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Recensione The Walking Dead Episodio 6x11 I nodi si sciolgono

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The Walking Dead ci regala un altro episodio memorabile e ci prepara ad accogliere Negan, a cui Rick ha già dichiarato guerra. La resa dei conti è vicina...

The Walking Dead: episodio 6x11

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Scene che entrano nel mito: Rick Grimes, ricoperto dal sangue dell’uomo che ha appena sgozzato, chiede (anche un po’ scocciato) “Che c’è?” a chi lo fissa attonito. Già vedo la gif sul mio profilo Facebook...

Perché siamo nel nuovo mondo, un mondo tutto nuovo… Con i soliti, vecchi dubbi.

Le solite paure, le solite insicurezze, e nuovi nemici.

Jesus è fra loro? Ha già controllato armi e provviste, ha già contato gli abitanti di Alexandria. Afferma di provenire da un posto simile, e di voler commerciare, come già fa con altri gruppi: il nostro mondo sta per diventare davvero molto più grande, mentre il nostro microcosmo è già cambiato.

Rick e Michonne, Sasha e Abraham, Daryl e Denise: nascono nuovi amori, nuove amicizie, nuovi inizi. E, forse, nuove trappole. L’abbiamo pensato tutti, di fronte all’incidente stradale.

L'incidente stradale in The Walking Dead 6x11

Ci sbagliavamo e abbiamo guadagnato un provvidenziale ostetrico per Maggie: pare che a volte si possa credere in un po’ di fortuna, perfino in The Walking Dead.

Quanto a credere negli uomini… Quella è già tutta un’altra storia.

La comunità di Hilltop ricalca, volutamente, gli altri incontri precedenti a base di diffidenza, tensione e paura. E l’arrivo a Hilltop, dove le guardie hanno solo lance perché le munizioni sono finite da mesi, ricalca volutamente quello ad Alexandria. Una recinzione, una comunità, l’ignoto. L’adrenalina e la voglia di saperne di più.

Ma se ad Alexandria c’era Deanna, a Hilltop c’è Gregory che, dando subito degli zozzoni ai nuovi arrivati, non parte proprio col piede giusto.

Anche per questo Rick manda Maggie, a parlarci, e non sbaglia: Gregory è talmente arrogante e pieno di sé che, probabilmente, Rick l’avrebbe ammazzato prima della fine del colloquio.

Ci prova qualcun altro, invece, a uccidere Gregory: qualcuno che è stato mandato da Negan.

Il nuovo nemico non è ancora comparso in scena, ma è così potente che la sua reputazione lo precede. Riesce a manipolare le persone, costringendole a tradire i propri amici, come fa Ethan.

Ricatto, estorsione, furto: nel biglietto da visita di Negan c’è tutto il repertorio del criminale della peggior specie. Una sfida irresistibile per Rick Grimes e la sua famiglia.

Jesus in The Walking Dead, episodio 6x11

Uccidere Negan è il nuovo obiettivo, il prezzo da pagare per conquistarsi metà delle risorse di Hilltop, dove ci sono amici (Jesus ora è uno di questi), nuove complicazioni (Gregory) e nuovi nemici (Ethan, l’uomo che cerca di uccidere Rick).

Nel nuovo mondo, ciascuno fa del suo meglio. C’è chi coltiva e chi ammazza. Chi alleva e chi controlla gli altri a distanza. Chi manipola e chi minaccia.

Ma adesso si cambia musica. C’è un nuovo sceriffo, in città. Ḕ ricoperto dal sangue di Ethan, si chiama Rick Grimes, ed è ora che incontri Negan, il boss della malavita del nuovo mondo.

Perché, come dimostra molto bene Maggie nel suo ruolo di leader, a confronto con Gregory

citazione

Per noi i conflitti non hanno mai rappresentato un problema.

E sarà uno scontro duro, senza dubbio. Ma vinceremo. Noi vinceremo. O moriremo provandoci.

Nel prossimo episodio:

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