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Kevin Costner “criminale” a Roma

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Kevin Costner ha presentato nella Capitale "Criminal", il film in cui interpreta uno spietato assassino, un ruolo diverso rispetto a quelli che lo hanno reso celebre. Scoprite cosa ci ha raccontato.

Roma: Kevin Costner presenta Criminal

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Kevin Costner è arrivato a Roma per presentare Criminal un film inedito e insolito rispetto ai ruoli iconici con cui lo ricordiamo (da Balla coi lupi fino a Robin Hood). Nella pellicola diretta da Ariel Vromen, il regista di The Iceman interpreta un criminale, un assassino condannato a morte, Jericho Stewart, nel quale vengono innestati i ricordi dell’agente della CIA Bill Pope (Ryan Reynolds).

Occhiali da sole e camicia sbottonata, Kevin Costner colpisce ancora oggi per il suo fascino e soprattutto per la sua simpatia e intelligenza. 

Non pensate che la mia vita sia diversa dalla vostra, certo forse sono solo più sotto i riflettori rispetto a voi, ma anche io devo affrontare le stesse problematiche di tutti. Ad esempio se potessi scegliere di conoscere i ricordi di una persona sceglierei quelli di mia moglie, Dio solo sa quanto mi piacerebbe capire delle volte cosa gli passa per la testa!

 Ha raccontato ai giornalisti presenti in sala, in maniera quasi confidenziale, quasi avesse degli amici davanti e non fosse lì semplicemente per lavoro:

Io amo il mio lavoro e amo realizzare film, li faccio per lasciare impresso un ricordo che possa durare. Tutti noi abbiamo a cuore dei film, semplicemente perché li abbiamo visti in un determinato periodo della nostra vita o perché ci hanno insegnato qualcosa, ad esempio come baciare, e per quello ci sono rimasti nel cuore.

Anche il regista Ariel Vromen ha un’idea su quale memoria vorrebbe condividere, come fa il suo protagonista nel film:

Non avendo una moglie mi piacerebbe poter conoscere i ricordi di un grande maestro del cinema italiano, una guida nel mio lavoro, Federico Fellini.

Ariel Vromen il regista di Criminal durante la conferenza stampa

Simpatico il siparietto che si è venuto a creare quando a Kevin Costner è stato chiesto come ha costruito il personaggio di Jericho, soprattutto l’aspetto fisico. Il risultato è nato in collaborazione con uno dei suoi amici più fedeli, l’italianissimo Mario, che porta con sé su ogni set, che ha coinvolto durante la conferenza facendolo sedere al suo posto:

Non vi dirò come ci siamo conosciuti perché era in occasione di un film che poi non è stato girato! Considero Mario un vero artista, mi ha sempre aiutato nella costruzione dei look dei personaggi che interpreto. Pensate che prima di girare questo film avevo barba e capelli lunghi!

Kevin Costner e l'amico e collaboratore Mario

Concedendo sempre un sorriso al pubblico Kevin Costner si congeda dai giornalisti, lo aspettano Laura Pausini e Paola Cortellesi come ospite d'onore del loro show. Ciò che è chiaro comunque è che l'attore statunitense a distanza di anni continua ad ammaliarci anche oggi, e continuerà a farlo per molto tempo. 

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