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Il mondo è un palcoscenico, soprattutto nel 4028

L'ottavo episodio di Wayward Pines visto dagli occhi di Chad Hodge, il creatore della serie.

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ATTENZIONE! L'articolo contiene spoiler sull'ottava puntata di WWP. 

Il più grande drammaturgo di tutti i tempi una volta ha detto: "Tutto il mondo è un palcoscenico. E tutti gli uomini e le donne semplicemente degli attori ". In Wayward Pines, questa è letteralmente la verità.

Gli abitanti sono costretti a fingere e a impersonare una vita decisa per loro da chissà chi (anche se noi lo sappiamo, chi). Ma è possibile fingere per sempre? No, non lo è. È per questo che la gente ottiene il divorzio. O lascia un posto di lavoro. Oppure esce allo scoperto. O ancora guida un camion attraverso una recinzione elettrificata (questa però è una misura un po' estrema, va detto).

Ecco l'analisi di Chad Hodge, il creatore di Wayward Pines.


Il titolo di questa ottava puntata è "Il posto più bello sulla terra". Non male come titolo, ma avremmo potuto chiamarlo anche "Tutto il mondo è un palcoscenico". Non trovate che sia perfetto per Wayward Pines? È un'enorme teatro a cielo aperto, in fondo.

Pensateci. La città è il palcoscenico e gli abitanti sono gli attori. L'hangar dove vengono ibernati i candidati è il backstage e i suoi dipendenti sono la crew che si occupa del palco. David Pilcher (Toby Jones) è il regista, sua sorella Pam (Melissa Leo) è il direttore di scena, e insieme hanno creato il più grande (e ora l'unico) teatro immersivo del mondo.

Siete mai stati a una fiera medievale? Quelle in cui tutti indossano tuniche e cotte di maglia e addentano cosce di tacchino? È un mondo coinvolgente con negozi e spettacoli e quando incontrate Jill, lei è in un abito di corda viola con scollatura fino all'ombelico e urla "La Regina è in arrivo! La Regina è in arrivo!". Vi prende per mano e superate la folla per dare uno sguardo a Sua Maestà.

Un po' come Wayward Pines, giusto? L'unica differenza è che se provate a lasciare Wayward Pines verrete giustiziati, nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore, quella in cui riusciste davvero a scappare, verrete mangiati vivi dagli abbie.

Non è quindi un caso che uno degli edifici più grandi della città sia un teatro. Quando i residenti sono "in scena" e i microfoni sono aperti ciascuno deve dire le sue battute. Kate e Harold (Carla Gugino e Reed Diamond) interpretano le parti di negozianti e fabbricanti di giocattoli. Arlene (Siobhan Fallon Hogan) interpreta il ruolo di segretaria dello sceriffo. Theresa (Shannyn Sossamon) sta cercando di fare la parte di un'agente immobiliare.

C'è qualcosa di divertente, vero? Se potessi comprare un biglietto per immergermi nella città di Wayward Pines per un giorno, sapendo di poter andare via, lo farei sicuramente. Chi non ama vestirsi e fingere di essere qualcun altro per un po'? Penso che avei potuto lavorare a Pine Cones & Candy, il negozio di dolci e gelateria. Forse Beverly (Juliette Lewis) sarebbe entrata e avremmo fatto un'improvvisazione freestyle sugli anni '90 e l'importanza delle Salt-N-Pepa (sottovoce ovviamente).

I migliori attori trovano una connessione con il personaggio che stanno interpretando. Lo stesso vale per gli attori/residenti nella produzione di Wayward Pines. Penso che questo si possa vedere in uno dei flashback in questo episodio, nella scena in cui Kate è in una sessione di terapia con il dottor Jenkins. Ovviamente il "Dr. Jenkins" è il personaggio di David Pilcher.

Dietro quel ruolo è anche il direttore di tutta la produzione e Kate non lo sa ancora. Kate inoltre interpreta due ruoli: 1) la donna che ha assimilato tutto e ha trovato una sorta di felicità con il marito e il suo negozio di giocattoli e la sua prescrizione Prozac; 2) la leader di un gruppo clandestino che non si fermerà davanti a niente pur di uscire, che accartoccia quella prescrizione nella sua borsa.

Quello che mi piace di più dell'interpretazione di Carla Gugino è che si può percepire un grado di verità per il ruolo # 1. Sia lei che Pilcher/Jenkins stanno recitando, ma entrambi stanno dicendo la verità. È per questo che il gioco funziona. Non trovate?

Dietro le quinte della sovrastruttura, la squadra è molto orgogliosa della produzione che ha montato. Possono guardarla sulle telecamere come un reality show senza fine. "Mi piace quando si lasciano sfuggire qualcosa di interessante", dice uno dei tecnici di sorveglianza. Grande Fratello, giusto per dire.

Fortunatamente per noi, non viviamo davvero a Wayward Pines. O no? Non ci muoviamo nella nostra vita interpretando ruoli diversi? 

L'appuntamento con Wayward Pines è ogni giovedì alle 21.00 in contemporanea mondiale su FOX.

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