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22.11.63: Commento all'episodio 8 "Riscrivere la storia"

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Finalmente è arrivato il giorno della resa dei conti e Jake deve sfidare il passato e cambiare il senso della storia. Riuscirà a compiere la sua complicata missione?

Lee Harvey Oswald è pronto a sparare

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"Ricorderanno il mio nome" questo è ciò che continua a ripetersi Lee Harvey Oswald prima di vibrare il colpo decisivo per porre fine alla vita del Presidente degli Stati Uniti d'America, John Fitzgerald Kennedy.

E, prima che si compia il disastro, Jake deve riuscire a stanare la sua preda e fermarla ad ogni costo, anche uccidendola.

Ma il passato è pronto a tutto pur di mettere i bastoni fra le ruote al nostro protagonista e non tarda a ricordarglielo (e ricordarcelo). Un blocco stradale costringe Jake e Sadie a una corsa sfrenata in mezzo alla folla ed è qui che iniziano i problemi. Alcune vecchie conoscenze tornano a farsi vive, da Frank Dunning a Johnny Clayton, a riprova che il passato voglia mettere un ulteriore macigno sulla loro strada.

Ma finalmente i due riescono a irrompere nella libreria proprio mentre Lee sta sparando il primo colpo, che ovviamente non va a buon fine. Il passato quando ci si vuole mettere, non lascia scampo a nessuno e prontamente rinchiude i due protagonisti nella biblioteca con l'assassino, in un macabro gioco del gatto col topo dove Jake ha la meglio ma è costretto a pagare un prezzo davvero caro: la morte dell'amata Sadie.

Dopo un breve periodo di fermo e il ringraziamento del Presidente in persona, per Jake è il momento di tornare nella tana del Bianconiglio e viaggiare fino al 2016 ma ciò che si trova davanti non è proprio quello che si aspettasse.

È un mondo devastato, desolato e totalmente rivoluzionato, volutamente grigio per aumentare l'oppressione e la tristezza di quel luogo. La prima persona con cui fare i conti è Harry che ci pone subito davanti a un mare di quesiti "È stato davvero utile cambiare il passato?", "Siamo certi che uccidere qualcuno, seppur cattivo, porti a un futuro migliore?", "Portare a un cambiamento è sempre positivo?". E la risposta è ovviamente "NO".

Quindi urge tornare nel 1960 e riportare tutto alla normalità. Appena rientati nei mitici anni '60 è tutto come lo avevamo lasciato: i lavoratori che escono dalla fabbrica, il lattaio che rompe una bottiglia e le ragazze che sfrecciano in macchina, ma ora c'è qualcosa di speciale su quella macchina, la bionda e affascinante Sadie.

Ma i viaggi nel tempo hanno un altro enorme problema e a spiegarcelo è uno dei personaggi più enigmatici dell'intera serie, l'uomo con la tessera gialla: tornerai dieci, cento, mille volte ma non riuscirai mai a ottenere ciò che vuoi. Che sia lo stesso destino riservato al nostro Jake costretto a viaggiare nel vano tentativo di conquistare Sadie ma fallendo ogni volta?

Ora non rimane che tornare al presente, ignorando Oswald, e lasciare che tutto scorra secondo le regole. Questa decisione è quanto mai felice, perché dona un futuro più roseo a Harry e permette a Sadie di vincere il titolo di "Donna Texana dell'anno".

Quale migliore occasione per incontrare di nuovo la sua fiamma e proporle un ballo romantico? I suoi occhi splendono proprio come la prima volta in cui Jake li ha incrociati, in quella stessa palestra dove ballarono anni fa. Ma erano altri tempi, era un'altra vita.

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