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Ron Perlman dubita che il terzo film di Hellboy vedrà mai la luce

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L'interprete del supereroe portato su schermo da Guillermo Del Toro comincia a perdere le speranze di riuscire a concludere la trilogia di film dedicati a Hellboy.

Ron Perlman interpreta Hellboy

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Ron Perlman ormai ci avrà fatto il callo: a ogni sua apparizione pubblica la prima domanda che gli viene posta è immancabilmente se verrà realizzato o meno il terzo e conclusivo capitolo della trilogia di Hellboy

Durante la sua recente intervista a The Hollywood Reporter, anche l’attore è apparso per la prima volta scettico sulla possibilità di tornare a interpretare il Diavolo Rosso:

Ci vorrebbe molta influenza politica perché non è mai stato un blockbuster. Per questo motivo bisognerebbe sollevare un polverone per il solo scopo di fare un film.
Certo si potrebbe insistere su come gli altri film di Hellboy siano andati bene e quant’altro, ma le persone sono interessate ai film che faranno fare loro milioni di dollari.

Un problema rated R

Tra le difficoltà di finanziamento del terzo film di Hellboy rientra in prima battuta la certezza di dover realizzare un film rated R per rendere giustizia all’universo oscuro del personaggio creato da Mike Mignola.

Cos’è questa etichetta attribuita da Motion Picture Association of America (MPAA)? Il rated R parte di un sistema di valutazione che serve a fare in modo che i minori non visionino al cinema film non adatti alla loro età. Lungometraggi sessualmente espliciti, particolarmente scurrili o violenti sono i candidati ideali per divieti o restrizioni all'ingresso dei minori in sala. 

Il livello R (abbreviazione di restricted) in particolare è il più alto, superato solo dal vero e proprio divieto d’ingresso ai minori di 17 anni. I più giovani potranno dunque vedere un film rated R al cinema solo se accompagnati da un adulto.

Avrete di certo visto un infinità di volte la schermata verde che precede i trailer di tutti i film statunitensi. Quello è il livello di rating del promo stesso, anch'esso sottoposto al giudizio di MPAA.

Anche per i film rated R vengono realizzati trailer privi di violenza o scurrilità, in modo da poterli trasmettere in TV. Su internet invece vengono caricate anche le versioni senza censure. 

La limitazione del livello rated R spaventa molto la major, convinte da anni che incida in modo importante sul botteghino e quindi restie a finanziare progetti dai toni troppo adulti. Talvolta le pressioni degli studios vanno verso un alleggerimento dei contenuti dei film, anche a costo di far saltare il progetto o minarne la qualità.

Deadpool aiuta Hellboy?

In questi giorni però Deadpool sta riempendo le sale cinematografiche di mezzo mondo, incassando molto più di quanto previsto al botteghino. L’adattamento fedele del più istrionico dei supereroi Marvel si è ovviamente meritato il famigerato rated R, ma questo non ha inciso sui suoi incassi. La scelta di 20th Century Fox di puntare sul pubblico adulto si è quindi rivelata vincente. 

L’eco di questo caso è stato tale da portare le maggiori case di produzione a rivedere i progetti dei film in lavorazione, rivalutando la possibilità di dare luce verde a pellicole più adulte.

Ron Perlman perde le speranze per Hellboy 3 HDGettyImages
Busti e prototipi realizzati per Hellboy 2

Lo zoccolo duro di appassionati del Diavolo Rosso è quindi tornato alla carica, chiedendosi che se non fosse arrivato il momento propizio per il grande ritorno.  

A frenare gli entusiasmi è stato però lo stesso Perlman, che in passato non si è mai risparmiato in questo senso, arrivando a proporre una campagna di crowdfunding.

Hellboy 3 a ogni costo

L'attore ha perso forse la speranza, ma non l'entusiasmo verso il progetto. Ron Perlman continua a ribadire che sarebbe doveroso realizzare il terzo capitolo della saga, dopo la promessa di un film conclusivo fatta in passato ai fan.

Ron Perlman comincia a dubitare del futuro Hellboy 3HDGettyImages
L'attore Ron Pearlman

A spronarlo è anche la consapevolezza che Hellboy 3 non sarebbe un contentino, bensì un progetto dal grande potenziale. Ormai da anni l’attore ribadisce come il progetto di Guillermo Del Toro attualmente in pausa sia davvero “bad-ass”, tanto da arrivare ad affermare:  

Non mi importa se si facesse un film indie da otto milioni di dollari, basterebbe finire la trilogia. So cosa ha in mente Guillermo per il terzo film ed è davvero tosto.

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