George Miller dice definitivamente addio a Mad Max

di -

George Miller annuncia ufficialmente che non lavorerà più ad altri film di Mad Max: sono troppo faticosi e vorrebbe passare il testimone ai giovani.

Tom Hardy in una scena di Mad Max: Fury Road

27 condivisioni 3 commenti

Condividi

Mad Max: Fury Road è indiscutibilmente - se non il migliore - uno dei grandi successi cinematografici del 2015. Non solo è riuscito a non deludere minimamente i fan della saga, ma ci ha regalato un film d'azione coinvolgente e dal fortissimo impatto visivo, adatto anche a chi non aveva mai fatto conoscenza con il mitico Max.

George Miller però crede sia giunto il momento di dire addio al figlio prediletto e saluta così proprio quel Max Rockatansky che lo rese famoso nel lontano 1979, annunciando ufficialmente durante un'intervista che non si dedicherà ad altri film di Mad Max.

Una scena tratta da Mad Max: Fury RoadHDWarner Bros
Tom Hardy in Mad Max: Fury Road

Il motivo di questa decisione è estremamente semplice: il regista settantenne li trova estenuanti. Effettivamente i racconti di Miller fanno sembrare la produzione di un Mad Max una vera odissea: set allestiti in terreni inospitali, condizioni climatiche con piogge interminabili che ostacolavano le riprese e viaggi di 27 ore ogni volta che doveva tornare negli USA. A un certo punto della produzione hanno dovuto persino fare una pausa forzata di 18 mesi.

Eppure proprio lo stesso regista spiega che ci sono tantissime storie ancora da raccontare nel mondo di Mad Max:

"Cosa è successo a Max dopo Fury Road? Cosa è successo prima di Fury Road? Che è successo agli altri personaggi? Quelle storie sono lì, magari non sono il prossimo film, ma saranno quello successivo."

Miller afferma di credere molto nelle nuove generazioni, ritiene che ci siano dei veri e propri giovani talenti in circolazione che acquisiscono sempre più in fretta un buon istinto cinematografico.

Per concludere, il regista svela di volersi dedicare, per il suo prossimo progetto, a qualcosa di contemporaneo, veloce e senza troppe difficoltà tecniche. Qualcosa di più incentrato sulle performance. 

Cosa avrà in mente? Lo sapremo solo col tempo, intanto noi teniamo d'occhio Tom Hardy nella speranza di rivederlo presto nei panni polverosi di Max.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.