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Beth e le altre 10 morti eccellenti di The Walking Dead

Dopo lo scioccante mid-season finale di lunedì, ecco le 10 morti che più ci hanno fatto piangere

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Ci sono show che trattano i propri personaggi principali con i guanti e altri che si divertono a metterli in situazioni pericolosissime solo per vederli uscire illesi. E poi c'è The Walking Dead.
Nel corso di cinque stagioni (e mezzo) gli autori si sono divertiti a infliggere più di una morte eccellente a noi poveri fan.
L'ultimo caso proprio lunedì, nel mid-season finale della quinta stagione. Questa volta, a lasciarci per sempre è Beth Green. La sua morte ha fatto molto discutere: c'è chi ha esultato e chi ha pianto tutte le sue lacrime, chi l'ha trovata stupida e chi semplicemente è rimasto impassibile.
Noi, dal canto nostro, per omaggiare al meglio la piccola Beth abbiamo pensato di dedicarle un video tributo che vi farà commuovere, nessiamo certi.



Non solo, in questa triste occasione (e in queste poche righe) vogliamo ripercorre le dieci migliori morti di The Walking Dead per ricordavi che in questa serie nessuno è al sicuro, e Beth ce lo ha ricordato.

10. T-Dog

C'è una legge non scritta secondo cui nei film e nelle serie TV americane "il nero è sempre il primo a morire". Bene, nemmeno The Walking Dead può esimersi da questo cliché.
La terza puntata della terza stagione è stata infatti fatale per il povero T-Dog, personaggio a suo modo secondario che non è mai riuscito a esprimere il suo potenziale (ammesso che ne avesse uno).
Ciao T, non ci mancherai.

9. Sophia
Mentre tutti giocavano a "La casa nella prateria", noi l'abbiamo cercata per un tempo apparentemente infinito solo per scoprire che era sempre stata a pochi metri da noi, nel fienile di Hershel.
Naturalmente stiamo parlando di Sophia Peletier, la figlia di Carol la cui scomparsa è stato il vero motore della prima metà della seconda stagione. La morte della piccola Sophia è stata inevitabile, forse pure prevedibile, ma non per questo meno emozionante.

8. Gareth
Ci avevano fatto credere che sarebbe stato il nuovo Governatore, il grande villain della stagione 5 che avrebbe fatto un sol boccone dei nostri protagonisti (letteralmente).
E invece Gareth, il leader dei cannibali di Terminus, ha avuto un incontro molto ravvicinato e prematuro con il machete rosso di Rick in quella che è una delle scene più gore di tutta la serie.
La cosa peggiore? Vederlo supplicare in ginocchio.



7. Andrea
Inutile girarci attorno, la fine di Andrea era necessaria. Divisa tra la lealtà ai suoi vecchi compagni e l'amore per il Governatore, ha trovato la morte proprio a causa di quest'ultimo. Legata a una sedia e lasciata in balia di un errante, Andrea ha preferito suicidarsi con un colpo di pistola alla testa piuttosto che diventare uno zombie. La giusta fine per un personaggio combattente come lei.

6. Merle

Merle è stato uno dei personaggi più carismatici della serie, per questo doverne parlare al passato fa così male.
Il fratello di Daryl ci ha lasciati nel penultimo episodio della terza stagione: ucciso dal Governatore e finito in versione zombie proprio dal suo fratellino, Merle se ne è andato lasciandoci un po' di amaro in bocca. Un vero bad-ass.



5. Bob

La morte di Bob, avvenuta nel terzo episodio della quinta stagione, è una vera e propria dichiarazione di intenti. Bob infatti è cintura nera di "Trova il lato positivo nelle cose" e con la sua scomparsa gli autori ci ricordano non solo che nessuno è al sicuro, ma anche che in un mondo infestato dagli erranti non esiste speranza alcuna. Una lezione che da lì a qualche puntata Eugene ci avrebbe insegnato per l'ennesima volta.

4. Shane

A metà strada tra follia e risolutezza, a giudizio di chi scrive Shane è uno dei personaggio più convincenti e colpessi della serie. Per questo motivo la sua fine non poteva essere banale: il confronto finale con il suo ex migliore amico Rick, la morte per mano di questi e la "seconda morte" per mano di Carl... uno dei momenti più alti e ricchi di pathos di tutto TWD.

3. Hershel
Il mid-season finale della stagione 4 è stato fatale per due dei personaggi più amati dai fan: il Governatore, ma su questo ci torneremo nel prossimo punto, e Hershel. Il canuto Hershel ha ereditato da Dale (altro morto eccellente ma fuori da questa lista, sorry Dale) non solo il titolo di più anziano del gruppo, ma anche quello di guida spirituale. La sua morte rappresenta la morte della coscienza del gruppo ed è una delle più sofferte della serie.

2. Il Governatore
Più difficile da sradicare di un'infestazione di parassiti. Alzi la mano chi non ha amato odiare il mefistofelico Governatore. Nessuno, vero?
Il personaggio magistralmente interpretato da David Morrissey è stato, fino a oggi, il più grande villain della serie. Per questo in molti, noi compresi, hanno esultato quanto Michonne l'ha trafitto con la sua katana vendicando Andrea ed Hershel.



1. Lori
È uno dei personaggio più odiati di The Walking Dead, forse ancora di più del Governatore. La sua morte – causata dal parto della piccola Judith, ma inflitta dal figlio Carl – ha avuto un impatto notevole non tanto per come si è consumata, già di per sé notevole, ma per le reazione di Rick, uno dei più alti momenti della serie che ha dimostrato una volta per tutto che Andrew Lincoln è un grandissimo attore.

The Walking Dead torna il 9 febbraio in contemporanea USA su FOX.

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