FOX  

Recensione X-Files la miniserie-evento episodio 6: Ossessione

di -

X-Files ci ha regalato sei nuovi, grandi episodi. E non poteva che chiudersi alla grande, con un episodio concitato e carico di emozioni... Lasciandoci in sospeso.

X-Files: l'episodio Ossessione

941 condivisioni 255 commenti 5 stelle

Share

C’è un motivo se X-Files ha battuto i record d’ascolto, al suo ritorno, tanti anni dopo l’ultimo episodio visto in TV.

Un motivo semplice: alla fine, tutto torna.

La verità resta là fuori, altrimenti la serie di Chris Carter perderebbe la sua stessa ragione d’essere.

Ma tanti suoi aspetti, tante sue sfaccettature e tanti degli indizi che la compongono sono disseminati lungo gli episodi.

Lungo tutti gli episodi, compresi gli ultimi sei.

E se la miniserie-evento che si è appena conclusa si apriva con la voce di Mulder, pronto a rivedere le teorie che aveva inseguito per una vita, adesso è il turno di Scully. Perché, alla fine, tutto torna.

Non stupisce i vecchi fan, quindi, la sparizione di Mulder.

Ancora una volta, non sappiamo dove sia e cosa gli sia successo.

Toccherà a Scully e alla sua versione più giovane, l’agente Einstein, seguire le sue tracce e occuparsi delle “pericolose” teorie sostenute e diffuse da Tad O’Malley.

Nessuno ha il diritto, né la capacità, di manipolare il DNA umano - afferma Einstein.

Ma a giudicare dalle parole di Scully, e dall’aspetto di Mulder - che finalmente vediamo mentre è in auto, conciato male - si sbaglia.

Scully ha trovato DNA alieno nel proprio genoma, e ora vuole studiare quello di Einstein.

Fra vaccini che scatenano la malattia, anziché sconfiggerla, infezioni da antrace, minacce di epidemie pronte a sterminare l’umanità e scie chimiche (l’ironia di Chris Carter non ha perso mordente), l’adrenalina sale.

Una scena di Ossessione, l'ultimo episodio della miniserie di X-Files

Un’altra lotta contro il tempo, altre domande. In un episodio complesso, concitato e ricco di avvenimenti.

Come il ritorno di Monica Reyes, con una storia da raccontare e un segreto da svelare.

Il segreto sul destino dell’Uomo che Fuma. Sul suo potere, su quello che è successo nel 2012.

E sulla salvezza del mondo, che si nasconde nel sangue di Scully.

Mulder deve decidere se fare un patto con il Diavolo, e noi lo conosciamo abbastanza bene - e da abbastanza tempo - per sapere che morirebbe, piuttosto.

E infatti sta morendo, e non accetta compromessi.

Ma è il mondo intero a morire. Il sistema immunitario di tutto il mondo, con l’eccezione degli eletti.

Il 2012 non era il punto di arrivo, era solo il punto di partenza.

X-Files: l'Uomo che Fuma in una scena di Ossessione

E mentre Scully, l’unica che può salvare Mulder e, forse, il resto dell'umanità, pensa che William possa curare suo padre, succede.

L’astronave arriva, un raggio illumina Scully.

E sul dettaglio del suo occhio, con Mulder e Miller morenti, tutto finisce. Per il momento.

Per i fan vecchi e per quelli nuovi.

La verità è ancora là fuori, lo sarà sempre. E noi la aspetteremo, sempre.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.