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Colton Haynes, Noah Galvin e il botta e risposta sul coming out

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L'attore di The Real O'Neals, Noah Galvin, ha criticato pesantemente Colton Haynes per come ha fatto coming out e la star di Arrow gli ha risposto per le rime.

Colton Haynes e Noah Galvin in scatti ufficiali

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C'è un modo giusto e uno sbagliato per fare coming out? Secondo Noah Galvin, sì. L'interprete di Kenny O'Neal nella sitcom The Real O'Neals, infatti, ha attaccato duramente il collega Colton Haynes per come ha rivelato di essere gay.

In una lunga intervista a Vulture, il giovane attore statunitense (dichiaratamente omosessuale) ha criticato senza mezzi termini l'alter ego di Roy Harper/Arsenal in Arrow, accusandolo di essere "la peggiore persona del mondo" per avere preso l'argomento molto alla larga e non essere stato chiaro, né onesto:

Non ha fatto coming out.  Le sue sono state f*****e s*******e da fighetta. Del tipo, un bel po' di gente dà per scontato che io vada a letto con gli uomini, allora confermo tra le righe che ho succhiato uno o due c***i. Questo non significa aiutare i giovani gay, ma dare loro ulteriore materiale per masturbarsi.

L'attore Noah Galvin di The Real O'Neals agli Upfront 2016

Com'era facile prevedere, le parole di Noah hanno provocato l'immediata reazione di Colton, che gli ha replicato (per le rime) con un post su Instagram.

L'interprete di Jackson Whittemore in Teen Wolf prima ha definito "ironico" il fatto che solo un mese addietro avesse scritto un tweet di elogio proprio al collega, dicendogli che meritava l'Emmy, e che quest'ultimo gli "abbia restituito il favore" chiamandolo "fighetta" e definendolo "la peggiore persona del mondo". Poi ha dichiarato che loro due non si conoscono e che dunque non capisce come Noah possa affermare certe cose. Quindi ha affondato il colpo:

Da quando un articolo di tre pagine su Entertainment Weekly non è un modo appropriato per fare coming out? E da quando tu sei giudice di che cosa è giusto e che cosa non lo è? Non dovremmo sostenerci tutti a vicenda? Goditi i tuoi successi. Sei giovane... Se tutto va bene, alla fine imparerai una o due cose. Buona fortuna. Sono sicuro che ci vedremo in giro. Colton "Fighetta" Haynes.

Non si sa se sia stata la risposta di Colton (inappuntabile per tono e contenuti), una casa di produzione inferocita o un agente di buonsenso a far ragionare Noah, ma - poco dopo il post della star di Arrow - l'attore ha chiesto scusa per le proprie dichiarazioni, anche lui utilizzando come mezzo Instagram:

L'intervista che ho rilasciato a Vulture ha turbato la comunità LGBT e l'industria di cui ho l'incredibile fortuna di fare parte. La mia unica intenzione era di dare potere all'onestà e promuoverla, ma ho capito che i commenti che ho fatto erano imbarazzanti e offensivi. A Colton Haynes e ai giovani che fanno parte della comunità LGBT - in modo particolare a quelli che guardano il mio show - dico che non ho il diritto di stabilire come e quando fare coming out. So quanto difficile e spaventoso possa essere il processo per uscire allo scoperto e l'ultima cosa che voglio è renderlo ancora più duro.

A photo posted by Noah Galvin (@noahegalvin) on

Oltre che a Colton e alla comunità LGBT, Noah ha porto le sue scuse anche a Eric Stonestreet (l'eccentrico omosessuale Cameron Tucker in Modern Family) e a Bryan Singer.

Durante la chiacchierata con Vulture, infatti, il protagonista di The Real O'Neals ha accusato il collega di interpretare "una caricatura di una caricatura di uno stereotipo di uno stereotipo" e il regista di X-Men: Apocalisse (di cui potete leggere la nostra recensione) di fare parte di una rete di adescatori di giovani attori.

Quest'ultima affermazione - che fa riferimento a uno scandalo che ha coinvolto qualche anno fa Singer, riconosciuto in seguito completamente innocente - è stata eliminata dall'intervista per volere dell'editore, come è possibile leggere in un "disclaimer" alla fine della stessa.

In particolare, Noah ha dichiarato che Eric Stonestreet "è un attore meraviglioso", mentre del regista ha detto:

I miei commenti [su Bryan, n.d.r.] erano falsi e immotivati. È stato irresponsabile e stupido da parte mia muovere quelle accuse contro di lui e sono molto dispiaciuto di averlo fatto.

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