FOX  

"Senza parole? Siamo solo all'inizio", parola di Chad Hodge

Chad Hodge, produttore e sceneggiatore della serie, parla del terzo, incredibile episodio di WWP.

0 condivisioni 0 commenti

Condividi

ATTENZIONE! L'articolo contiene spoiler sulla terza puntata di WWP.

WOW! Lasciatecelo dire, abbiamo appena finito di vedere la terza puntata e siamo veramente senza parole. Il giusto mix tra sorpresa e terrore che poche serie riescono a regalare. Seriamente, quanti altri personaggi moriranno da qui in avanti?

Dopo Juliette Lewis, anche Terrence Howard, lo sceriffo Pope, ci ha infatti salutato per sempre. Due carichi da 90 che Chad Hodge, produttore e sceneggiatore della serie, non ha avuto paura di sacrificare per il bene della storia (e noi lo ringraziamo per questo coraggio!).

Ma andiamo a sentire cosa ne pensa lo stesso Hodge di questo terzo episodio, La nostra città, la nostra legge.


Respirate. Se non avessimo ucciso lo sceriffo Pope, non ci sarebbe stato Empire. Non sto scherzando. Abbiamo girato Wayward Pines prima dell'inizio delle riprese di Empire, e se non avessimo ucciso Pope, Terrence Howard non sarebbe stato disponibile per interpretare Lucious Lyon.

Vedete? Tutto torna. Mi piace che in questa stagione televisiva tutti abbiano avuto modo di vedere l'immenso talento del signor Howard nell'interpretare due ruoli magnetici e completamente diversi. Ma lasciate che vi riveli una cosa: Terrence ha cantato anche in WWP. In questo stesso episodio. Certo, non si è visto nella puntata perché la scena è stata tagliata, non era nel copione.

Ricordate la prima scena su Main Street, quando lo sceriffo Pope fa recitare le regole all'intera città? "Lavora sodo, sii felice e goditi la tua vita a Wayward Pines..."


Beh, quando le riprese sono andate avanti fino a tardi quella sera ed eravamo alla ripresa 7, Terrence ha iniziato a improvvisare il motto come una "canzone". Era una sorta di canto spirituale così:

Wayward Pines...
Wayward Pines...
Sii felice per Wayward Pines..

Una cosa del genere. Lento, come un inno. Dal nulla Terrence iniziò a cantare come se fosse parte della scena. Il regista (Zal Batmanglij) ha incoraggiato le comparse a seguirlo nella canzone in una sorta di botta e risposta. E lo hanno fatto.

È stato sorprendente e stranamente affascinante. Mi ha fatto pensare al comportamento di gruppo e a come gli esseri umani riescano ad adattarsi così rapidamente a una nuova situazione, un nuovo insieme di regole, un nuovo paradigma. In particolare quando si tratta di un'esperienza condivisa.

Che poi è una delle chiavi di quello che sta succedendo nella nostra (non così) idilliaca città. Gli abitanti di Wayward Pines si sono adattati, in misura diversa, a una nuova serie di norme. Per quanto possa essere psicopatica come cosa, hanno imparato a rispondere al telefono quando squilla, a non parlare della loro vita precedente eccetera.

Perché dovrebbero seguire le regole di questa città folle? Sopravvivenza, ovviamente. La punizione per chi trasgredisce è l'esecuzione pubblica. Ma forse c'è di più. Forse c'è qualcosa di buono in Wayward Pines. Va bene, non posso più parlare di questo o finirò per dire troppo...

In una città circondata da un muro elettrificato, questo episodio è davvero sull'abbattere i muri. Pensate a Ethan (Matt Dillon) e Kate (Carla Gugino). Finora, Ethan non era riuscito a ottenere una risposta precisa dall'ex-partner. In questo episodio, in una conversazione privata nei boschi, Kate rivela finalmente il suo punto di vista. Il suo vero sé, con un avvertimento duro.

Pensate alla famiglia di Ethan. Ethan aveva un'altra relazione, ma la moglie, Theresa (Shannyn Sossamon), e il figlio, Ben (Charlie Tahan), sono partiti alla sua ricerca perché lo amano. E perché lo odiano. E quando trovano Ethan a Wayward Pines, lui è con Kate, la stessa donna con cui aveva una relazione. Eppure, alla fine della puntata, la famiglia si è legata in un modo nuovo e molto intenso dopo aver ucciso lo sceriffo Pope. Ora hanno il loro segreto.

Pensate ora al muro tra voi e la serie. In questo episodio avete iniziato a grattare la superficie della verità: la magazzino trovato da Ethan nella fuga clandestina con il camion clandestino fa parte della verità su Wayward Pines. Non vi stiamo dicendo esattamente quello che è, non ancora, ma si può dire che è diverso dalla città stessa. Una verità che fa paura.

Ma forse la parte più spaventosa di questo episodio è quando il figlio di Ethan, Ben, si rende conto che non c'è connessione Wi-Fi in tutta Wayward Pines. Niente Facebook. Niente Instagram. Niente Twitter. Un incubo.

L'appuntamento con Wayward Pines è ogni giovedì alle 21.00 in contemporanea mondiale su FOX.

%video_1%

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.