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Recensione X-Files la miniserie-evento episodio 6: Ossessione

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X-Files ci ha regalato sei nuovi, grandi episodi. E non poteva che chiudersi alla grande, con un episodio concitato e carico di emozioni... Lasciandoci in sospeso.

X-Files: l'episodio Ossessione

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C’è un motivo se X-Files ha battuto i record d’ascolto, al suo ritorno, tanti anni dopo l’ultimo episodio visto in TV.

Un motivo semplice: alla fine, tutto torna.

La verità resta là fuori, altrimenti la serie di Chris Carter perderebbe la sua stessa ragione d’essere.

Ma tanti suoi aspetti, tante sue sfaccettature e tanti degli indizi che la compongono sono disseminati lungo gli episodi.

Lungo tutti gli episodi, compresi gli ultimi sei.

E se la miniserie-evento che si è appena conclusa si apriva con la voce di Mulder, pronto a rivedere le teorie che aveva inseguito per una vita, adesso è il turno di Scully. Perché, alla fine, tutto torna.

Non stupisce i vecchi fan, quindi, la sparizione di Mulder.

Ancora una volta, non sappiamo dove sia e cosa gli sia successo.

Toccherà a Scully e alla sua versione più giovane, l’agente Einstein, seguire le sue tracce e occuparsi delle “pericolose” teorie sostenute e diffuse da Tad O’Malley.

Nessuno ha il diritto, né la capacità, di manipolare il DNA umano - afferma Einstein.

Ma a giudicare dalle parole di Scully, e dall’aspetto di Mulder - che finalmente vediamo mentre è in auto, conciato male - si sbaglia.

Scully ha trovato DNA alieno nel proprio genoma, e ora vuole studiare quello di Einstein.

Fra vaccini che scatenano la malattia, anziché sconfiggerla, infezioni da antrace, minacce di epidemie pronte a sterminare l’umanità e scie chimiche (l’ironia di Chris Carter non ha perso mordente), l’adrenalina sale.

Una scena di Ossessione, l'ultimo episodio della miniserie di X-Files

Un’altra lotta contro il tempo, altre domande. In un episodio complesso, concitato e ricco di avvenimenti.

Come il ritorno di Monica Reyes, con una storia da raccontare e un segreto da svelare.

Il segreto sul destino dell’Uomo che Fuma. Sul suo potere, su quello che è successo nel 2012.

E sulla salvezza del mondo, che si nasconde nel sangue di Scully.

Mulder deve decidere se fare un patto con il Diavolo, e noi lo conosciamo abbastanza bene - e da abbastanza tempo - per sapere che morirebbe, piuttosto.

E infatti sta morendo, e non accetta compromessi.

Ma è il mondo intero a morire. Il sistema immunitario di tutto il mondo, con l’eccezione degli eletti.

Il 2012 non era il punto di arrivo, era solo il punto di partenza.

X-Files: l'Uomo che Fuma in una scena di Ossessione

E mentre Scully, l’unica che può salvare Mulder e, forse, il resto dell'umanità, pensa che William possa curare suo padre, succede.

L’astronave arriva, un raggio illumina Scully.

E sul dettaglio del suo occhio, con Mulder e Miller morenti, tutto finisce. Per il momento.

Per i fan vecchi e per quelli nuovi.

La verità è ancora là fuori, lo sarà sempre. E noi la aspetteremo, sempre.

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