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Roman Polanski: si riapre l'iter di estradizione per violenza sessuale

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La Polonia vuole ricorrere alla Corte Suprema per rigettare la decisione della Procura di Cracovia, che si è pronunciata contro l'estradizione di Roman Polanski.

il regista Roman Polansk

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Zbigniew Ziobro, Ministro della Giustizia polacco, ha annunciato che il suo paese ricorrerà alla Corte Suprema riguardo la questione Roman Polanski. Il governo polacco sarebbe cioè intenzionato ad appellarsi alla decisione della Procura di Cracovia, che ha rigettato la richiesta di estrazione degli Stati Uniti. 

In America tentano di processare il famoso regista dal 1977. In quell'anno è avvenuto lo stupro di cui è accusato Polanski, che oggi vive in Francia. La violenza si è consumata nella villa californiana di Jack Nicholson, dove era stato allestito un set fotografico.

Tra le ragazze era presente la 13enne Samantha Geimer. Sembra che il regista franco-polacco abbia dato alla ragazzina dello champagne e una pillola di methaqualone,  un antidepressivo con effetti allucinogeni molto forti, ed abbia avuto con lei un rapporto sessuale. 

Subito dopo il reato Polanski, allora 44enne, è rimasto in carcere 42 giorni. Prima di subire il processo, però, è riuscito a fuggire.

Roman Polanski, arresto del 1977Washington Post
Roman Polanski all'epoca dei fatti

Da quel momento, vale a dire dal 1978, non ha più messo piede negli Stati Uniti. Nel 2003, non si è presentato neppure alla cerimonia degli Oscar per ritirare la statuetta vinta con il film Il Pianista

Oggi, Samantha ha 52 anni ed è andata decisamente avanti con la sua vita. Nel 2013 ha raccontato la sua versione dei fatti nel libro The Girl: A Life in the Shadow of Roman Polanski. Per la copertina ha persino utilizzato una foto che le è stata scattata dal regista prima dei fatti.

Ha dichiarato pubblicamente di averlo perdonato, aggiungendo che Polanski merita di gettarsi questa brutta storia alle spalle. In occasione della decisione della procura di Cracovia, si è detta addirittura contenta della giusta decisione presa dai giudici. 

Samantha Geimer e il suo libro
Samantha Geimer e la copertina del suo libro

A dispetto del pensiero di Samantha, la questione sembra riaprirsi. Si aspettano commenti ufficiali del regista che, tempo fa, ha annunciato la lavorazione di un film sull'affare Dreyfuss, uno dei maggiori scandali politici e giudiziari della storia.

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