protagonisti. È molto più di una semplice cornice, è uno dei personaggi principali.

6. Un cast ancora più ricco. Al già ottimo cast – in cui spiccano i due interpreti principali, vero cardine della serie – si aggiungono attori del calibro di Joan Allen. Candidata tre volte al premio Oscar come miglior attrice non protagonista e una volta come miglior attrice protagonista, la Allen è un valore aggiunto e non da poco.

7. Una regia da Oscar. All’ultimo atto di The Killing ha partecipato anche il regista premio Oscar Jonathan Demme. E visto che si tratta dell’uomo dietro due capolavori come Il silenzio degli innocenti e Philadephia non c’è davvero nient’altro da aggiungere.

Non vediamo l'ora che il capitolo finale abbia inizio. Nel frattempo, godiamoci in anteprima e in esclusiva i primi 5 minuti della premiere di questa sera alle 21.00.

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