FOX  

Episodio 5.09: Non è finita

Il commento alla puntata 9 di The Walking Dead 5.

0 condivisioni 0 commenti

Share

Attenzione! L'articolo contiene spoiler sulla puntata 9 di The Walking Dead 5.

Lo hanno fatto. Di nuovo. Non avevamo ancora finito di piangere per la scomparsa di Beth che ci vediamo costretti a seppellire un altro dei protagonisti (e la lista delle morti eccellenti si allunga).

Naturalmente stiamo parlando di Tyreese: una morte scioccante che ci conferma ancora una volta (come se ce ne fosse bisogno…) che The Walking Dead non si fa nessuno scrupolo a giocare con le vite dei suoi personaggi. Pochi show avrebbero il coraggio di eliminare due personaggi principali nel giro due episodi, ma non stiamo parlando di una serie come le altre.

Lo dimostrano anche le "orde" di #DEADicated fan che ieri hanno letteralmente preso d'assalto Twitter a colpi di #FoxTheWalkingDead facendo balzare l'hashtag in cima alle classifiche dei trending topic italiani, davanti a #LazioGenoa e l’#Isola dei famosi. Tra i tanti tweet, i più divertenti o ispirati li trovate raccolti nel video qui sotto, anche quello di un fan molto speciale: Fiorello.

Tornando alla fine del povero Tyreese, l'executive producer Gale Anne Hurd spegne sul nascere le accuse di chi vede in questa morte una semplice tattica per tenere alta l'attenzione dei fan. “Non ragioniamo in questi termini. Nessuna 'furbata', solo l’organica evoluzione di una storia pianificata fin dagli inizi”.

Sì, perché Tyreese non è stato ucciso dal morso di un errante, ma da tutte le tragedie che ha dovuto affrontare e che non è riuscito a mettersi alle spalle. Tragedie che, puntualmente, tornano sotto forma di allucinazioni all’approssimarsi della Fine. E allora ecco Beth, Bob, Mika e Lizzie che gli offrono quell’assoluzione che andava cercando e lo invitano a lasciarsi andare, ma anche il Governatore (cameo tanto inaspettato quanto gradito) e Martin che si prendono gioco di lui e delle sue debolezze.

La figura di Martin, risparmiato nella season premiere dal “gigante buono”, è oltremodo simbolica. Rappresenta il dilemma morale che gli autori pongono ai personaggi: fare ciò che è necessario per sopravvivere e convivere con il senso di colpa o fare ciò che è giusto e mantenere a tutti costi la propria umanità?

È proprio questo il concetto su cui TWD torna ossessivamente. Rick si è evoluto (o involuto?), ha assimilato le leggi dell'apocalisse zombie ed è disposto a superare il limite pur di difendere il suo branco. Tyreese no. Più volte si è dimostrato inadeguato e alla fine ha dovuto soccombere a tutta questa brutalità. Troppo buono per questo mondo, verrebbe da dire.

Come reagirà il gruppo a quest’ennesimo lutto? Le tensioni tra i membri si acuiranno fino ad arrivare a un punto di rottura o Rick riuscirà a tenerli uniti intorno alla sua figura carismatica?

Lo scopriremo nel decimo episodio, episodio che ci auguriamo segni il ritorno di un ingrediente fondamentale della serie: un obiettivo per cui combattere, perché limitarsi a sopravvivere è troppo poco (vero, Michonne?). E magari anche di un cattivo degno del peggior Governatore.

Nel frattempo, inganniamo l’attesa con un’esclusiva anteprima del decimo episodio di The Walking Dead, in programma per lunedì prossimo alle 21 in contemporanea USA. Su FOX, naturalmente.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.