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La video storia di X-Files: Scully, la sua malattia e la sua forza

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X-Files ci ricorda che tutto finisce, che gli esseri umani sono fragili e che la malattia, benché le sue cause possano anche essere aliene, è fin troppo reale.

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Uno dei motivi del grande successo di X-Files è la sua capacità di amalgamare alla perfezione naturale e soprannaturale, scienza e fantascienza, realtà e fantasia.

Quando la realtà, come una malattia e delle terapie che ne deriveranno, o una spoglia stanza d’ospedale e un medico che ti deve dare delle brutte notizie, irrompe in un contesto come quello di X-Files, l’effetto è dirompente.

Scully si sveglia e, come spesso accade quando non si è nel proprio letto, deve capire dove si trova. Il volto sorridente - fin troppo sorridente e affabile, tanto da stonare con la situazione - del dottor Scanlon le ricorda tutto. La realtà piomba su di lei, che per non spaventare la madre si comporta come se si trattasse di una sciocchezza. La madre scherza, Scully invece usa la sua ben nota pacatezza e la razionalità per sdrammatizzare la situazione e rassicurare la sua mamma: "Sto bene", le dice. Anche se sa che non è affatto vero.

Dana Scully dimostra ancora una volta la sua forza, la sua determinazione - fattore che la accomuna a Mulder, sebbene spesso siano determinati a dare spiegazioni diverse a ciò su cui indagano - e la capacità di ricondurre eventi straordinari a una realtà concreta, più facile da gestire. Poco importa, infatti, che la causa della malattia di Scully sia da ricondurre al rapimento, come nel caso di tutte le altre donne rapite e malate che incontra. L’unica cosa da fare è affrontare la malattia come un medico e uno scienziato farebbero: con i mezzi a disposizione e la consapevolezza che arrabbiarsi o cercarne le cause non serve a combattere il male. Concentrarsi sulla guarigione è l'unica cosa sensata da fare.

Mentre fin dal titolo, Memento Mori (“Ricordati che devi morire”) ci rammenta che i nostri eroi sono esseri umani. Creature fragili, impotenti di fronte a certi fattori, in balia della natura o di altri eventi che di naturale hanno ben poco. Ma forti abbastanza da volerli combattere.

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