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Godzilla 2 rimandato al 2019, uscirà un anno prima di Godzilla vs Kong

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Warner Bros. e Legendary Pictures hanno rimandato la data di uscita di Godzilla 2. Il sequel del film di Gareth Edwards arriverà un anno prima di Godzilla vs Kong.

Il poster di Godzilla, il reboot del 2014 firmato Gareth Edwards

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Le dimensioni contano, almeno al cinema. La sfida a chi ce l'ha più grosso - si parla di mostri, che credevate? - l'ha vinta nel 2014 Gareth Edwards col suo Godzilla (110 metri di altezza, 30 più dei "colleghi" di Pacific Rim), reboot del cult realizzato dal visionario Ishiro Honda nel lontano 1954, dove il lucertolone radioattivo altro non era che uno stuntman in costume.

La data di uscita del sequel è stata posticipata da Warner Bros. e Legendary Pictures. Le due major, di comune accordo, hanno fissato al 22 marzo 2019 (anziché l'8 giugno 2018) l'arrivo nelle sale di Godzilla 2. Il kaiju movie anticiperà di un anno il crossover Godzilla vs Kong, la cui release è prevista per il 29 maggio 2020.

King Kong e Godzilla combattono fra di loro

Il lucertolone radioattivo sarà quindi protagonista prima di un secondo film stand-alone, per poi affrontare King Kong in quello che è a tutti gli effetti un incontro fra pesi massimi. Prima di Godzilla 2 i monster movie potranno contare sul contributo di Kong: Skull Island (guarda l'emozionante video dal set), sorta di reboot/sequel della pellicola firmata da Peter Jackson nel 2005 che annovera nel cast Tom Hiddleston e Brie Larson.

"Sbatti il mostro in prima pagina" sembra essere il leitmotiv della programmazione di Warner Bros., che è pronta a inondare il mercato dei prossimi anni con blockbuster catastrofici su terrificanti creature primordiali.

HDWarner Bros
Il set di Kong: Skull Island

Una tradizione (re)inaugurata con Godzilla di Gareth Edwards (già autore di Monsters), che nel 2014 confeziona un film di mostri (ce ne sono ben 3) con un piglio poco interessato al solo entertainment. Il suo kaiju movie è un manifesto allegorico dell'incubo nucleare, che regala una versione rivisitata del bestione con la cresta, decisamente più "Good" che "God"zilla.

Sequenze da urlo per il film con Bryan Cranston: il maremoto, la lotta nell’aeroporto, il passaggio (thrilling) del treno sul ponte in piena nottata e, dulcis in fundo, la lotta finale fra aberranti superstiti di un ecosistema primordiale per il dominio del pianeta (che avrebbe fatto la gioia di Sergio Leone, l'inventore del “triello”), con tanto di lingue di fuoco scintillanti a illuminare una San Francisco piombata nel buio e nel terrore.

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