FOX

I folli dettagli di Freak Show

Chicche e curiosità sulla scenografia della quarta stagione di American Horror Story

0 condivisioni 0 commenti

Condividi

Ryan Murphy non lascia mai niente al caso, ma per il suo circo degli orrori si è davvero superato. Oltre a proporci una nuova storia totalmente malsana e folle, lo studio storico e scenografico che ha dato la luce alle vicende di Elsa Mars e dei suoi freaks è stato minuzioso e dettagliato, e conoscerlo non potrà che incuriosirvi e farvi amare sempre di più American Horror Story: Freak Show, in onda dal 24 febbraio in prima assoluta su FOX.

La scenografia di Freak Show è la più ambiziosa e dettagliata di sempre nella storia dello show, parola di Mark Worthington, production designer della serie. Dalla bocca dell’inferno che apre il tendone alta 7 metri, all’autobus in cui il clown Twisty tortura le sue vittime, passando per la tenda di Elsa e il carrozzone di Ethel, ogni parte del parco giochi e del circo è stata fedelmente riprodotta, senza l’utilizzo di green screen o altri artifici tecnologici, in modo da far immergere totalmente il cast e lo spettatore nella Florida del 1952.

Anche la data scelta non è affatto casuale: quelli erano gli anni in cui i Freaks iniziarono a perdere il consenso del loro pubblico, dovendosi stabilire alle periferie cittadine come emarginati e reietti. Dopo un’età dell’oro che li vide protagonisti dell’intrattenimento americano fatto di fiere, musei e parate, i freak shows non furono più ritenuti culturalmente edificanti, e la battaglia per la popolarità decadente che combatte Elsa Mars in Freak Show rispetta perfettamente il sentire dell’epoca in cui lo show è ambientato.

Scopriamo il circo di Elsa Mars grazie al tour guidato che ci offre Mark Worthington nel seguente video.

Ma l’ambientazione non è stata l’unica a essere curata nei minimi particolari: Il gabinetto delle curiosità di Elsa Mars è un diretto riferimento al film muto del 1920 “Il gabinetto del Dr. Caligari” ambientato in un villaggio tedesco, terra di origine della padrona del Freak Show di Murphy.

Anche lo studio dei circensi deriva da personaggi realmente esistiti: molti dei freak di Elsa sono un omaggio a Freaks di Tob Browning, e quasi tutti trovano una corrispondenza nella vita reale dei circhi dell’epoca: Bette e Dot sono ispirate alle gemelle siamesi Hilton, la donna barbuta interpretata da Katy Bathes era una delle attrazioni principali dell’epoca, e Jimmy Darling è ispirato a un vero uomo aragosta, che si chiamava Grady Styles.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.