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Spider-Man: da Tobey Maguire a Tom Holland, l'Uomo Ragno al cinema

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Ecco tutte le versioni dell'Uomo Ragno al cinema: da Tobey Maguire a Captain America: Civil War, film in cui farà il suo esordio il nuovo Spider-Man di Tom Holland.

Tobey Maguire, Tom Holland e Andrew Garfield: le 3 versioni di Spidey al cinema

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Esistono oltre 32mila specie conosciute di ragni nel mondo. Una di esse caccia usando un sistema di riflessi, con una conduzione nervosa talmente veloce, che secondo alcuni ricercatori è al limite della precognizione. Un esemplare, investito da radiazioni, morde il giovane Peter Parker: nasce Spider-Man.

A dare i natali a fumetti all'Uomo Ragno è il duo Stan Lee e Steve Ditko. È il 1962 e l'impacciato studente della periferia di New York, che vive con gli zii perché i genitori sono deceduti in un incidente aereo, fa il suo esordio nelle strisce Marvel Comics.

Esattamente 40 anni dopo il regista Sam Raimi, il cui background professionale trasuda horror (autore in gioventù del cult La Casa), porta sul grande schermo le avventure di Spider-Man, affidando il ruolo del timido Peter Parker a Tobey Maguire.

HDColumbia Pictures
Tobey Maguire è un giovane Peter Parker in Spider-Man

Il primo film di Raimi richiama l'estetica dei fumetti; ma dietro la superficie cartoonesca si nascondono lezioni morali ("da grandi poteri derivano grandi responsabilità") e temi esistenziali già saccheggiati nella letteratura moderna, si pensi ad esempio al duplice concetto di uomo e maschera.

La nemesi dell'Uomo Ragno è Norman Osborn a.k.a. Green Goblin, a cui presta il volto il poliedrico Willem Dafoe, malvagio come ai tempi di Vivere e morire a Los Angeles. "Va' ragnatela!" è il grido eccitato dell'alter ego su celluloide di Tobey Maguire, il quale scopre di avere poteri incredibili e sensi sviluppati in modo super. Sconfigge Sega Ossa (il wrestler Randy Savage) durante un incontro clandestino, assiste all'uccisione dello zio Ben e salva la bella Mary Jane Watson dalle grinfie del Goblin.

Da famoso diviene ben presto famigerato, complice la cattiva pubblicità che gli riserva il Daily Bugle, quotidiano della Grande Mela in cui lo stesso Peter Parker lavora come fotografo freelance. Lo strepitoso successo di Spider-Man spinge i produttori a investire in un sequel, sempre con Raimi alla regia e Maguire protagonista. Spider-Man 2 arriva nelle sale nel 2004 e annovera come villain il Dottor Octopus di Alfred Molina.

Il sequel esplora il concetto di tempo. Tempo che Peter Parker non riesce a controllare, immerso com'è nella doppia vita di studente e supereroe. Allo stesso modo, riflessioni temporali investono anche la nuova nemesi dell'Arrampicamuri: il dottor Otto Octavius - soggiogato da un esoscheletro composto da 4 tentacoli durante una dimostrazione scientifica sulla fusione a freddo - cita lo scrittore Thomas Elliott ("il tempo presente e il tempo passato sono forse entrambi presenti nel tempo futuro").

Lo sguardo introspettivo di Raimi, in Spider-Man 2, si acuisce: il protagonista mal concilia i desideri giovanili con i doveri da supereroe. A rimetterci è soprattutto la love story con la Mary Jane di Kirsten Dunst. Esasperato dal ruolo e schiacciato dai rimorsi, Peter Parker getta il costume da Uomo Ragno nella spazzatura.

Nel threequel del 2007 il concetto di doppio (l'uomo dietro la maschera) diviene "triplo": persino Spider-Man ha bisogno di aiuto, diviso tra l'amore per Mary Jane e l'odio dell'ex amico Harry (James Franco, ora impegnato nella serie TV 22.11.63), divenuto il nuovo Goblin per vendicare la morte del padre, che crede erroneamente sia stato ucciso da Spidey.

Spider-Man si difende dall'attacco di Venom

L'Uomo Ragno cede al suo lato più dark, affascinato dai privilegi derivanti dai superpoteri. Un perfido simbionte rischia di far perdere il senno al giovane Peter, che dopo un primo momento di debolezza, si libera del parassita. Non condivide la stessa sorte il collega d Parker, Eddie Broke (Topher Grace), che il simbionte trasforma nel malvagio Venom. Assieme all'Uomo Sabbia (Thomas Church) è il cattivo di turno in una pellicola che mostra il fianco a diverse critiche.

La trilogia di Raimi, dopo aver contribuito allo sdoganamento dei cinecomic, si conclude. Dopo cinque anni (è il 2012) il testimone passa, da Tobey Maguire, nelle mani di Andrew Garfield. Il reboot dello spara-ragnatele è affidato al regista Marc Webb, che realizza The Amazing Spider-Man. Il cineasta, soprattutto nel secondo capitolo - Il Potere di Electro - si impadronisce di strutture e schemi narrativi propri delle romantic comedy, complice la presenza nel cast di Garfield ed Emma Stone (è Gwen Stacy), che fanno coppia fissa anche nella vita.

Il vero limite del reboot "amazing" firmato Webb è l'inadeguatezza dei villain proposti: dall'inverosimile Lizard (Rhys Ifans) al "fantozziano" Electro di Jamie Foxx, everyman vessato da colleghi e amici che si trasforma casualmente in dinamo umana. I cattivi che Garfield affronta non sono mai realmente credibili (no, non fa eccezione nemmeno il Goblin di Dane DeHaan). Le critiche congelano un ulteriore capitolo della saga. Il resto è cronaca recente: Sony e Marvel si accordano, Spider-Man passa sotto la direzione creativa della Casa delle Idee.

I Marvel Studios, seguendo i suggerimenti dei registi Anthony e Joe Russo, decidono di abbassare l'età di Peter Parker, affidando il ruolo di Spider-Man al 19enne Tom Holland (Heart of the Sea). L'Uomo Ragno debutta così al fianco degli Avengers in Captain America: Civil War, l'atteso cinecomic che arriverà nelle sale mercoledì 4 maggio.

Noi lo abbiamo visto in anteprima (QUI la recensione) e possiamo dirvi che Spidey è fenomenale: agile, incredibilmente forte, logorroico. Quasi un Deadpool più candido e ingenuo (non a caso si parla di un crossover in vista tra i due supereroi). L'Uomo Ragno sarà protagonista di Spider-Man: Homecoming, il film stand-alone in arrivo nelle sale il 31 luglio 2017. A fare da chioccia all'adolescente Peter Parker sarà Tony Stark a.k.a. Iron Man (Robert Downey Jr.). Ne vedremo delle belle (una su tutte, la provocante zia May di Marisa Tomei).

Tom Holland col costume da Spider-Man e Robert Downey Jr. in versione Iron Man

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