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Quantico: commento a "Presto", il diciottesimo episodio della serie

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Quantico dimostra ancora una volta che nulla è mai quello che sembra, proprio come Caleb, il bel biondino che ha mostrato un lato inedito della sua personalità.

Uno scatto dell'episodio 18 di Quantico

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Eccolo lì, il Caleb che non ti aspetti.

Presto ci regala un lato inedito dell'ex-recluta di Quantico, capace di stupirci e sorprenderci non una, ma ben due volte.

È lui il protagonista indiscusso di questo episodio, capace di mettere in secondo piano anche Alex Parrish. Ma facciamo un passo indietro.

Dove era finito Caleb? Nel presente, in effetti, era un po' che mancava all'appello e, finalmente, gli autori hanno deciso di mostrarci che fine aveva fatto. Non bella, a giudicare da quel che abbiamo visto.

Il giovane Haas, infatti, è tenuto prigioniero e nascosto nella casa di sua madre che, essendo in procinto di vincere le elezioni presidenziali americane, non può proprio permettersi di mostrare al mondo un figlio ormai caduto nel vortice della tossicodipendenza

Proprio così: Caleb, disperato dalla morte del padre avvenuta a causa dell'esplosione della seconda bomba piazzata dal terrorista, si è gettato nel vortice della droga per offuscare un dolore forse troppo grande da gestire. Ma è davvero così?

Per tutto l'episodio siamo portati a provare compassione per lui ma nel finale ecco il colpo di genio che cambia tutto. Mentre infatti Alex Parrish trascina fuori dalla casa-prigione Caleb, questi si allontana per un secondo facendo una chiamata tanto misteriosa quanto lucida, rimettendo tutto in prospettiva.

Se a questo si aggiunge che il SUV guidato da Shelby nella precedente puntata era in realtà noleggiato a nome Mark Raymond, il suo alias, ecco che subito tutti i dubbi sulla sua bontà tornano a galla. È schiavo anche lui del terrorista? Che cosa sta pianificando?

Per scoprirlo non ci resta che aspettare il nuovo episodio di Quantico, mercoledì prossimo alle 21 in prima assoluta su FOX.

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