FOX  

La video storia di X-Files: Mulder, i Guerrieri Solitari e la paranoia

di -

Scopriamo parte del passato dei Guerrieri Solitari e riviviamo il loro incontro con Fox Mulder, destinato a diventare uno fra i loro più accaniti sostenitori.

0 condivisioni 0 commenti

Share

Maryland, 1989. La polizia fa irruzione in un magazzino, il cui pavimento è pieno di bossoli e in cui tre uomini vengono arrestati mentre un uomo, nudo, grida: “Loro sono qui! Aiuto!”. Quell’uomo è Fox Mulder e i tre che finiscono in manette sono Langly, Byers e Frohike: i Guerrieri Solitari.

Questo episodio della quinta stagione di X-Files ci porta a conoscere la loro storia passata, ma soprattutto il loro primo incontro con Mulder. Scopriremo che i tre futuri collaboratori dello "spettrale" Mulder, determinati a far conoscere al popolo americano le verità che il Governo vuole nascondere, sono entrati in contatto con l’agente dell’FBI a causa di una donna.

Susanne Modeski (Signy Coleman, star delle soap Sentieri e Febbre d’amore) racconta ai tre di aver aiutato a creare un gas che induce episodi psicotici legati alla paranoia nei soggetti che vi sono esposti. Chiede aiuto per rimediare ai Guerrieri Solitari, mentre Mulder è sulle loro tracce e finisce per seguirli a un deposito del gas.

La storia è complessa e l’episodio è ricco di colpi di scena: vale la pena di recuperarlo, come tutti gli altri, e di concentrarsi sull’efficacia di questa presentazione. L’inizio dell’episodio (intitolato Insoliti sospetti) ci pone di fronte a una situazione drammatica, di cui solo in seguito ci verranno spiegati i retroscena. Con tanto di crossover: il detective John Munch, che si occupa delle indagini, è un personaggio della serie Homicide: Life on the Street.

A interpretarlo è Richard Belzer, che lo avrebbe in seguito trasferito nella famosissima serie Law & Order e nello spin-off Law & Order: Unità speciale. Ma non finisce qui: il personaggio è comparso in diverse altre serie tv come “special guest star”, in un crossover: oltre a X-Files, Belzer ha “prestato” Munch anche a The Wire, Arrested Development e 30 Rock.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.