FOX  

Gli elementi noir in The Walking Dead: una ricetta per il successo

di -

Durante il panel dedicato da FOX a The Walking Dead al Courmayeur Noir in Festival, si è parlato degli aspetti noir nella serie tratta dai fumetti di Robert Kirkman.

The Walking Dead: Don't Open Dead Inside

832 condivisioni 66 commenti

Condividi

In apertura del panel di The Walking Dead al prestigioso Courmayeur Noir in Festival, FOX ha proiettato il celebre filmato “5 stagioni in 5 minuti” (che in realtà sono diventate 5 e mezzo, visto che siamo al sesto finale mid-season). Nel riassunto delle stagioni, Rick Grimes ci racconta in prima persona tutto ciò che ha dovuto fare, vedere e sopportare per sopravvivere in un mondo dominato dagli zombie.

Robert Kirkman, sia nel fumetto che nella serie tv, ha scelto Rick come nostra guida nello spaventoso mondo post-apocalittico in cui veniamo scaraventati. Rick è i nostri occhi e le nostre orecchie in un mondo nuovo e terrificante. Ci risvegliamo con lui a cose fatte, scopriamo insieme l'orrore e impariamo a non abbassare mai la guardia grazie a lui. Che ci sia un solo leader è sempre stato chiaro, così com’è chiara la forte dose di noir nella ricetta per il successo di The Walking Dead: un dramma umano mescolato con un noir metropolitano in cui i veri mostri non sono gli zombie, ma gli uomini. Il lato oscuro presente in ciascuno di noi è il vero filo conduttore degli eventi, al tempo stesso è fonte di pericoli e di risorse. E Rick Grimes è il classico protagonista da noir: un uomo di legge presto costretto a superare i limiti, restando sospeso fra il cliché dell’eroe e quello del cattivo per diventare un personaggio complesso, cupo, ambiguo e imprevedibile.

Chiara Poli, Luca Rochira e Mattia Nicoletti al Courmayeur Noir in Festival

Ripley è l’unica, vera leader. Quella che, proprio come Rick Grimes, è la sola a capire cosa serve per sopravvivere: cancellare ogni limite, spingersi oltre. The Walking Dead ci costringe a confrontarci con i nostri limiti morali, a chiederci cos’avremmo fatto al posto dei protagonisti. L’alienazione dello zombie, creatura guidata solo da un'insaziabile fame, è il simbolo di quella massificazione dettata dal consumismo che George Romero aveva iniziato a raccontarci negli anni Sessanta. The Walking Dead è una serie di chiara ispirazione romeriana, che esaspera le tinte noir per giocare sull’ambiguità dei personaggi, sulle ombre che strisciano nel buio, sui suoni terrificanti che preannunciano lo scontro. Anche il punto di forza della serie è "noir": l’imprevedibilità derivante dalla follia che contagia gli esseri umani, ormai privi di certezze.

Tutti, incluso Rick, vacillano di fronte all'orrore. Ma Rick ha il carisma e la preparazione necessari ad adattarsi. Adattati o muori. Uccidi o muori. Guardati dagli zombie, ma ancor più dagli uomini, che hanno trasformato il mondo in un inferno di immoralità, tradimento e cannibalismo. E che sono disposti a fare di tutto pur di continuare a viverci, in quell'inferno...

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.