FOX  

Homeland: il bipolarismo di Carrie

L’ex agente CIA Carrie Mathison è sempre al confine tra pazzia e genialità.

0 condivisioni 0 commenti 5 stelle

Share

C’è una parte di Carrie Mathison, la protagonista di Homeland, che avevamo per un attimo dimenticato in questo inizio stagione: il suo disturbo bipolare.

Questa sua problematica è stata per molto tempo, soprattutto nelle prime serie, al centro della trama, facendola camminare in bilico sul filo del rasoio tra la paura e la luce. Col tempo, però, il bipolarismo è uscito dal centro della storyline, andando a perdersi sullo sfondo, sovrastato dalle vicende narrate.

La sua malattia mentale, però, è proprio quello che l’aveva resa uno dei migliori agenti della CIA: Carrie, infatti, era capace di risolvere casi in cui gli altri agenti si sentivano persi, arrivando a scoprire il bandolo della matassa molto prima degli altri. Contemporaneamente, purtroppo, senza le sue medicine, la malattia prendeva il sopravvento, rendendola completamente instabile e fuori controllo.

E in “Superpoteri”, finalmente, torna alla ribalta questo suo lato.

Gli sceneggiatori hanno riportato dunque al centro della storia il carattere più instabile dell’ex agente CIA, quello che le aveva dato maggior profondità, rendendola, a tutti gli effetti, uno dei migliori personaggi mai scritti per le serie tv.

[Potrebbe interessarti anche: “7 cose da sapere sulla nuova stagione di Homeland”]

Che cosa succederà ora?

Difficile a dirsi. Sicuramente la stagione prenderà una piega molto più “forte” e decisa: ricordate cosa successe l’ultima volta che smise di prendere le sue medicine?

Insomma, per vedere se la psiche di Carrie riuscirà a reggere questo ennesimo colpo non vi resta che guardare i nuovi episodi di Homeland, ogni venerdì alle 21 in prima assoluta su FOX!

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.