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The Strain sarà mai un film?

Il regista di The Strain ci spiega i motivi che lo han portato ad optare per la serie tv.

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Il regista di The Strain ci rivela alcune riflessioni sulla serie in un’intervista telefonica con Speakeasy.

Ai microfoni della trasmissione, Del Toro inizia raccontando la sua ossessione per i vampiri, mania che lo accompagna fin da piccolo e che in età più adulta lo indirizzerà negli studi di mitologia e biologia degli essere soprannaturali.

The Strain, come Blade II e Cronos, diventa la concretizzazione di questa passione per i morti - non morti e il fil rouge di gran parte del lavoro cinematografico e letterario del regista.

Proprio per questo parallelismo con gli altri lavori una domanda è sorta spontanea: perché The Strain è nata come serie Tv e non come film per il grande schermo (visto il successo della saga Blade)? 

Del Toro ci racconta la genesi del progetto e come fin dal principio The Strain fosse pensata nell’ottica della serie Tv.

Il motivo principale è la censura che il progetto cinematografico avrebbe portato con sé: Del Toro ci spiega che la realizzazione di un film per il cinema smuove un mucchio di soldi, che gli investitori lavorano sinergicamente ai produttori per creare un prodotto che sia il più possibile commerciale e accettabile così da poter raggiungere un numero altissimo di persone.

Questa meccanica va contro la natura stessa di The Strain: chiuderla nel formato movie avrebbe apportato radicali modifiche alla trama e ai personaggi snaturando l’essenza stessa del progetto.

Del Toro non voleva dover rinunciare alla sofferenza e alla vamipirizzazione della società così come ce la racconta nella serie.

Già durante la stesura dei tre libri, a cui la serie si ispira, Guillermo sapeva di non voler vendere i diritti della sceneggiatura per il cinema e l’intuizione di trasformare il progetto letterario in una series gli venne quando si innamorò delle serie tv con lunghi archi narrativi, come i Sopranos.

L’ultimo punto con cui Del Toro ci spiega il motivo per cui The Strain non potrà mai essere un film è del tutto emotivo: l’esigenza di raccontare tutti i sentimenti contrapposti e distinti, che Del Toro voleva esprime, viene soddisfatta nella stesura di tre libri molto diversi uno dall’altro in cui in ogni capitolo l’emozione predominante è sempre differente e la possibilità di riportare visivamente questa stessa emotività avviene solo grazie alla serie Tv.

Per ora godiamoci la serie in prima assoluta su Fox ogni lunedì in prima assoluta alle 21.50.

Lasciamoci spaventare ed emozionare dal racconto di Del Toro, per il cinema c’è ancora tempo.

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