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Scream Queens: Recensione episodio 3. L’arma perfetta

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Un nuovo, geniale episodio ci racconta la trasformazione di Hester, ci presenta la nuova mascotte del campus e ci mostra un’esilarante caccia al killer…

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Cadaveri che spariscono, Chanel che si ribellano (come osano?), ragazzi vestiti da Diavolo Rosso che finiscono con un taser attaccato alle parti intime, guardie che usano il luminol per controllare che non ci sia il rafano nel loro cibo…

C’è di tutto, e di più, anche in questo terzo episodio di Scream Queens.

Le parodie sui luoghi comuni degli horror si sprecano, mentre al campus iniziano a notare l’assenza di Chanel numero 2, nonostante bizzarre foto di Instagram che la ritrarrebbero sdraiata al sole.

Gli studenti organizzano una fiaccolata, che diventa una presa di distanza dalla Kappa Kappa Tau per evitare di finire nel mirino del killer.

Scream Queens: il Diavolo Rosso alla Kappa Kappa Tau nell'episodio 3

Per l’ennesima volta, Chad molla Chanel, con motivazioni come sempre ridicole.

La Munsch tiene un discorso per raccontarci che la morte di Boone (che noi sappiamo bene essere vivo e vegeto) e per annunciare il cambio di mascotte dell’Università, visto che il Diavolo Rosso ha preso una brutta piega…

Ed ecco che entra in scena Coney, un ridicolo cono gelato che lascia tutti ammutoliti.

Scream Queens: la nuova mascotte del campus, Coney

Poi è la volta delle strepitose guest star: i genitori di Sonia (Chanel numero 2). Charisma Carpenter, la Cordelia di Buffy e Angel, e Roger Bart (George in Desperate Housewives).

L’incontro svela la relazione fra Sonia e Chad, mentre la prima lezione d’introduzione analisi del film svela il nuovo professore: Wes, il padre di Grace.

Come suggerisce il titolo originale dell’episodio, il film da analizzare è Non aprite quella porta, una delle pietre miliari dell’horror.

La pellicola di Hooper impressiona, ovviamente, gli studenti, e ribadisce come siano tutti potenziali vittime in fuga da un serial killer spietato.

Scream Queens: le guest star Charisma Carpenter e Roger Bart

La citazione di Halloween, con Coney al posto di Michael Myers intento a spiare gli studenti, finisce in un’esilarante lotta fra mascotte, con il Diavolo rosso intento a eliminare la concorrenza.

Così come la Munsch avvisa Gigi di stare lontana dal “suo uomo”, Wes, e la invita a trasferirsi alla Kappa una settimana, insieme a lei. Probabilmente per eliminare a sua volta la concorrenza.

Nel frattempo Chanel numero 3 confessa di essere la figlia naturale di Charles Manson (in realtà l’attrice che la interpreta è la figlia di Carrie Fisher…) e Chanel annuncia la “nascita” di Chanel 6: Hester. 

Alla confraternita maschile si discute di quanto sia improbabile il fatto che Boone si sia suicidato, come affermato dalla polizia, e si organizza la caccia al Diavolo Rosso.

A suon di Backstreet Boys e festa dello splatter, animata da ben due Diavoli Rossi (Boone e l’altro killer, possiamo immaginare), giusto nel momento in cui Grace e Pete concentrano i loro sospetti su Chad, che noi già sappiamo esser troppo stupido per fare il serial killer. 

L'esilarante caccia al killer da parte della confranternita maschile

Fra tweet a Shonda Rhimes su Le regole del delitto perfetto e motoseghe che si sprecano in omaggio a Hooper, fra riproduzioni di suoni da slasher movie per dormire e ipotesi esilaranti, questo terzo episodio ci conferma le ragioni che rendono grande questa serie: citazioni continue, parodie di tutti i cliché cinematografici possibili, satira sociale sul mondo delle università e delle confraternite, presa in giro del meccanismo “sono tutti sospettati” e, naturalmente, un esplicito invito ad accantonare la superficialità per dedicarsi a qualcosa di più costruttivo…

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